Pd: in ordine sparso.
Chi vuole Franceschini fino alle Europee e poi congresso. Chi primarie subito. Domani ci si aspetta una rissa, non si sono trovati accordi nottorni, direi quasi: per fortuna. Le primarie subito mi fanno paura, significa mettere in moto una macchina da guerra quando siamo mezzi morti e ci aspettano aministrative ed europee. Eppure sarebbe giusto. Basta che non le si faccia per investire il solito noto, il solito vecchio, il solito maschio.
Franceschini deve andarsene. Il partito alle europee morirebbe.
A questo punto taccio. Commento tutto dopo l’assemblea. Incrociamo le dita e che la nostra generazione (i contemporanei che non significa essere giovani ma significa non vivere nell’IperUranio) domani sbatta tutto lo sbattibile e ne esca investita di una nuova responsabilità: quella di governo. Gli altri, per la miseria, se ne vadano tutti a casa. Basta. Non si tratta di distruttivismo, si tratta di strategia.



