Rita Bernardini…noi, Pd, stiamo in silenzio?

2 febbraio 2009 § 11 commenti

Esiste uno stato di diritto. Che nella sua essenza va concesso a tutti. Anche ad un branco di stupratori. Due parlamentari fanno visita al branco di stupratori perchè la presenza di un parlamentare in carcere è un segnale che in questo paese lo stato di diritto va difeso (non vorrei ricordare l’Apologia di Socrate, ma va da sè). E non gli fanno una visita di cortesia. Visitano un carcere affinchè la legge sia rispettata.

Quello che sta succedendo a Rita Bernardini  e il nostro silenzio è una cosa gravissima. Ma davvero siamo a caccia dei voti di chi dice: Vorrei, cara onorevole, che una sera rientrando a casa, fosse stuprata e pestata a sangue da un branco di romeni (rumeni, eh…se sono italiani è diverso!)

Davvero siamo così codardi da non dire nulla (nulla di visibile, nulla di forte?).

Così ci destiniamo all’estinzione. Non sarebbe più “democratico” difendere la Bernardini e fare capire al Paese che ci batteremo per una legge più severa nei casi di reato di stupro? Che è esattamente quello che il buon senso democratico dovrebbe ispirarci?

Quando pagare il canone Rai è proprio uno sforzo sovrumano

2 febbraio 2009 § 8 commenti

Il TG delle 20:00 questa sera sembrava una lapide. Non perché parlasse di morti, ma perché ha seppellito quel minimo di dignità che resta a questo paese, un po’ per colpa sua (del TG) un po’ per colpa nostra (dell’Italia).

 

All’appello del Presidente della Repubblica (obbligato ed anaffettivo, come al solito) riguardante i rigurgiti razzisti (l’indiano bruciato a Nettuno) rispondevano il sociologo maschio veteroprofessore universitario che afferma:  trattasi di persone disturbate e la causa non va ricercata in un disagio sociale. Vi prego licenziatelo o mandatelo a vivere a Nettuno. Per favore. Posso definirlo professionalmente un autentico coglione? Possono 4 persone essere tutte disturbate? Compresi gli amichetti intervistati che ridevano del gesto? Possiamo liquidare il tutto come un disagio psichico collettivo? Così si beccano anche le attenuanti? Rispondeva a Napolitano (senza dichiararlo) anche Maroni affermando: non si tratta nemmeno di razzismo, ma di qualcosa di peggio, scaturito da un’assenza valoriale. Voi cosa capite? Che il razzismo, almeno, è un valore. Fossero stati giovani virgulti fascisti o camice verdi, che bruciavano l’indiano per difendere la purezza della razza italica…beh, vuoi mettere? Almeno c’era un’elaborazione intellettuale.

 

Come se non bastasse, nell’accorata lettera dei genitori dei fidanzati di Guidonia aggrediti dal branco, c’è una frase che è più che inquietante: “Hanno dovuto subire l’aggressione più vile e vigliacca che esista per un uomo e per la sua donna”  La sua donna? E poi continuano descrivendo il dolore di lui per l’impotenza di non avere potuto fare nulla, non per la violazione subita dalla ragazza, ma della sua virilità, di non averla potuta difendere dall’affronto della violenza. E’ chiaro come la penso in merito, ci mancherebbe se qualsiasi stupratore, di qualsiasi colore o razza o genere, non dovrebbe essere messo in galera e lasciato lì a marcire (secondo me lo stupro è come un omicidio, perché ti uccide dentro), ma questo linguaggio è pericoloso tanto quanto. E’ maschilista. Troppo. Tanto.

 

Il Tg va leggero sulla crisi dell’auto, scopriamo che gli inglesi non sono razzisti ma disperati, e poi ci informa che per soli 22.000€ possiamo acquistare una copia di un codice del 700.

 

Posso dire una cosa: ma devo pagarlo anche quest’anno il canone? E posso dirne un’altra: da Riotta mia aspettavo molto, molto di più.

p.s. se vi state chiedendo cosa c’entra il Tg1 con, che ne so, le parole di Maroni (che con i clandestini per esempio bisogna essere cattivi) vi rispondo così: certe frasi la stampa, i media, possono sterilizzarle. O non dandogli enfasi oppure fornendo un contraltare culturale, delle opinioni autorevoli. Questo Tg1 di stasera sembrava TG_PDL…uno schifo assurdo.

Islanda: primo premier omosessuale.

2 febbraio 2009 § 1 commento

La notizia  è da festeggiare anche se durerà fino ad aprile, cioè fino alle elezioni.

…ma tutto qui cade incantevole…

2 febbraio 2009 § 1 commento

…come quando i bonsai guariscono (Artù è vivo e lo abbiamo visto con i nostri occhi) e come quando…all’improvviso si trovano in giro peli di lupo. E persino di leone(ssa).

…e come quando il sonno è davvero sonno, lì, nel ventre di vacca. 

“…starò attento a ricucire i tuoi tagli senza stringere mai…” 

E ovviamente come quando. Quando. 

 

 

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