NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE

nemmeno costruendo una canoa.

Archivi per il mese di “febbraio, 2007”

A questi PACS DICO no. Il 10 Marzo il nero copra l’arcobaleno, come questo governo sta coprendo la nostra dignità

  Non so se avere pubblicato un libro mi dà la possibilità di intervenire con autorevolezza e non come una semplice lettrice, ma forse è arrivato il momento che qualcuno in più, oltre alle centinaia di associazioni che ogni giorno sono in prima linea, ci metta la faccia.Sono omosessuale, sto con la mia compagna da quasi 7 anni. Abbiamo acquistato una casa da quasi un anno, un mutuo di 30 anni, 1440 euro al mese.Ingegnere, entrambe apprezzate in due grandi aziende italiane.Le domande che mi bruciano sulla pelle in merito al contenuto della proposta dell’Unione sono soprattutto sull’ipotesi che una coppia omosessuale debba  aspettare 9 anni (non è che essere passati da 15 a 9 ci fa sprizzare gioia!) per avere il diritto ereditario (speriamo almeno che porti bene!) sul perchè la mia azienda in caso di trasferimento dovrebbe considerarmi “convivente” solo dopo 3 anni. Credo che il movimento omosessuale abbia sbagliato ad allearsi con le convivenze eterosessuali e ritengo che il governo si stia approfittando di questa alleanza suicida. Infatti i PACS, questo strumento light, possono andare bene per chi decide di prendersi un periodo di prova prima del matrimonio, può andare bene per una coppia che può scegliere. Noi non possiamo scegliere. Fare questa legge rischia di diventare una fortissima discriminazione: certificare, scrivere, documentare, che il nostro amore vale di meno. Eppure noi paghiamo le tasse, abitiamo in mezzo a voi, andiamo alle riunioni di condominio, apriamo le porte degli ascensori alle vecchiette di tutti i palazzi dove abitiamo, facciamo la spesa al supermercato, accanto allo stesso carrello. Passiamo in lavanderia a ritirare i vestiti dell’altro/a. Ci accudiamo nella malattia. Tutte le cose banali che succedono nelle famiglie. E’ un pezzo di carta a minare la Sacra famiglia? Allora vietateci di andare a vivere insieme. Vietateci di baciarci. Vietateci di esistere. Il pericolo per la Famiglia, non saranno la pedofilia dei padri sui figli/e, i figli che ammazzano i genitori per soldi, che privi di valori, di misure esistenziali, copulano sui banchi di scuola? Da quali famiglie normali sono nate queste depravazioni? Quanto ci manca Pasolini, che sapeva abbattere le ipocrisie con le parole, farci vedere nudi, come siamo. E’ la Sacra famiglia oggi ad essere nuda e a cercare, sport del XXI secolo, un nemico altrove da sé. Gli omosessuali d’Italia, sono vestiti di dignità. Quella che sta mancando a questo governo codardo. Invito la comunità omosessuale a dire No a questi PACS, che erano già una richiesta al ribasso. La comunità omosessuale vuole il matrimonio civile, non vuole andare a firmare all’anagrafe “contestualmente”. La fortuna del governo è che la discriminazione ci impedisce di essere organizzati, e il governo si sta approfittando di questa debolezza. Il 10 marzo (alle 0re 14:00 a Piazza Farnese) ci sarà una manifestazione che DEVE essere grande. Sarà per i PACS, non per il matrimonio, ma deve almeno rappresentare un segnale forte. I gay hanno sempre sfilato in mezzo al colore, con gioia. Propongo alle associazioni di fare in modo che la comunità omosessuale sfili in nero, coprendo il proprio arcobaleno (il nostro simbolo) come questo Governo sta coprendo la nostra dignità con un gioco al ribasso che non trova spiegazioni razionali. A tutti gli amici eterosessuali chiedo: mettete tutto questo sulla vostra pelle. Tutti questi no. E sentite quanto bruciano. 

 

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