Caro Elfo,
non è facile darti una risposta (alle domande che mi fai qui). E tu lo sai. Stiamo andando a votare molto prima di quanto ci saremmo aspettati e molto prima che il processo di creazione del PD sia concluso.
Che nel PD ci siano delle componenti stridenti nessuno lo ha mai messo in dubbio. Noi gaydem, come ci chiami tu, siamo lì per evitare che il PD prenda un’unica direzione. La presenza dei radicali la giudico molto positivamente.
A prescindere dall’analisi letteraria della lettera che i gay del PD hanno firmato, me compresa, vorrei esortarti a rispettare la nostra decisione, presa ormai da tempo e di cui la lettera è rappresentante della coerenza. Il nostro ragionamento, che tu non condividi, ma ti chiedo di rispettare è: se non c’è testimonianza GLBT nel PD non avremo mai una legge.
I pochi mesi che ho passato nel PD mi hanno fatto capire che persino i DS su certi temi erano indietro e a volte basta la testimonianza di una persona che parla senza peli sulla lingua, senza censure, senza doppio fine, ad evolvere le persone, le idee.
Io ed Ivan, quelli dell’ultima ora, siamo dentro il PD per questo.
Ti prego: non fare l’analisi logica o del testo di una lettera firmata da molte persone, scritta per essere pubblicata sull’Unità (e sai già che ho subito censura su questo) per dare rilievo pubblico alla nostra presenza nel PD, per ricordare a tutti che i gay nel PD ci sono.
Io capisco i tuoi dubbi sul PD, ma tu cerca di capire me, noi. E fai attenzione a quanto accade: la Sinistra Arcobaleno a Roma accetta la candidatura di Rutelli. I socialisti ritireranno quella di Grillini in cambio di qualche poltrona.
Chi è che sta facendo i tuoi interessi di gay?
Un altro chiarimento: nella lettera si parla di gay e lesbiche solo per correttezza. Purtroppo ad oggi non ci sono persone transessuali ad arricchire la squadra. Resta il fatto che gay e lesbiche del PD combatteranno per i diritti delle persone transessuali come se fossero i propri.


