NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE

nemmeno costruendo una canoa.

Archivi per il mese di “maggio, 2009”

Carfagna ma come ti permetti?

La Carfagna a difesa di Silvio Berlusconi qui.

Va bene tutto…ma dire che:

“Il Parlamento vede tra i suoi banchi alcu­ni uomini dalle assai dubbie capacità poli­tiche. Ma nessuno si sorprende. L’Aula di Montecitorio è stata frequentata da perso­naggi condannati per banda armata e con­corso in omicidio, facinorosi violenti, con­dannati per detenzione e fabbricazione di ordigni esplosivi, protagonisti di risse e di indecorosi episodi di cronaca.

Ma nessuno mai si è indignato. Onorevoli che candidamente hanno am­messo di prostituirsi prima di approdare alla Camera, altri che, durante il loro incari­co, sono stati sorpresi a contrattare per strada prestazioni con transessuali. Mai nessuno si è scandalizzato. Mai.”

Cioè, capito? Un Parlamento, secondo lei, pieno di froci e brigate rosse.

Invece i processi per Mafia che insozzano i suoi compagni di partito Premier compreso? I processi interrotti perchè cancellati a botte di decreti legge?

Mi  vergogno sempre di più di questo ministro delle Pari Opportunità che è un ministro di parte e non di tutti e tutte. Sia politicamente che nella difesa dei discriminati.

Dove ficcarsi una crociera

L’AQUILA - “Per l’estate stiamo organizzando una serie di vacanze nel mare Adriatico e stiamo vedendo anche delle crociere sul Mediterraneo dove intendiamo mandare famiglie intere e ragazzi”. Così il premier Silvio Berlusconi, durante una serie di sopralluoghi nelle zone terremotate, a proposito degli sfollati che a causa del sisma hanno perso l’abitazione. Il Cavaliere si è anche recato all’ospedale del capoluogo abruzzese. Ad accompagnarlo il capo della Protezione civile Guido Bertolaso.

RITENGO CHE QUESTA AGENZIA SI COMMENTI DA SOLA. Ma se la gente non si è schiodata da lì per restare vicino a casa propria, ma ha voglia di andare in Crociera??? E aggiungo: è il tipico modo markettaro di offrirti una cosa che so che non accettarai. Io intanto te la ho offerta. Dovrebbero andarci tutti, così questo spende milioni in crociera…peccato che i milioni non ci sono nemmeno per ricostruire.

Infatti.

Visto che la memoria in Italia è corta voglio ricordare come funziona il finanziamento ai terremotati:

1) 30% soldi propri

2) 30% finanziamento agevolato (leggi: soldi propri che paghi a rate)

3) 30% lo Stato in forma di esenzione tasse (leggi soldi tuoi che intanto anticipi e chissà quando li vedi)

Io spero davvero che l’Abruzzo (e non solo l’Abruzzo) punisca questo pagliaccio.

Anche dopo avere letto questa.

Roma Pride 2009

Adesioni.

Ma ci sono tutti?

Il Pesce di giugno.

È arrivato il momento di rielaborare il passato, Pesci. Sono certo che troverai la giusta determinazione e ti suggerisco qualche modo per cominciare: 1) pensa a un ricordo che ti tormenta, e inventa un rituale che ti dia pace; 2) torna sulla scena di una fastidiosa anomalia che non hai mai eliminato e fai finalmente il tuo dovere; 3) riprendi un sogno che hai abbandonato, e impegnati a realizzarlo o mettilo da parte per sempre; 4) dissotterra un segreto che sta cominciando a marcire e prendi una decisione su come curarlo.

Ovviamente qui.

Caterina Guzzanti da Oscar

A tutti i candidati del PD alle elezioni europee: firmatelo.

PER FAVORE AIUTATEMI A DIFFONDERLO A TUTTI I CANDIDATI DI TUTTI I COLLEGI CHE CONOSCETE. GRAZIE. NEL COLLEGIO DI C ENTRO HANNO GIA’ ADERITO:


GIANPIERO CIOFFREDI (Partito Democratico)
CATIUSCIA MARINI (Partito Democratico)
LUISA LAURELLI (Partito Democratico)

LE 10 RICHIESTE DI ILGA-EUROPE ED ARCIGAY

Qualora sarò eletto/a, mi impegno nello svolgimento del mio ruolo di europarlamentare italiano per:

1)    Adottare una legislazione ambiziosa a livello europeo in materia di parità di trattamento.
Mi impegno ad appoggiare e a lavorare attivamente per l’adozione di una direttiva europea contro tutte le discriminazioni al fine di porre fine alla gerarchia dei diritti.

