Fusioni, sfaldamenti, code fra le gambe e donne dai capelli rossi.
L’UDC si sfalda.
La Rosa Bianca raccoglie gli organizzatori del Family Day (Pezzotta, indimenticabile in quei giorni in difesa della Sacra Famiglia!?) e i rifugiati dell’UDC.
Giovanardi va in Forza Italia, poi divenuta in mezza giornata la PDL.
Scompare il simbolo di AN: questa mi sembra la cosa migliore che potesse capitare a Veltroni e donna Almirante, notoriamente intelligente, lo ha fatto notare. Fini, al di là delle provocazioni che ho fatto per contrasto, è un uomo politico defunto: questa era la sua grande occasione, per la poltrona sua e dei suoi ha rinunciato a passare alla storia. Al prossimo turno sarà, per lui, troppo tardi. Ha dimostrato di essere un abile paroliere ed un totale incapace a fare, se si esclude la svolta di Fiuggi. Se fossi un elettore di An sarei addolorato, tenendo anche conto del radicamento territoriale e di tradizioni che ha il partito erede del MSI. Il PD da solo ha fatto paura, così AN e FI e altre briciole fanno un super partito, che non conta una sezione, non conta un simpatizzante, che è stato pensato tra Arcore e la Maddalena. L’importante è poter dire: siamo il partito più grande.
Storace forse candiderà una donna, la Santanché (mi spiace che l’estrema destra arrivi dove noi non siamo arrivati), ma forse, più probabile, si fonderà nel PDL e in quel caso Veltroni deve fare pesare la presenza nella cosidetta cosa liberale e moderata della destra fascista e statalista.
La Lega non si presenta al sud. Ho riso da matti. Ridicoli.
Bertinotti ottuagenario si candida come premier della cosa rossa, ma ha capito il gioco di Walter. Per fortuna. Ha capito che deve compattare una sinistra fatta di localismi, la deve fare evolvere, la deve emancipare dalla sindrome Nimby.
Mastella vi prego qualcuno lo elimini (politicamente) non voglio nemmeno commentarlo.
Casini alla fine cederà.
Malgrado tutto, credo che Veltroni abbia fatto una cosa coraggiosa, finalmente. Sa bene che andare da soli è rischioso, ma sa anche che non ha senso presentarsi con la stessa coalizione degli ultimi 20 anni. Nelle liste e soprattutto nelle posizioni di eleggibilità, dovrà rappresentare tutti (visto che andiamo da soli). Dovrà portare in parlamento una squadra nuova, che tenga conto delle esperienze, ma che faccia vedere la sua faccia giovane, quella femminile, quella GLBT. Solo così il PD potrà davvero essere il partito che incarna il sogno di un intero paese e non di una parte. Solo con una campagna forte che parli a tutti, come da mesi, forse da anni chiediamo sarà possibile vincere. L’unico pericolo lo vedo sulla nostra pelle, quella già ferita della comunità omosessuale. Vediamo cosa Valter saprà fare.
Anche noi possiamo. E’ vero. E stiamo lavorando per questo.



Allora riposati che è meglio!
certo che tu sei proprio da pd
un giorno una posizione e un giorno un’altra e per non fare brutte figure anche l’interpretazione sulle vecchie posizioni
io se fossi un ds sarei addolorato da un anno
e poi basta dire che vater va da solo… è il pd che ci va con annessi e connessi e soprattutto con prodi presidente (che non si candida… l’accendiamo?)
che senso ha? quoto mario
-mi spiace che l’estrema destra arrivi dove noi non siamo arrivati-
hai avuto il mio stesso pensiero.
e non è la prima volta che succede questo sorpasso a Destra.
Speriamo che si candidi almeno alla Bonino
sul PD , io probabilmente lo voto al Senato in funzione anti-leghista per una questione di premi di maggioranza . …. ma alla comunità gay-lesbo non converrebbe,alla Camera, mettere una crocetta sulla RnP (o radicali o socialsti)?
tanto il PD non può vincere, può al massimo pareggiare… e in questo caso cmq farà politica c clericale
Giuro, ci provo, ma non riesco a capire perche` il PD debba andare alle elezioni da solo. E` chiaro che non ci puo` andare con la stessa coalizione di prima. Avrebbe dovuto spostarsi piu` a sinistra. Invece si e` inglobato un pezzetto di centro-centrodestra (margherita). Ora con questa bella trovata almeno abbiamo la CERTEZZA matematica che il prossimo governo sara` di destra (oltre ad aver perso qualunque identita` politica). Eppure voi del PD sembrate tutti cosi` contenti e fiduciosi. Mi spiegate dove volete andare a parare?
