NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE

Carta straccia

12 Luglio 2008 · 5 Commenti

Continua la saga del pressapochismo giornalistico…quelle cose che la mattina ti svegli e ringrazi che esista internet e che ci siano i blog.

Relativamente all’Assemblea de IMille una giornalista di Repubblica, Giovanna Casadio, descrive IMille come capitanati da Mario Adinoldi, Davide Bianchi (che sarebbe Diego Bianchi, alias Zoro) e Ivan Scalfarotto. I primi due erano solo degli ospiti. Ma se ti occupi di politica come fai a non “vedere” le differenze, è il tuo lavoro. Come fai a NON essere informato? Se io lavorassi con questo pressapochismo mi avrebbero già mandato a dirigere il traffico (metafora fumettistica presa da Dylan Dog, non vi mettete a difendere la categoria dei vigili, adesso!)

L’Unità dice che IMille_cervelloni in fuga vogliono tornare in Italia e rubare il posto al partito delle salamelle, per intenderci quelli che servono e fanno i volontari alle feste dell’Unità. Peccato che l’intera redazione dell’Unita romana, giovedì sera cenava alla Festa de l’Unità mentre intorno a loro io (per caso visto che di solito sono a Torino), ed Estella pulivamo i tavoli del ristorante biologico. Ieri non c’era alcun contrasto tra cervelli e salamelle…anzi! E voi direte, vabbé ma loro che ne sapevano? Lo sapevano eccome, visto che abbiamo parlato dell’Assemblea per almeno 10 minuti! Ma fa tanto comodo raccontare questa cazzata perchè IMille non sono una corrente, non sono di nessuno, quindi massacriamoli.

Il Corriere non fa errori, ma dedica un trafiletto minuscolo in cui cita solo le parole di Veltroni.

E su quanto scritto da Il Giorno, leggetevi Pippo Civati.

Categorie: IMPOLITICO

5 risposte finora ↓

Lascia un Commento