quattro e gli alberi in lontananza

Entries from Ottobre 2007

Mario Alicata e i nomi delle sezioni del PD

Ottobre 29, 2007 · 3 Commenti

Riporto qui la mia risposta a Kkarl che ieri mi ha visto pensierosa davanti alla foto del mio prozio Mario Alicata nella sezione a lui intitolata, alla quale alcuni ragazzi di Generazione U e non solo, vorrebbero cambiare nome come simbolo della novità. Cari tutti, grazie per il vostro affetto e grazie a te Karl per la tua sensibilità che sempre di più mi colpisce in decine di situazioni. Mario Alicata è morto di ictus dopo avere pronunciato un acceso e appassionato discorso contro l’abusivismo edilizio nella valle di Agrigento. Mario Alicata era impegnato nella denuncia della trascuratezza di parametri ambientali che avevano, per esempio portato, all’alluvione di Firenze. Temi molto attuali.

Mario Alicata è stato in carcere perchè, anche se alcuna propoganda lo dice iscritto al GUF fino all’ultimo momento (fu un periodo giovanile quello caratterizzato dal dibattito Croce-Gentile), faceva la resistenza. Restò in carcere 8 mesi, era il 1943.

Insieme alle sorelle Zina e Maria Felice, una faceva la staffetta sui ponti di Roma he i tedeschi minacciavano di fare saltare e l’altra strisciava nelle fogne di Bologna.Mario Alicata è stato il primo direttore dell’Unità così come la conosciamo.Mario Alicata era un intellettuale, un critico letterario, che rinunciò alla carriera universitaria (spinto da Natalino Sapegno) perché credeva nell’impegno degli intellettuali in politica in un momento in cui il paese andava ricostruito e rappacificato. Questo fu il suo motore politico ed insieme la sua grande colpa: fu molto duro con tutti gli intellettuali italiani che non si allineavano al partito, in un tempo in cui il bene del partito coincideva con il bene del Paese. In quegli anni (succede ancora adesso in forma minore) i deputati del PCI versavano quasi tutto il loro stipendio al partito. La sorella di Mario Alicata, addirittura, non voleva la pensione, perché considerava il suo, un “servizio”, non un lavoro.

I tempi sono cambiati. E’ vero, ci ho riflettuto, che alcune cose vanno cambiate. E’ vero, però, che certi uomini che hanno fatto la storia del paese, non del partito, spesso sono stati dimenticati, cancellati. Persino il partito ha rimosso certe personalità.

Mi piace l’idea della sezione dedicata a Pasolini.

Mi piace l’idea che si conservi qualcosa di Mario Alicata almeno il suo senso delle istituzioni. Almeno la sua passione politica, l’amore per il suo Paese.

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Neonato gay. E allora?

Ottobre 26, 2007 · 34 Commenti

Toscana. Festival della Creatività. Una campagna contro l’omofobia, già pagata dallo stato del Quebec (Canada). Un assessore coraggioso, Agostino Fragai. 

Non capisco. Qual’è il problema? I neonati vengono sfruttati (davvero…economicamente) per pubblicizzare i pannolini o promuovere la bontà natalizia. Cosa c’è di male a dire che l’omosessualità non è una scelta (dipenda dal DNA o dall’ambiente o da entrambe le cose), ti succede, può succedere a tuo fratello (sì, dico a te che leggi), a tuo figlio, a tuo padre.

C’è qualcosa che mi sfugge, sempre (in realtà no, ma voglio provocarvi): le piume no, la nudità no. La famiglia nemmeno. Un neonato nemmeno. Cosa dobbiamo fare? Siamo pervertiti, ma non possiamo mettere su famiglia. Oh. Forse dobbiamo chiuderci in una camera a gas? Bertone dice: non occorre arrivare a questo punto. A no?

Vogliamo raccontarlo a Matteo, il ragazzo di Torino che si è ucciso quest’anno? O al giovane cacciato da scuola, a Gela, perchè la sua effeminatezza, disturbava le lezioni?

Quale aberrazione mentale vi fa negare la nostra esistenza? La nostra voglia di vivere. La nostra gioia. La nostra voglia solo di amare, qualcosa che non vi tocca, non vi sfiora. Invece le botte a Matteo erano fisiche. L’asfalto, contro il suo cranio triste, che ha accolto la poltiglia della sua vita disperata, era duro. Toccava.

Basta. Non toccateci più.

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del comunismo e del carbone ovvero della cattiva informazione.

Ottobre 26, 2007 · 9 Commenti

Due fatti:

1) Gianni Naggi, responsabile energia di PRC  (non un passante qualsiasi!) conteggia come morte “da carbone” la tragica morte del operaio Michele nel cantiere di Civitavecchia dove si sta ristrutturando la centrale ad olio, molto inquinante, con una a carbone che inquinerà di meno. Gli risponde il sottosegretario del ministero per lo sviluppo e l’economia Stefano Di Traglia, della sua stessa coalizione, accusandolo giustamente di bieca demagogia. Michele è morto per un tubo innocenti, componente di una tensostruttura che poteva essere utilizzata anche per costruire un complesso abitativo ecologico o una centrale idroelettrica o un impianto solare.