Andare da soli significa scrivere un programma e non dover barattere successivamente più niente.
Significa, in caso di vittoria, voltarsi indietro il giorno dopo e trovare tutti insieme con le stesse idee del giorni prima.
Significa dire agli italiani: “Lo abbiamo capito che vi siete rotti i coglioni di allenaze fatte solo per vincere ed arrivare ad una poltrona, ma fondate sul nulla”. “Lo abbiamo capito che non volete più vedere qualcuno che avete votato ricattato da ridicoli delinquenti con meno dell’1%”.
Significa dare un segnale di coerenza, fare una mossa coraggiosa, già sapendo che perderà (ma avrebbe perso comunque), ma anche pensare di poter tornare come soggetto politico tra 5 anni in qualche modo ancora “vergine”, a differenza degli altri.
Questo significa per me andare da solo.
Bucky…quasi quasi ti sposo. ;o)
Non solo non condivido, ma ritengo che in questa aspirazione alla moderazione finalizzata alla partecipazione ad un presunto “fare” (la gestione del potere) consegnandone la responsabilità primaria al centro, a rimetterci le ossa saranno solo e soltanto le diversità tutte.
Senti ma, tre giorni fa volevi votare Fini come sindaco di Roma, ora dici che è un uomo politico defunto. Mi sa che è meglio se fai pace col cervello…
Andare da soli significa perdere. Significa presentarsi tra cinque anni e perdere di nuovo. Significa non avere contatto con la realta`.
Aggiungo, per quanto riguarda lo “scrivere un programma e non dover barattare successivamente più niente” che il PD e` gia` sufficientemente eterogeneo da non poter raggiungere alcun accordo definitivo sulle riforme. Fingere che schegge impazzite tipo la Binetti non esistano e` un’altra dimostrazione del fatto che il PD vive nel mondo dei sogni.
Quel programma, scritto da solo, da non dover barattare – che fa un pò o così o niente – a me fa impressione. Ma potrei comunque rivalutarlo, voi invece non rivaluterete mai quelli nostri, di sinistra. Voi lo accetterete così com’è, a parte qualche criticuccia giusto perchè la si deve fare, tanto sapete che non cambierà. Tutto il resto lo criticate a priori, peggio di quando berlusconi parla di comunisti!
Fortunatamente va da solo al centro, invece a sinistra ci stanno alternative più valide. Noi senza il PD non governiamo, sicuri che voi senza di noi governate? E se lo riuscirete a fare, sicuri che sarà un buon governo?
Andreas, ma cosa dici? Guarda che, almeno per quanto mi riguarda, io non tifo per un partito. Ho un mio pensiero e poi aderisco ad un partito che mi trova più affine. E da anni a sinistra non vedo novità: sono no a tutto e politiche fallimentari sotto molti punti di vista.
@Paolo: era una provocazione. Mi spiace tu non abbia colto. Era per denigrare la scelta di Rutelli. E continuo ad essere contraria. E non mi sembra che la sinistra stia opponendo resistenza. Anzi…voleva andare con il PD…ma come, non eravamo quelli troppo moderati?
“Andare da soli significa perdere” , lo penso anche io questo, ma penso con la stessa intensità che anche insieme avremmo perso comunque. Per questo preferisco che il PD vada da solo. Perchè io VOGLIO un sistema maggioritario.
Quanto al programma, è certo che ci sarà un confronto e quello che uscirà sarà un compromesso, ma questo accade in ogni partito. In italia anche un partito con lo 0,5% ha correnti diverse; ma un conto è che gli scontri siano interni ad un soggetto politico, altro sarebbe starnazzare come in un pollaio, come ormai ci siamo abituati a vedere.
Andreas, chi sarebbe questo voi a cui ti rivolgi?
Io sono abituata a valutare tutti i partiti e tutti i progetti cercando di evitare pregiudizi..
Scusate, ma mi dovete poi spiegare certe affermazioni un po’ bizzarre, tipo “Noi senza il PD non governiamo, sicuri che voi senza di noi governate?” oppure come leggo da molte parti (e riportato dagli esponenti della Cosa Rossa) che il PdL e il PD sono pronti a fare il governissimo.
