Le scorie nucleari
Ieri con il socio eravamo davanti alla pappa con il pomodoro (fatta da me e venuta buonissima) e ad una bottiglia di Chianti. Sì, è vero, devo ammetterlo pubblicamente dopo il direttivo casalingo: la questione delle centrali non è la sicurezza, sono le scorie. Diciamo che le centrali nucleari sono l’ultimo baluardo dell’imperialismo: il nostro benessere che provoca (almeno con i sistemi di smaltimento attuali), lontano da qui, l’inquinamento di siti scelti per lo smaltimento delle scorie.
Anche se c’è chi la pensa in modo diverso, anche se il giornale che ospita questa intervista non mi dà nessun affidamento e poi non so perchè, leggendola, ho pensato al Vajont.
Ribadisco che prima del nucleare possiamo fare decine di cose.
E poi scorie nucleari NON smaltibili mi ricorda troppo i componenti del Governo Ombra del Pd.



Un articolo molto, molto interessante!
http://aspoitalia.blogspot.com/2009/02/italia-francia-e-il-nucleare.html
anche perchè pur non avendo centrali attive siamo già pieni di scorie (importate anche da altri stati)