“Il motore del Paese incontra il PD.Giovani manager, dottorandi, cervelli in fuga e precari si interrogano: quale futuro per loro nel PD e soprattutto, in Italia?”
Ridare senso, fascino e contenuto alle parole della democrazia, usurate dall’uso.Tra le molte ne abbiamo scelte 4: LAICITA’, ISTRUZIONE , MORALITA’ E SVILUPPO SOSTENIBILE. Siamo tutti d’accordo. Ma come? Con quali strumenti? Cosa significano?
Ne discutiamo con
L’ On. Luciano Violante
Lunedi’ 4 giugno 2007, ore 18,00
Libreria BIBLI, via dei Fienaroli 18, Roma
Vogliamo parlare di cose banali di cui parlano tutti. Esempio: facile dire laicità, siamo tutti d’accordo. Ma quali contenuti ha questa parola. Ridare quindi senso e fascino a parole abusate, così tanto nominate da essere diventate prive di contenuti. Abbiamo buttato giù delle parole importanti per il paese e su cui vogliamo confrontarci con il Partito Democratico (e magari non solo) . Considerate che quest’ultimo aspetto ha ovviamente dato priorità ad alcune cose rispetto che ad altre (quelle che consideriamo più deboli nel PD, ma magari non in sinistra democratica). Dovevamo scegliere per potere approfondire e per problemi di tempo. Le parole che ci eravamo detti sono:
LAICITA’
DIRITTI DELL’INDIVIDUO
EQUITA’ SOCIALE
MORALITA’
LAVORO
ISTRUZIONE
INFORMAZIONE
SVILUPPO SOSTENIBILE
EFFICIENZA
Ovviamente molte di queste parole sono trasversali e contenute l’una nell’altra. Esempio: se ho istruzione riesco a decodificare l’informazione. Se c’è moralità c’è efficienza. Approfondiremo:
DIRITTI DELL’INDIVIDUO: tutela della genitorialità, mercato del lavoro flessibile (non al mito del posto fisso) ma ammortizzatori sociali forti, sistema giudiziario efficiente, legalità
ISTRUZIONE: finanziamento pubblico solo a scuole pubbliche, finanziamenti università, educazione civica obbligatoria, valutazione idoneità insegnanti da parte di organismo terzo.
LAICITA’: una revisione del concordato è possibile? Riconoscimento delle coppie omosessuali.
MORALITA’: meritocrazia, nessun parlamentare condannato può entrare in parlamento, no alla molteplicità delle cariche, rispetto delle leggi
SVILUPPO SOSTENIBILE: perdite di rete degli acquedotti: vera grande opera, qual è la nostra politica energetica, diversificazioni delle fonti, razionalizzazione dei consumi, politica dei rifiuti.