Con la legge vigente il premio di maggioranza nazionale alla camera va alla coalizione (o partito) che ottiene la maggioranza RELATIVA dei voti. Quindi se il PdL+Lega ha più voti pija il 60% dei parlamentari. Al senato è al livello regionale ma sempre maggioranza relativa.
Quindi non necessariamente ci devono essere accordi post …. anzi ….
>Cristiana:
ma tu credi davvero che la questione GLBT sia di interesse alcuno dentro il calderone di ex PCI e ex DC che tu spacci per realmente nuovo?
>Bucky: penso che tu non ti renda conto che dentro il partito che intendi votare c’è una minoranza del 2-3% facente capo all’Opus Dei e rappresentata dalla Binetti che ricatta Veltroni e per la quale né tu né la tua compagna avrete mai uno straccio di diritto.
Mi chiedo se sappiate di vivere in Italia quando scrivete certa roba. A meno che non pensiate che fare propaganda elettorale sia un modo valido di confrontarsi sulle questioni concrete e reali.
Perché voi parlate di pd come la cura ad ogni male, mentre la realtà ci dice da diversi anni che per noi persone GLBT non c’è spazio in questa società.
@Cristiana: mi viene proprio da dire che come provocazione era molto veltroniana, ma ammetto che è una cattiveria.
@Elfo: bene, cominci a capire che il problema è della società, e non dei partiti. E’ che hai bisogno dei tuoi tempi
“voi parlate di pd come la cura ad ogni male”, francamente non mi sembra, ho solo detto che la soluzione più vicina al sistema elettorale che vorrei è quella che sta prendendo il PD.
.
Come sempre vi ringrazio per il voi, ma non c’è bisogno di tutta questa formalità
Quello che io non sopporto più di questa società poi è ben altro guarda, perchè se avessimo solo il problema GLBT, stapperei bottiglie di champagne tutte le mattine appena alzata: questa società è corrotta fino nel midollo, anche per prendere il pane più fresco della vicina si concupisce il panettiere, vecchia, senza una visione futura da offrire alle nuove generazioni, profondamente maschilista, con una economia a pezzi, priva di capacità di innovazione… e secondo te la questione dirimente sulla scelta elettorale sono i diritti GLBT????
Per me lo sarebbero in un paese con tutto il resto a posto.
veloce veloce che poi mi infogno nei miei casini giornalieri:
- ahime’ deponi le tue speranze per la comunita’ gay & co…. pensa solo a “dove” ha aperto la campagna elettorale ieri il buon Walter e capirai che non avrete speranze, almeno per i prossimi 5 anni. Solo nel caso in cui ci sara’ stato un cambio culturale anche lieve del popolo italiano e della sua classe politica, sara’ possibile affrontare la tematica del mondo coppie di fatto & co.
- probabilmente perderemo, ma do una chance a questo “cambiamento”, ossia quando usciranno le liste elettorali, SE ci sara’ davvero il nuovo lo vedremo da li’. Se ci sara’ il nuovo lo vedremo nel programma del partito, che ancora non ho visto (si è pensato fino ad ora ahinoi alla legge elettorale, ed è caduto il governo…come prima mossa di un partito, senza nemmeno avere gli organi locali definiti…come mossa permettimi che sia un po’ azzardata); come seconda mossa si va da soli alle elezioni…che senza struttura partitica di supporto mi sembra altrettanto azzardata…ma forse sono solo io a vederla cosi’.
- sicuramente l’andare da soli ha scompaginato un po’ le carte, ma è solo il fatto che ogni partito/parlamentare sta cercando il suo seggio…
Speriamo abbene…..io dal mio punto di vista ancora non ho sciolto la riserva…mai stato cosi’ combattuto su chi scegliere e addirittura si sta anche profilando il sentimento “non andare a votare”…ma lo scaccero’ in quanto non parte di me…ma gia’ il fatto che questo pensiero si sia profilato in me…mi ha fatto pensare molto.
un abbraccio
Il “voi” era riferito a te e a Cristiana.
Va da sé che le motivazioni di una scelta politica vanno oltre la questione GLBT che dovrebbe essere un aspetto tra i tanti.
E’ anche vero che per i tuoi politici di riferimento, gli omosessuali non debbano avere nessun diritto concreto.
Scusami se penso che il mio modo di amare non ha nulla di sbagliato, scusami se penso che votare politici omofobici mi ridurrebbe al rango dell’ebreo o del nero che vota un politico bravissimo in campo economico ma magari razzista e antisemita.
