Alemanno e gli Olandesi incoscienti.

Due olandesi si accampano dietro una baracca di pastori a Ponte Galeria, vengono aggrediti, lei stuprata. Alemanno dichiara: si sono accampati in un posto non sicuro, quindi sono responsabili di quanto accaduto. Potete leggere tutto qui.

Vero è che nessuno di noi si sarebbe mai accampato in quel posto schifoso. Ma vero è che se io mi fossi accampata nei dintorni di Amsterdam la polizia olandese mi avrebbe acchiappato per un orecchio e invitato a pagarmi un campeggio.

Alemanno è scivolato nella sua più enorme gaffe da quando è sindaco di Roma. La città non può essere sicura solo dove lo decide il sindaco o qualcun altro per lui. Questo atteggiamento evoca quell’ordine e disciplina di fascista memoria: statevene nelle righe ben definite, a nanna all’ora giusta e non vi succederà niente. Mai sentito parlato del concetto di libertà?

La città deve essere sicura dappertutto, nel senso che che deve essere presidiata, che non significa militarizzata.

Ieri c’erano sia l’esercito che i carabinieri ad attenderci fuori dalla stazione Trastevere, in una sera di agosto in cui tra autobus, turisti, passeggeri dei treni e vetture parcheggiate sembrava di stare al mercato di Porta Portese la domenica mattina. Operazione di marketing? Mi sa tanto di sì. Più gente li vede, più gente ha la percezione della sicurezza. Già la percezione…concetto che chi fa marketing conosce bene.

Come mai a Ponte Galeria c’erano dei clandestini con il foglio di via? Come mai nelle periferie romane ci sono dei ruderi abitati al limite delle condizioni igeniche? I pastori alle porte di Roma? Hanno una licenza? E’ legale la pastorizia nei quartieri romani? Io non posso nemmeno mettermi una gallina in giardino per avere l’ovetto fresco!

Non servono, cari Alemanno&Co, pacchetti per la sicurezza. Serve che i carabinieri, l’esercito, le suore, i preti, chi diavolo volete li mandate dove serve, non a passeggiare nelle piazze affollate a fare rispettare le leggi che già ci sono. Accanto alla gente che davvero vive in condizioni pietose. Tanto nei nostri appartamenti di ricchi continuano a rubare. Tranquilli.


8 Comments

  1. 1
    Filippo Says:

    non ho mica capito niente di quel che hai scritto? che e’ successo? potresti includere nel tuo post un link al fatto che stai commendando e/o alla gaffe di alemanno?

  2. 2
    Sergio Says:

    Il fatto che definisca la gente che gli ha dato indicazioni “un branco di pastori immigrati”? Dà da pensare, no? Eppure nessuno dice niente..

  3. 3

    boh che dirvi quasi la penso come lui. bisogna essere incoscienti per accamparsi in campagna. in italia per giunta.

  4. Non era campagna…era periferia….hai presente come è fatta Roma?

  5. 5
    Filippo Says:

    Bellissimo. I soldati in citta’ servono a creare sicurezza, e’ marketing. Ma dove? Da quando in qua creare delle zone protette, che se devi uscirne per qualsiasi ragione sei fottuto, serve ad aumentare la sensazione di sicurezza? Ma che e’, area in quarantena? E sarebbe sicurezza?

    Mostruose le dichiarazioni di Alemanno, discretamente in tinta col personaggio e la sua affinita’ politica: i due sono stati picchiati e lei violentata? Cazzi loro, son coglioni (scuola Scilvio) e poi son pure stranieri (scuola fascio).

    Un sindaco civile non dovrebbe dire che e’ stata una tragedia e che non si ripetera’ mai piu’? Noi invece in Italia, anche a sinistra oramai, si pensa “che coglioncioni”. Che tristezza.

  6. 6
    orybal Says:

    Io ti ho citato nel mio blog http://orybal.wordpress.com/ in un post sullo stesso argomento perchè condivido parte della tua opinione… e chissà se sei tu d’accordo con me.

  7. 7
    Gio Says:

    @ Cristiana…
    “era periferia….”

    Aiutami a dire!!!

    Ciao, Gio

  8. 8

    Dici cose giuste, ma ti invito a leggere la lettera del rappresentante sindacale delle forze di polizia e dei carabinieri, pubblicata giorni fa nel blog di Beppe Grillo. Questi al governo stanno preparando una situazione argentina tagliando i fondi alle forze di polizia e mettendo al loro posto l’esercito, che risponde in una maniera diversa al potere esecutivo, ha addestramenti differenti e pone un problema di giursidizione nel caso di problemi creati dai soldati stessi (giudice militare o giudice naturale civile?)

    Statevi accorti, voi che rimanete nel patrio suolo…


RSS Feed for this entry

Leave a Comment