NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE

L’ossessione della Chiesa.

2 Dicembre 2008 · 19 Commenti

Michele Serra la definisce obbrobriosa. Qui.

Quello che è successo è qui.

Penso che le posizioni della Chiesa sulla proposta francese (a nome dell’Europa) di chiedere la depenalizzazione dell’omosessualità a livello mondiale, siano incommentabili e forse dovremmo cominciare a chiedere l’incostituzionalità della Chiesa nel nostro Paese, almeno per cominciarne a ridimensionarne l’arroganza. Se fossi un cattolico comincerei a non andare più in Chiesa. Questi non pagano l’ICI, prendono i finanziamenti per insegnare nelle loro scuole principi omofobi e reazionari, finanziano con l’otto per mille corsi per guarire dall’omosessualità, istigano al suicidio i giovani adolescenti vittime di omofobia dentro e fuori dalle mura di casa, istigano alla violenza fisica e psicologica le povere famiglie ignoranti e credulone. Credo che una setta satanica faccia meno danni.

Scusate, ma a volte credo che dire la verità sia meglio, che continuare con questa solfa soporifera moderatista che noi con i cattolici ci dobbiamo dialogare. Al massimo posso dialogare con i cristiani o con quelli che si pongono al di fuori dalla dottrina corrente. Con quelli che hanno il coraggio di difendere il giusto. Chi giustifica tali posizioni non merita tentativi di mediazione perchè queste cose non sono cose su cui mediare. Con questi qui io non ci dialogo, come un ebreo non dialogherebbe con un nazista.

Da denuncia penale Buttiglione che evoca la solita lobby gay che vuole fare dei gay dei privilegiati. Guardateci come siamo privilegiati. Ridicolo.

Basta. Basta. Basta.

Categorie: GLBT · IMPOLITICO

19 risposte finora ↓

  • Oscaruzzo // 2 Dicembre 2008 a 10:57 pm | Replica

    Diceva Karl Popper (citazione un po’ lunga e me ne scuso)

    “La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza. Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi. In questa formulazione, io non implico, per esempio, che si debbano sempre sopprimere le manifestazioni delle filosofie intolleranti; finché possiamo contrastarle con argomentazioni razionali e farle tenere sotto controllo dall’opinione pubblica, la soppressione sarebbe certamente la meno saggia delle decisioni. Ma dobbiamo proclamare il diritto di sopprimerle, se necessario, anche con la forza; perché può facilmente avvenire che esse non siano disposte a incontrarci a livello dell’argomentazione razionale, ma pretendano ripudiare ogni argomentazione; esse possono vietare ai loro seguaci di prestare ascolto all’argomentazione razionale, perché considerata ingannevole, e invitarli a rispondere agli argomenti con l’uso della violenza. Dovremmo quindi proclamare, in nome della tolleranza, il diritto di non tollerare gli intolleranti. Dovremmo insomma proclamare che ogni movimento che predica l’intolleranza si pone fuori legge e dovremmo considerare come crimini l’incitamento all’intolleranza e alla persecuzione, allo stesso modo che consideriamo un crimine l’incitamento all’assassinio, al ratto o al ripristino del commercio degli schiavi.”

  • homoeuropeus // 3 Dicembre 2008 a 10:06 am | Replica

    E’ facile prendersela con il Vaticano (che tra l’altro non e’ neppure membro dell’ONU), anche perche’ e’ l’unico stato che si e’ pronunciato apertamente contro!
    Ma perche’ invece non parliamo anche di quegli altri stati che hanno gia’ costretto la Francia a trasformare il suo documento in una “solenne dichiarazione” (anziche’ una molto piku’ vincolante mozione), e che gia’ nel 2003 bocciarono un’analoga iniziativa (ovviamente senza dare nessuna spiegazione ufficiale, solo votando contro): tra loro: Argentina, Australia,India, Sud Africa e…. Stati Uniti.