Non credo di dover chiedere scusa per quello che sono, e non credo che le mie esigenze esistenziali siano inferiori a questioni salariali e all’etica pubblica (che il tuo partito comunque non tutela, vedasi il caso Bassolino a Napoli).
Non so se sei lesbica ma in tal caso se tu mi dici che il tuo diritto ad avere pari dignità è secondario rispetto a politiche di mercato e alla questione monnezza in Campania, ebbene, e scusami la franchezza, è veramente triste che tu sia disposta a sacrificare la tua integrità per generiche promesse elettorali.
Triste davvero.
Devo ridere coattivamente oppure mi limito a ricordarti che non accetto lezioni da velate da palestra?
non è secondario… pesa allo stesso modo…. non viene nè prima nè dopo.
Io non chiedo mai scusa a nessuno per quello che sono.. perchè lo dovresti fare tu?
per tutto il resto vale la tua prima frase… e non ho nient’altro da aggiungere:
“Va da sé che le motivazioni di una scelta politica vanno oltre la questione GLBT che dovrebbe essere un aspetto tra i tanti”
dimenticavo… ma “che c’azzecca” l’integrità???
e che differenza c’è tra le promesse elettorali di una parte e quelle di un’altra???
Qualcuno è in grado di darti qualcosa più di promesse oggi?
Allora se non è secondario ma paritario e se tutti nonvanno oltre le generiche promesse, non vedo perché mi debba entusiasmare per un partito dichiaratamente omofobico solo perché questo appare (e qui rientrano le generiche promesse) migliore degli altri solo in termini di governabilità.
L’integrità ci azzecca eccome. Leggiti la lettera di Valerie in “V per Vendetta”.
nessuno ti ha chiesto di entusiasmarti, nè tantomeno io sono entusiasta, e non mi pare di averlo mai scritto.
parimenti, perchè scagliarcisi contro se con gli altri non lo si fa? mah..
Perché gli altri sono meno ipocriti? Perché hanno minori responsabilità? Perché molti interventi sia tuoi, sia di Cristiana sono meri slogan elettorali?
Ci hai mai pensato?
slogan elettorali?
.
io fossi in te mi rileggerei la storia di questi commenti: qualcuno ha chiesto perchè c’è chi apprezza il fatto che il PD vada da solo alle elezioni. Io ho espresso il mio punto di vista, e ho spiegato perchè a me è una scelta che è piaciuta. Detto ciò tu hai tirato in ballo la binetti e ci siamo scambiati le nostre opinioni sulle scelte elettorali dei singoli (priorità, valori, ecc.). Ho ripetuto che il PD in sè non mi entusiasma affatto e che sono solita valutare tutti i progetti cercando di evitare pregiudizi.
Cosa ha fatto di me una paladina del PD lanciatrice di slogan elettorali, scusa ma proprio mi sgugge
La discussione poi sta diventando abbastanza sterile. Io volevo solo portare il punto di vista di chi dall’esterno ha apprezzato una scelta… che evidentemente a te no è piaciuta. Bastava che spiegassi perchè a te non è piaciuta…tutto qua.. non vedo di cosa dovremmo continuare a parlare a questo punto.
Il Pd secondo me ha commesso un grosso errore ad andare da solo, se l’obiettivo era quello di vincere le elezioni e di offrire un governo di centrosinistra depurato dagli impresentabili e infedeli alleati mastellian-dinian-fisichelliani.
Se invece l’obiettivo è di perdere le elezioni e di cannibalizzare il + possibile i propri alleati di Sinistra, allora Veltroni ha fatto bene.
Il problema è che con il secondo obiettivo Berlusconi al 99,9% vincerà le elezioni con una coalizione che andrà, io penso, da Pierferdy (che s’è dimostrato una vera nullità politica, quasi quanto Fini) alla Mussolini. Può anche darsi che Storace rimanga fuori, non essendoci più la fiamma di An ad ardere sulla scheda. In tal caso aspettati un 2-3% a La Destra, altro ché!
Su Fini, ti posto nel prossimo commento una cosa che ho scritta al Dandy. Spero ti piacerà…
Per me Gianfranchino rimarrà sempre quello al quale gli altri camerati della sua età, quando tutti avevano 20 anni, facevano i gavettoni di piscio in sezione. Un tizio con una enorme concezione di sè, che si mise a leccare il culo in maniera scientifica al grande vecchio, Almirante (ti ho già ricordato la vignetta di Giannelli alla morte di questi: “ad usum del Fini”.
