E con il nucleare torna Mr. Nimby*
* Not in my Back Yard.
Quando il nostro premier se ne è uscito con la storia delle centrali nucleari ho subito pensato: voglio vedere dove le farà.
Questo Cappellacci.
Questo Formigoni.
Qui un pò di altri.
Io dico: siamo la Repubblica delle Banane. Io non sono contro le centrali nucleari, ma voglio vedere un caspita di piano energetico, un sviluppo strategico “ambientale-energetico” per i prossimi venti anni che metta insieme rigassificatori, distribuzione di metano, risparmio energetico, educazione civica, conversione a carbone, fotovoltaico, eolico…saturiamo tutti gli argomenti in campo e poi…a conti fatti….a equazioni energetiche risolte, decidiamo insieme se ci serve il nucleare. Altrimenti è solo uno spot. Sia dire sì. Sia dire no.
Ma ci vuole tanto? Scommettiamo che non saremo in grado di ribattere se non cavalcando idiozie ecologiste demodé quasi quanto i componenti del governo Ombra?
Che palle.



Il nucleare e` il vecchio. OGGI, nel mondo, viene prodotta piu` energia con l’eolico che col nucleare. Non e` un qualche remoto futuro. E` oggi. E anche come crescita annuale, l’eolico supera tutte le altre forme di generazione di energia. Quindi e` un divario destinato ad aumentare ancora. E l’eolico e` solo UNA delle possibili fonti rinnovabili…
Crescita annuale dell’eolico non significa che un giorno tutta l’energia sarà prodotta così. I siti adatti si satureranno.
Questa fa ridere: “nel mondo, viene prodotta piu` energia con l’eolico che col nucleare”. Portare numeri, vedere cammello. Scusa non ci credo.
Ok, anche io mi ero stupito quando l’avevo letto e infatti… non e` vero.
Ho trovato diverse diverse fonti, ad esempio da questo documento http://www.energies-renouvelables.org/observ-er/html/inventaire/pdf/Chapitre01ENG.pdf risulta che l’energia prodotta e` divisa cosi`
67.8% Carburanti fossili (carbone + oli)
15.9% Idroelettrica
13.8% Nucleare
1.1% Biomasse
0.9% Eolica
0.3% Geotermico
0.2% Altre
Per quanto riguarda gli incrementi nell’ultimo decennio, si ha
Eolica 29.6%
Solare 25.6%
Biomasse 6.7%
Rifiuti non riciclabili 4.5%
Carburanti fossili 4.3%
Geotermica 4.0%
Idroelettrica 1.9%
Per inciso, avrei preferito trovare dei dati assoluti espressi in gigawatt, visto che insomma, incrementi piccoli su quantita` grosse possono essere piu` rilevanti che incrementi grossi su quantita` piccole :-/
Scusate la cappella. Devo ricordarmi di essere piu` pessimista.
Ho dimenticato l’incremento del nucleare nell’ultimo decennio: 1.4%
Ora mi torna con i ricordi di slide familiari. Bravo ing.
Quello dell’energia è solo un problema dei tanti.
Quello che realmente manca è un modo corretto di fare politica, dove opposizione apporti qualcosa di costruttivo e non si limiti a sterili prese di posizione, mentre la maggioranza faccia uno sforzo di continuità rispetto al precedente governo e non sperperi energie distruggendo e rifacendo quello che già è stato fatto. Allora si potranno fare piani di 20 anni.
Questo vale indipendentemente dal colore della maggioranza e fa pensare che forse andrebbero riviste le regole della politica.
Altro discorso è la dipendenza dal petrolio e dal gas che ci pone in condizioni economiche sfavorevli…
G