  • L'angelo che non c'è // 3 Dicembre 2008 a 11:24 am | Replica

    Concordo.
    Nessuno può negare le radici cristiane del mondo occidentale.
    Ma questo pone in luce l’inadeguatezza dell’approcio attuale che ci dovrebbe portare verso una società migliore.
    Potrei infine suggerire un ‘penso’ lasciando il credo ai luoghi di culto…
    G

  • alessandro // 3 Dicembre 2008 a 11:46 am | Replica

    E basta con ’sta storia delle radici cristiane dell’Europa. E la Grecia? E Roma? Il contributo “cristiano” sono stati l’Inquisizione, i roghi e secoli di guerre religiose, nonché un’intolleranza tuttora presente. Se Argentina, Australia, Sudafrica e Stati Uniti hanno premuto per cambiare la risoluzione è stato perché sono paesi cristiani (e anche nel caso dell’India la religione avrà sicuramente giocato un ruolo importante, visto che sia l’induismo che l’islam condannano l’omosessualità). Il male nel mondo non sono i gay, come pensa Maledetto XVI, ma sono le religioni (con pochissime eccezioni, tipo qualche culto animista, forse) e, pertanto, le persone religiose.

  • Oscaruzzo // 3 Dicembre 2008 a 11:54 am | Replica

    Concordo in pieno. Le “radici cristiane del mondo occidentale” non esistono. Il pensiero occidentale si basa su quello nato in Grecia. Il cristianesimo e` stato uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo di una cultura occidentale.

  • Antonio // 3 Dicembre 2008 a 1:23 pm | Replica

    Le radici cristiane del mondo occidentale magari non esistono, ma che il male del mondo debbano essere le persone religiose mi pare un po’ troppo.
    Io sono cattolico, non ho nessunissimo problema con i gay, e (come scrve Cristiana) in chiesa praticamente non ci vado più ormai. Il pensiero del creazionismo insegnato scuola mi ha sempre suscitato una sensazione tra l’ilarità e la paura, e tra i primi criteri per dare il mio voto a un partito c’è sempre stata l’effettva laicità dimostrata.
    Non è che ogni cattolico ha la bavetta alla bocca e un chip nel cervello che lo fa assentire ad ogni delirio di Ratzinger o di Ruini
    E inoltre sarebbe bene ricordarsi ogni tanto che la chiesa è fatta di questi personaggi, ma ache di Don Puglisi, Don Diana o Padre Mychal Judge (per chi lo conosce)

  • Oscaruzzo // 3 Dicembre 2008 a 1:47 pm | Replica

    Chiedo scusa, ho detto “il cristianesimo”, volevo dire “la chiesa cattolica” intesa come organizzazione e entita` politica.

    Come nota a margine, mi chiedo perche` ci siano cosi` tanti cattolici che si sentono distanti dalle posizioni della gerarchia cattolica. Essere cattolico significa grossomodo “essere cristiano e riconoscere l’autorita` del papa”. Se non si riconosce quest’ultima, ci sono tanti altri modi di essere cristiani. Perche` continuare a dirsi cattolici? (PS non e` una domanda polemica, sono genuinamente interessato)

  • lastrega // 3 Dicembre 2008 a 3:08 pm | Replica

    e pensare che il V è contro la pena di morte
    ma l’omossessualità in alcuni paesi è morte (che limiti di pensiero che hanno)

    cmq oggi ha ben pensato di rompere i cojoni anche sui disabili… per me si candida con un nuovo partito con magdi cristiano allam come premier: il partito del sacro romano impero

  • alessandro // 3 Dicembre 2008 a 4:02 pm | Replica

    Ecco, ma Don Puglisi, Don Diana ecc. cosa fanno quando il vaticano se ne esce con questi proclami? E i cattolici “buoni”, cosa fanno? Protestano, fanno fiaccolate, scrivono al loro vescovo? No, se ne stanno quieti. Del resto loro sono il gregge e il gregge ubbidisce al pastore.

  • Oscaruzzo // 3 Dicembre 2008 a 5:13 pm | Replica

    Il vaticano non e` particolarmente contrario alla pena di morte. Quando ci fu la moratoria contro la pena di morte, il vaticano si accodo` a quegli stati che l’avrebbero firmata solo se ci fosse stata (indovinate un po’?) una norma contro l’aborto. Per inciso, questa mozione era portata avanti da Egitto e Iran col solo scopo di causare divisione tra il fronte del si`.

    Ovviamente i nostri amici vaticani si guardano bene dal fare troppa pubblicita` alla questione, anzi, vanno propagandando l’esatto opposto.

