quattro e gli alberi in lontananza

Entries from Maggio 2007

RIDARE SENSO ALLE PAROLE. Convegno del 4 giugno, ore 18:00, Bibli. Il motore del Paese incontra il PD.

Maggio 29, 2007 · 18 Commenti

“Il motore del Paese incontra il PD.Giovani manager, dottorandi, cervelli in fuga e precari si interrogano: quale futuro per loro nel PD e soprattutto, in Italia?” 

Ridare senso, fascino e contenuto alle parole della democrazia, usurate dall’uso.Tra le molte ne abbiamo scelte 4: LAICITA’, ISTRUZIONE , MORALITA’ E SVILUPPO SOSTENIBILE. Siamo tutti d’accordo. Ma come? Con quali strumenti? Cosa significano? 

Ne discutiamo con 

L’ On. Luciano Violante

Lunedi’ 4 giugno 2007, ore 18,00 

Libreria BIBLI, via dei Fienaroli 18, Roma 

 

Vogliamo parlare di cose banali di cui parlano tutti. Esempio: facile dire laicità, siamo tutti d’accordo. Ma quali contenuti ha questa parola. Ridare quindi senso e fascino a parole abusate, così tanto nominate da essere diventate prive di contenuti. Abbiamo buttato giù delle parole importanti per il paese e su cui vogliamo confrontarci con il Partito Democratico (e magari non solo) . Considerate che quest’ultimo aspetto ha ovviamente dato priorità ad alcune cose rispetto che ad altre (quelle che consideriamo più deboli nel PD, ma magari non in sinistra democratica). Dovevamo scegliere per potere approfondire e per problemi di tempo. Le parole che ci eravamo detti sono:

LAICITA’

DIRITTI DELL’INDIVIDUO

EQUITA’ SOCIALE

MORALITA’

LAVORO

ISTRUZIONE

INFORMAZIONE

SVILUPPO SOSTENIBILE

EFFICIENZA

Ovviamente molte di queste parole sono trasversali e contenute l’una nell’altra. Esempio: se ho istruzione riesco a decodificare l’informazione. Se c’è moralità c’è efficienza. Approfondiremo:

DIRITTI DELL’INDIVIDUO: tutela della genitorialità, mercato del lavoro flessibile (non al mito del posto fisso) ma ammortizzatori sociali forti, sistema giudiziario efficiente, legalità

ISTRUZIONE: finanziamento pubblico solo a scuole pubbliche, finanziamenti università, educazione civica obbligatoria, valutazione idoneità insegnanti da parte di organismo terzo. 

LAICITA’: una revisione del concordato è possibile? Riconoscimento delle coppie omosessuali.

MORALITA’: meritocrazia, nessun parlamentare condannato può entrare in parlamento, no alla molteplicità delle cariche, rispetto delle leggi

SVILUPPO SOSTENIBILE: perdite di rete degli acquedotti: vera grande opera, qual è la nostra politica energetica, diversificazioni delle fonti, razionalizzazione dei consumi, politica dei rifiuti.

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Fassino sempre più confuso?

Maggio 25, 2007 · 2 Commenti

I DS aderiscono al Pride, ma non alla piattaforma politica che era riassunta nelle parole:”parità,dignità, laicità”. In cosa non si riconosce?

Nella laicità non credo.

Nella dignità , tutta da conquistare o rinconquistare, delle persone omosessuali, nemmeno.

Vuoi vedere che non si riconosce nella parità?

Cosa ne pensate? Dichiaro aperti i post….

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Cara ministra Bindi,

Maggio 24, 2007 · 9 Commenti

Lei non ha invitato alla Conferenza sulla Famiglia, le associazioni omosessuali, compresa Famiglie Arcobaleno (associazione di genitori omosessuali con figli) perché le coppie omosessuali non sono famiglie.Le rammento l’articolo 29 della costituzione, che lei cita spesso, senza però recitarlo: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.”Non c’è scritto che la società naturale è fondata sull’unione di un maschio e di una femmina. Se questa fosse la sua interpretazione significa che ritiene che una coppia omosessuale sia “innaturale”. Se così fosse l’omosessualità dovrebbe essere vietata dalla legge, si dovrebbero chiudere tutti i locali gay e si dovrebbe trovare una soluzione per questi milioni di italiani innaturali.La realtà è che in questo paese non esistono problemi delle famiglie fondate sul matrimonio più di quanto non esistano problemi per noi tutti, presi nella nostra singolarità: perché è l’unione dei singoli che costruisce la famiglia. Aiuto alle famiglie significa dare aiuto a chi ha anziani a carico, alle donne per la maternità, ai genitori per una scuola di cui ci si possa fidare. Questi sono servizi alle persone, siano esse omosessuali  o eterosessuali. Si è detto che i DiCo sono una forma lieve di responsabilità e infatti non è un caso che finalmente Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay (associazione con quasi 200.000 iscritti) abbia finalmente chiesto il matrimonio anche per le coppie omosessuali. Peccato che nessuno inviti mai in tv queste associazioni. Ma persino Fassino dei Dico vuole parlarne con Pezzotta. Come se di contratto metalmeccanico, il governo, ne parlasse solo con Confindustria escludendo i sindacati.

p.s. inizialmente avevo difeso la posizione della Bindi. Poi ragionandoci meglio mi rendo conto che si tratta di un’esclusione che dal suo punto di vista è corretta, ma viene letta da altri come la conferma della nostra diversità. Non è accettabile. Ci si è messo anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, oggi, a dire che le coppie di fatto vanno riconosciute ma non sono equiparabili al matrimonio. Se lo dice pensando ad una coppia etero posso anche essere d’accordo (per loro c’è il matrimonio), ma io me lo sento sempre sulla pelle, come un marchio, questi continuo distinguo. E non ne posso più.