Poi mi basta vederlo in tv per ricordarmi quanto sia uguale a Veltroni, meno la competenza cinematografica. Un leader vuoto e spurio, che sa fare dei bei discorsi di venti secondi e anche di due minuti, accompagnandoli da un ineccepibile cipiglio. E però niente altro. Fini non s’intende di nulla, non sa niente, non capisce niente. NOn sa di economia, non sa di politica estera, non sa di scienza, non capisce di organizzazione dello Stato ma nemmeno del sistema educativo o giudiziario. Insomma è leader di An solo perché è l’unico che se lo metti in una giacca e cravatta non sembra stazzonato, che se lo metti a tavola sa usare le posate. Ma per il resto? Vale il vecchio Fortebraccio: “Si aprì la portiera e non uscì nessuno: era Fini”.
***
Postilla: certo che con simili uomini politici (Casini, Fini) non mi stupisco che perfino un clown senza morale come lo statista di Arcore faccia in paragone la parte di Adenauer. La vera fortuna di D’Alema e Veltroni e Boselli e Bonino è questa: non molto se li consideri separatamente, moltissimo se li paragoni con i leader della destra…
Bah, io ho letto semmai una critica ai piddinoscettici supportata con un “questo passa il convento e deve piacerci” passando per un “i problemi del paese sono altri, mica sta roba da froci” e comunque sotto l’egida del leit motiv “il piddì è il meglio che c’è”.
Per me questo è fare slogan elettorali.
In salsa italiana, va da sé.
Mi spiace tuttavia che rifuggi il confronto. Non mi pare di averti attaccato sul personale o di averti offeso. Forse c’è un’antipatia pregressa, cosa che posso anche capire, ma che reputo in ogni caso immotivata.
Ma ognuno ha il suo stile.
Con immutato affetto, tuo Dario.
@Elfo: puoi fare come vuoi, as usual non sai rispondere mai nel merito ma solo aggredire. Sarebbe interessante scomporre quello che dici per mostrare quanto tu sia intriso di pregiudizi e di invidia verso tutti, ma non voglio abusare di un blog non mio, per cui mi fermo qui. Ciao amore! dai che se continui a fare la frocia impegnata qualcuno che ti si raccatta lo trovi
Paolo, a giudicare dallo stile di questo tuo scambio quissù, tu invece tu non trovi nessuno nemmeno se fai la frocia impegnata.
Tutto vero e condivisibile, salvo la parte sul PD, che per ora contuinua a farmi fuggire lontano, anche se capisco benissimo loa sua scelta di correre da solo. Il PD con la sinistra (ho detto sinistra ? …. perchè, c’ è una sinistra in italia?)non può governare (lo abbiamo visto con l’attuale defunto governo), quindi la sua unica possibilità è governare al centro, erodendo voti alla CdL (e ogni voto tolto alla CdL vale per due, ovviamente) anche a costo di perdere un pò di voti a sinistra. Quindi, tralasciando la rosa bianca e la destra, abbiamo una coalizione di destra-centro (PdL), un partito di centro (il PD) ed un agglomerato di sinistra (la cosa rossa).
A meno di miracoli, nessuna delle tre per me merita un voto. Che vada pure al governo la PdL (tanto ci andrà comunnque), vediamo nei prossimi 5 anni come si comportano i vari attori, e tra 5 anni forse deciderò che può aver senso votare ancora, ma per quanto riguarda cambiali in bianco .. ho già dato.
A questo proposito, recentemente a Ballarò (credo), a domanda specifica sul perchè in due anni non era stataq affrontata la questione del conflitto di interessi, la Finocchiaro ha testualmente risposto: noi la legge l’abbiamo presentata in commissione …Se questo è ilmodo con cui il Pd intende rispettare il suo futuro programma, al di là del merito sullo stesso, stiamo freschi (ma non c’è pericolo, tranquilli, vince il PdL a mani basse)
Nino, ma come fai a dire che “Il PD con la sinistra non può governare (lo abbiamo visto con l’attuale defunto governo)” ???
Chi ha fatto cadere il governo (suggerimento: non era di sinistra)?
Chi voto` contro la fiducia sulla norma anti-omofobia (suggerimento: non era di sinistra)?