2) Il TG2 manda in onda un servizio penoso e falso sulla Rivoluzione di Ottobre, mischiando Lenin con Stalin e accomunando nazismo e comunismo. Addirittura sostenendo che il comunismo sarebbe la causa della nascita del fascismo! Un errore di analisi storica macroscopico. Il comunismo è una scienza, per alcuni una filosofia, teorizzato da tale Marx, tedesco. Molto, molto europeo. Il comunismo NOn è stato applicato da chi lo ha teorizzato. Il nazismo sì. Marx non ha scritto di eliminare gli ebrei nei pogrom. Hitler sì. Marx parlava, nel XIX secolo, di libertà. Hitler, Mussolini, Franco, no. Se il servizio invece di parlare di comunismo, avesse parlato di dittatura in URSS sarebbe stato molto, molto diverso. In questo sì, URSS di Stalin e Germania nazista di Hitler avevano cose in comune. Comunista è stato anche chi ha combattuto contro il nazismo. L’URSS di Stalin ha contribuito a liberarci dal nazifascismo, questa è storia, non si può negare. E’ come chi è antiamericano per quello che gli USA hanno combinato in sudamerica, ma si dimentica che gli USA hanno liberato da ovest l’Europa dagli stessi di cui sopra. Forse Putin (il peggiore frutto della peggiore feccia sovietica) è meglio di Gorbaciov (ultimo leader comunista dell’URSS)?  Il nazismo ha teorizzato l’olocausto. L’URSS ha eliminato molti ebrei, ma non era scritto in nessun trattato comunista. E’ come dire che il cristianesimo è criminale perchè in sudamerica i vescovi tacevano mentre la gente volava giù dagli aerei con il benestare degli USA e Allende sottoterra. E la Cina comunista? Come mai non la boicottiamo o non la bombardiamo e tutti sono così felici di fare affari in Cina? Perchè una oligarghia capitalista che fa comodo a tutti, travestita da impero comunista?

Ipocriti. Giornalisti. Politici. Oggi ho una deriva populista? No. Solo voglia di verità e saggezza.

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La Carta Blu e l’Italia extracomunitaria

Ottobre 23, 2007 · 10 Commenti

Leggo qui  che l’Europa si appresta a varare una Carta Blu che possa consentire agli extracomunitari di talento di essere chiamati da aziende o enti di ricerca.

Ho sorriso di compassione per il nostro Paese. Ho l’agenda del telefono piena di italiani di talento, amici, ingegneri, fisici, perfino storici dell’arte rinascimentali e traduttori dal greco antico, che servono la Spagna (centri di ricerca e università) , la Francia (centri di ricerca e multinazionali), l’UK (aziende, università), gli USA (Columbia), la Svizzera (CERN, università varie, Alstom), il Canada (vero anellidifumo?).

Con quale faccia i nostri politici italiani (ai quali non conferisco in questo caso alcuna connotazione di parte) andranno a votare questo provvedimento? Anzi: rischia persino di essere deleterio per gli italiani, visto che sono gli unici europei di alto livello a NON potere lavorare nel proprio paese.

Cari extracomunitari, comunque mi dispiace per voi: in Italia nessuno vi chiamerà. Non chiamano nemmeno noi.

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“Proteggimi di meno, includimi di più”

Ottobre 22, 2007 · 2 Commenti

Posto l’invito ad un convegno organizzato dai Radicali. Mi piace che se ne parli in modo trasversale, mi piace il proteggimi di meno se inteso come privilegio e la maggiore inclusione se inteso come diritto al lavoro. Certo i radicali sono piccoli e deboli però riescono ad essere spesso, molto aperti. Che cosa ne pensate? 

Più welfare e più inclusione nel mercato del lavoro per le donne

Venerdì 26 ottobre dalle ore 11.00 alle 13.30 Sala del Cenacolo Camera dei Deputati, Vicolo Valdina 3/A, Roma

 Introducono: Rita Bernardini, segretaria Radicali Italiani Valeria Manieri, Gruppo Welfare to Work e Radicali Italiani Interventi: Emma Bonino, Ministro per le Politiche comunitarie e il Commercio internazionale Cinzia Dato, Rosa nel Pugno Maria Teresa Armosino, Forza Italia Maria Leddi Maiola, L’Ulivo Margherita Boniver, Forza Italia Donatella Poretti, Rosa nel Pugno Fiorella Kostoris, economista Natale Forlani, Amministratore Delegato Italia Lavoro Giulia Bongiorno, Alleanza Nazionale Benedetto Della Vedova, Riformatori Liberali Marco Pannella, eurodeputato radicale Natale D’Amico, L’Ulivo Alessandra Servidori, imprenditrice, rappresentante regionale Fondazione Marisa Bellisario Modera il dibattito: Angela Padrone, giornalista Il Messaggero

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