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E’ uscito “Principesse azzurre Da Guardare”, Mondadori

Maggio 22, 2007 · 6 Commenti

PRINCIPESSE AZZURRE DA GUARDARE sarà presentato il 12 giugno alle 18:00 a Roma da Feltrinelli di viale marconi. Sarà presente l’autrice Delia Vaccarello e Barbara Alberti. E qualche autrice… 

E’ in libreria la quinta edizione della raccolta di racconti “lelli”, dal titolo “Principesse azzurre da guardare“,il quinto della serie delle Principesse azzurre”,  curata da Delia Vaccarello, in cui figura anche il mio racconto: “Lei ti somiglia (o no?).”

La collana è ormai giunta alla quinta edizione e segue: Principesse Azzurre, Principesse Azzurre 2, Principesse Azzurre 3 e Principesse Azzurre Crescono. Una raccolta di racconti  di amore di donne con donne, che ha ridato storia, dolcezza e tenerezza ad amori fin ora avvolti nel mistero, tanto mal sopportati da essere negati.

Grazie a Delia Vaccarello che ci ha concesso di avere questa dimensione di appartenenza.

Beh…non posso dire che questa cosa non mi emozioni.

Il secondo libro intanto prende forma, si impone, si è finalmente fatto vento e non più legno. Ora si infila ovunque e non è più duro.

p.s. ovviamente questo lo trovate in tutte le librerie. Lo so che per “Quattro”(http://wordwrite.wordpress.com/pezzi-di-quattro/) state trovando un sacco di difficoltà ma non vi arrendete!

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Riflessioni ad una settimana dal Family Day

Maggio 19, 2007 · 5 Commenti

Ad una settimana dal Family Day si possono quasi fare bilanci.  Il futuro Partito Democratico, per bocca di uno dei suoi leader più visibili, nonché segretario del partito di maggioranza del futuro partito (cacofonico, ma descrittivo), afferma di volersi sedere al tavolo delle trattative con Savino Pezzota, promotore e leader (non carismatico) del FD. Mi aspettavo che ci si sedesse al tavolo con Savino Pezzotta per condurre una serrata trattativa sull’aumento degli asili nido. Ed anche su come sostenere economicamente una famiglia (sposata beninteso) che faccia un figlio e non si possa permettere di perdere lo stipendio della madre del bimbo. Mi aspettavo trattative sanguinose sul numero di mesi da concedete per il periodo di maternità. Invece no. Fassino vuole trattare con Pezzotta sulla questione delle unioni civili, ipotizzando di abbandonare i DICO (comunque schifezza giuridica) per modificare il codice civile, cosa su cui, il Family Day (bontà loro) si espressa con delle aperture. Ma Fassino, o comunque il governo, non dovrebbe concertare i bisogni dei conviventi con i conviventi? Non siamo noi a dovere raccontare le nostre sofferenze e i nostri bisogni?

D’ora in poi, perciò mi aspetto, che quando si debba rinnovare il contratto dei metalmeccanici, Fassino o chi per lui, si metta al tavolo delle trattative con Confindustria escludendo i sindacati che i lavoratori rappresentano contravvenendo a qualsiasi regola di concertazione.

La Bindi dal canto suo esclude le associazioni GLBT dalla conferenza sulla Famiglia ed io lo trovo giusto e sono sulle posizioni di Anna Finocchiaro che la difende per questa decisione. La Bindi è un ministro e se per ora l’articolo 29 viene male interpretato, non vedo perchè lei, da sola, dovrebbe dargli un senso diverso. Altra cosa, però, è sapere che all’apertura dei 3 giorni di conferenza verrà recitato il Cantico dei Cantici. Bellissima poesia medievale, ma che purtroppo rischia di dare una connotazione religiosa alla Conferenza.

Grillini esce dal PD e si prepara a rinforzare le fila di sinistra democratica. Facendo, purtroppo, il gioco di chi di lui, nel PD, non ne voleva proprio sentire parlare. In questo modo porterà comunque il voto gay al centro sinistra, ma senza costringere il PD, il partito che di questo centro sinistra ne rappresenterà, ahimé, la maggioranza, a confrontarsi con tematiche GLBT. Ogni partito dovrà avere una componente GLBT e spero quindi che Paola Concia, resista. Sarebbe davvero darla vinta alla Binetti. E’ lei che avrei voluto vedere andare via dal PD.

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