Una domanda: ma in tutto questo marasma, qualcuno mi saprebbe indicare il programma del PD? No perché nella brevissima campagna elettorale ancora non si è parlato dei vari programmi. Praticamente ci si dovrà fidare di quello che diranno Beltroni e Verlusconi al confronto diretto con Bruno l’Insetto?
Il PD con la sinistra non può governare perchè sono troppo diversi, E se il PD si spostasse un pò (mica tanto) a sinistra perderebbe voti al centro, e nonostante tutto è al centro che si gioca, e si vince, la partita. E’ questo il motivo per cui il PD corre da solo. Perderà, ma avrà gettato le basi per vincere, forse, tra cinque anni, come partito molto, ma molto, moderato.
E purtroppo più ci si posta al centro più, per mere regioni geometriche, ci si allontana dalla sinistra.
Nino, dici “nonostante tutto è al centro che si gioca, e si vince, la partita”.
Se è cosi`, allora ok. Pero` non e` scontato che sia cosi`. Io sento sempre piu` gente stanca del “centro” e dei partiti “molto, ma molto, moderati”. Trovo anzi, che chi simpatizzava per il centro-destra si stia spostando a destra (da FI a AN, per intenderci, e alcuni anche un po’ piu` in la`), e chi votava per il centro-sinistra si stia spostando verso sinistra (vari partitelli della (forse) cosa rossa).
Mi rendo conto che forse (anzi, probabilmente) le mie frequentazioni non costituiscono un campione rappresentativo dell’elettorato. Pero` il mio sentore e` quello.
Oscaruzzo, con tutto il rispetto, sei un ottimista. Si spostano a sinistra quelli che già votavano DS con difficoltà e turandosi il naso, e a destra quelli che reputano FI troppo morbida, ma resta il fatto che tra sinistra e destra faranno si e no il 20% dei voti, l’80% è composto da moderati con poche (o nessuna) idea politica, E’ quell’80% che decide chi va al governo, non il restante 20 % (almeno in un sistema bipolare, e anche in quello attuale italiano se, come pare, sulla scia del PD anche il PdL sta cercando discrollarsi di dosso i piccoli)
Nino, a parte il fatto che non è vero che chi è moderato o sta al centro non abbia idee politiche (semmai, ha le idee vittoriose, quelle della maggioranza), spiegami come mai in tutti i Paesi un partito d’ispirazione socialista o socialdemocratica è in grado di spostare i voti dei moderati su di sè senza spostare se stesso al centro, mentre in Italia occorre far fare agli ex comunisti le politiche dell’allora PLI (ormai il PD ha superato di molto a destra anche la DC) per sperare di prendere quegli stessi voti.
Cos’hanno i moderati italiani, sono più pesanti da spostare? E di questo passo, perché il PD non fa un’alleanza con An? La componente della Destra Sociale (Alemanno e Storace) è una componente più di sinistra sui temi economici e salariali di quanto lo sia un Dini, fino a ieri dentro al PD, oggi nel PDL.
Parlare di destra centro o sinistra ha molto poco senso in questo momento.
Il paese è bloccato e serve nell’ordine un governo per mettere persone competenti nei ruoli chiave, un altro per riscrivere e semplificare il corpus delle leggi e ridurre i tempi dei processi, uno per smantellare la criminalità organizzata, uno per investire nelle infrastrutture e nell’istruzione.
Poi si può parlare di politiche economiche, diritti civili, politica estera come si fa nei paesi sviluppati.
sottoscrivo ric…
Cioè, in pratica ce la prendiamo in c… per altri 5 anni, con la frusta scusa del “serve ben altro”. Tra 5 anni scopriremo che il governo Veltrusconi non avrà fatto nulla e che di nuovo dobbiamo aspettare le politiche economiche, i diritti civili e una politica estera degni di un paese che fu già grande.
Non c’è che dire, i piddini sono in malafede ma almeno non sono più falsi come solo qualche mese fa. E’ già un passo avanti, adesso almeno sappiamo chi è il nemico.
@Anellidifumo: mi verrebbe da dire che la risposta è che noi italiani siamo “diversi” ma non è una risposta consolante, me ne rendo conto. Non ho altre spiegazioni
@Lorenzo: si, certo, ora le priorità sono altre, ci piaccia o no. Ne riparliamo tra 5 anni, o forse non se ne parla più!!!
Non ho bisogno di essere raccattato da nessuno. Per il resto ti ha già degnamente risposto Anelli di Fumo.