  • Riccardo Fertino // 3 Dicembre 2008 a 5:59 pm | Replica

    Oscaruzzo,
    ti interessa? Ok! Allora ti informo che in Italia esiste una Chiesa cristiana autoctona che da sempre combatte i pregiudizi e certe ingiuste discriminazioni della Chiesa cattolica, contro i gay, le donne (che non sono ammesse al sacerdozio), l’ambiguità verso la pena di morte, ecc.
    Migliaia di persone in Italia e all’estero pagano a caro prezzo il coraggio di appartenere a questa Chiesa cristiana che, tra l’altro, ha sempre contestato il “dogma” che fuori dalla Chiesa cattolica non c’è salvezza, perché la salvezza eventualmente ciascuno se la conquista con la propria onestà verso se stesso e il prossimo.
    E’ una Chiesa censurata dai media … immaginare il perché non è difficile … ed è aspramente denigrata da certi cattolici fanatici che le studiano tutte per tentare di screditarla.
    In questa Chiesa non ci sono tariffe, né 8 per mille, né decime. E’ aperta a tutti, indipendentemente da cultura, religione, orientamento sessuale, idee politiche, ecc.. Le donne possono accedere al sacerdozio. Molti atei partecipano attivamente per dialogare o aiutare il prossimo attraverso le opere umanitarie. Nessuno vuole convertire nessuno. So che ti sembrerà incredibile, …talmente vero da non essere creduto… ma questa realtà esiste davvero nonostante tutte le difficoltà e i pregiudizi che deve affrontare per esistere, soprattutto in Italia dove se non sei cattolico ti dipingono immediatamente come una “setta” brutta e cattiva…
    Il nome di questa Chiesa la dice lunga. Basta poco per intuirne il significato: si chiama Anima Universale.
    Al di là di ciò, essere cristiani non cattolici in Italia è molto difficile, soprattutto per chi crede nel rispetto dei diritti di tutti.

    Cristiana,
    leggo il tuo blog da parecchio tempo e non sono riuscito a tacere davanti alla domanda di Oscaruzzo. Spero di non essere frainteso, il mio non vuole essere uno spot pubblicitario, ma un contributo alla discussione. In ogni caso non mi offendo se reputi di togliere questo commento. Ti comprenderei.
    Ciao

  • cristiana alicata // 3 Dicembre 2008 a 6:06 pm | Replica

    Perchè dovrei censurarti? Mi sembra un utilissimo contributo invece.

  • Antonio // 3 Dicembre 2008 a 8:37 pm | Replica

    @ Alessandro: Pino Puglisi e Giuseppe Diana non possono fare più niente ormai, sono stati ammazzati 15 anni fa. Mychal Judge invece era lui stesso un omosessuale, non ne faceva neanche segreto. Era anche un attivista, membro di Dignity US. Lo sai almeno cos’è, o ti piace proprio lanciare anatemi per sport?

    Comunque un sistema ( o istituzione per chi la accetta come definizione) come quello cattolico secondo me non si cambia con le petizioni o le fiaccolate, puoi cambiarlo solo dall’interno come i tre personagi citati hanno cercato di fare. Due di loro combattendo la mafia/camorra e le storiche connivenze che queste avevano anche con la chiesa cattolica( il che in effetti con l’omosessualità non c’entra nulla) . Judge battendosi proprio per il rispetto del diritto alla fede (ma non solo) degli omosessuali

    Per il resto io cmq sono d’accordo al 100% con quanto scritto da Cristiana

  • Lorenzo // 3 Dicembre 2008 a 9:14 pm | Replica

    Ok, resta che a tutti gli amici cattolici “che non hanno problemi” (tipo Antonio) si può dire: ma se non credi nel papa, per il quale non esistono cattolici adulti, perché non ti dici semplicemente cristiano? Se sei d’accordo che il papa snatura il messaggio di Gesù facendo politica e banchettando con i dittatori e gli aguzzini, perché vuoi essere contato tra le sue pecorelle? Non è eticamente più accettabile aderire ad un’altra confessione cristana, per esempio i vecchi cattolici, che sono usciti dalla chiesa nell’ottocento quando fu promulgato il dogma dell’infallibilità papale? Io non posso assolutamente rispettare la scelta di rimanere in una chiesa guidata da amiconi di dittatori con le mani imbrattate di sangue, anche se questa chiesa si tiene care alcune brave persone per non apparire fetida quant’è (ma le isola: se Diana e Puglisi non fossero stati isolati e sconfessati dai loro stessi vescovi, non sarebbero morti ammazzati).

  • Antonio // 3 Dicembre 2008 a 9:55 pm | Replica

    Hai perfettamente ragione, però bisogna separare un attimo le cose.
    Se tu credi nella transustanziazione e in tutta un altra serie di cose (di cui è un po’ bislacco parlare su un blog) tu segui comunque il dogma cattolico. Io personalmente credo che un sacco di preti (tipo quel nazista di Pedemonte, o il simpaticissimo Jerry Fallo-Well, che però è evangelista) passino la vita a profanare ogni singolo apsetto del messagio Cristiano, scavandosi allegramente la fossa con una bibbia sotto il braccio
    E comunque sinceramente non credo molto nelle confessioni, nel senso che la confessione è un fatto culturale/sociale etc, mentre la fede poi è un altro paio di maniche , ed è una cosa molto più ecumenica
    Io mi dico cattolico perchè ho ricevuto i sacramenti, ma non mi sento parte di nessun gregge, e mi capitato diverse volte di scontrarmi anche in maniera accesa con alcuni preti per cui avevo anche stima.
    Non so se è chiaro quello che intendo, oltre questo non riesco a spiegarmi perchè si inizia ad entrare nel personale

  • Lorenzo // 4 Dicembre 2008 a 10:02 am | Replica

    Caro Antonio,
    No, non è affatto chiaro. Ma da quello che tu mi dici, proclamarsi cattolico mi sembra più che altro un modo comodo per non dover litigare con gli integralisti che ci circondano, avallando così ogni loro nefandezza. Sbaglio?
    Sono convinto che anche tra i protestanti ci siano dei mostri sanguinari alla pari o anche peggio di Ratzinger. Ma mentre il mondo protestante si basa sulla libertà, quello cattolico si basa sul conformismo e sull’obbedienza. E se Gesù fosse stato conformista, oggi il cristianesimo non esisterebbe! Il cattolicesimo non è neanche un’eresia cristiana, a rigor di logica, ma è la negazione puntigliosa del Cristianesimo, a partire appunto da “La verità vi renderà liberi”.
    Comunque, non solo i cattolici credono nella transustanziazione: i vecchi cattolici ci credono (anche se i protestanti in genere no).
    Poi, tu ritieni VERAMENTE che mangi letteralmente il corpo di Cristo ogni volta che ti comunichi? Come mai, allora, sa di ostia e non di carne cruda? Sono sinceramente curioso… non ho mai incontrato un cattolico che dichiarasse DAVVERO di crederci, in genere svicolano imbarazzati.
    Su questo e altri temi, se hai qualcosa da dire, vieni sul mio blog e lì ti dedicherò quanto spazio vuoi. Sono sinceramente curioso di capirvi, voi cattolici sedicenti “perbene”. Secondo me siete solo dei furboni… ma, appunto, io non ho la verità in tasca, a differenza di Ratzinger.

  • Antonio // 4 Dicembre 2008 a 12:49 pm | Replica

    Guarda lascia perdere. Minchia sei talmente ridicolo da sfiorarare il paradosso, parli di integralismo e intanto appena senti “cattolico” ti esce la schiuma alla bocca, tanto è vero che mi stai facendo questo inverosimile processo da tastiera (sulla base del nulla).Ma come cazzo ti permetti? Che ne sai tu di come io vivo la mia vita, di quello che mi è comodo o no?
    Sai quanta gente incontro come te tutti i giorni, che mette in ridicolo (la carne cruda… manco i bambini), sfotte, processa. Quindi dove starebbe questa grande comodità?. No, sul serio, cerca di dare un senso ai tuoi proclami.
    Io con gli integralisti mi ci scontro ongi fottuta volta che ci vengo a contatto, non solo con quelli cattolici ma anche con i filosofi da tastiera come te. Tu la verità in tasca ce l’hai e come, o almeno ne sei profondamente convinto. E non sei affatto diverso dalla gente che critichi, visto che tendi a stereotipare tutto ciò che è difforme dalle tue quattro convinzioni dogmatiche
    Vedi di crescere va, che non ti farebbe male

  • Antonio // 4 Dicembre 2008 a 1:07 pm | Replica

    Tra l’altro stò giusto leggendo il post che ha tirato fuori da questa storia, ci avrei giurato.
    “Ho molti amici gay” forse l’avrai sentita al baretto della portuense dove vai a darti arie da intellettuale. Che cosa ne sai tu che magari non sono io stesso un omosessuale?
    Staccati dai tuoi 4 stereotipi idioti e impara ad ascoltarli gli altri
    Magari facci pace tu col cervello,che ne hai bisogno.

  • Sebastien // 2 Aprile 2009 a 10:15 pm | Replica

    Credetemi non è col cervello che si deve far pace,ma con la propria mente che è tutt altra cosa,perché gli uomini amano etichettarsi per ogni cosa che fanno?

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