2)    Garantire il diritto alla libera circolazione per le persone LGBT all’interno dell’Unione Europea.
Mi impegno a garantire che le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender(LGBT) siano in grado di esercitare il proprio diritto a circolare liberamente all’interno dell’Unione Europea assieme alle proprie famiglie. In questo senso mi impegno a monitorare l’implementazione della Direttiva sulla Libertà di Circolazione e a sostenere i provvedimenti per aumentare il riconoscimento reciproco da parti degli Stati dell’ UE delle unioni e dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

3)    Aumentare il riconoscimento esplicito dei diritti delle persone transgender.
Mi impegno a richiedere un riconoscimento esplicito delle persone transgender all’interno della normativa europea, garantendo, tra le altre cose, un adeguato inserimento delle persone transgender nella futura legislazione sui temi dell’uguaglianza di genere e nelle prossime politiche dell’Unione Europea in materia, e monitorando l’implementazione delle Direttive sull’Uguaglianza di Genere affinché esse includano le persone transgender.

4)    Combattere l’omofobia e la transfobia per mezzo del diritto penale.
Mi impegno a richiedere una Decisione quadro sulla violenza omofobica e transfobica, sui crimini d’odio e sull’incitamento all’odio facendo seguito alle raccomandazioni contenute nello studio giuridico della Agenzia Europea per i Diritti Fondamentali.

5)    Promuovere una definizione inclusiva di famiglia.
Mi impegno a promuovere una definizione di famiglia che riconosca le diverse forme di relazioni familiari e a garantire che le esigenze delle famiglie LGBT trovino maggiore risposta all’interno delle politiche e della legislazione europea (es.: Direttiva sul permesso di aspettativa).

6)    Agire come guardiano dei diritti fondamentali all’interno dell’Unione Europea, in particolar modo dei diritti LGBT.
Mi impegno a ritenere gli Stati Membri responsabili degli impegni da loro assunti sul tema dei diritti umani e a denunciare pubblicamente le violazioni dei diritti umani riguardanti le persone LGBT nei paesi europei (es: diritto di riunirsi,diritto di asilo per coloro che sono a rischio di persecuzione).

7)    Proteggere i diritti LGBT in Europa aldilà dell’Unione Europea.
Mi impegno a promuovere i diritti delle persone LGBT nel contesto della Politica Europea di Vicinato, dei programmi UE per l’Asia Centrale e del processo di Allargamento dell’UE, attraverso il dialogo politico e raccomandando l’adozione di leggi inclusive contro la discriminazione.

8)    Proteggere i diritti LGBT nel mondo.
Mi impegno a supportare risoluzioni e azioni del Parlamento Europeo che condannino le violazioni dei diritti umani nei confronti delle persone LGBT al di fuori dell’Europa e ad insistere per la decriminalizzazione dell’omosessualità.

9)    Richiedere un impegno esplicito sui diritti fondamentali della nuova Commissione Europea.
Mi impegno a considerare prioritario l’impegno per i diritti umani e per l’uguaglianza al fine dell’approvazione della nuova Commissione Europea e a richiedere a tutti i membri della Commissione una dichiarazione esplicita in tal senso.

10)     Impegno continuativo sull’agenda dell’Unione Europea nelle aree della non discriminazione e dell’uguaglianza.
Mi impegno a supportare programmi che assicurino continui finanziamenti per un’azione effettiva e necessaria contro la discriminazione e per la promozione dell’uguaglianza in base all’orientamento sessuale, all’identità di genere e all’espressione di genere.

Per aderire al patto i candidati e le candidate possono inviare un’e-mail a
ufficiostampa@arcigay.it
specificando nome, cognome, lista e circoscrizione di appartenenza.

Solidarietà alla Celere

Per il vergognoso, ipocrita e indegno comportamento di questo governo.

Altro che sicurezza.

Se Fini vota Scalfarotto…

Tanto tempo fa incontrai Fini in un famoso ristorante di Anzio.

Anzi.

Io ero una leader del movimento studentesco locale senza soldi e passeggiavo al porto. Lui mangiava in uno dei ristoranti più costosi. Mi avvicinai. Eravamo alla svolta di Fiuggi. Mi capitava di passare il mio tempo “studentesco” con molti giovani dell’allora Fronte della Gioventù. Io, avevo la tessera di Rifondazione Comunista.

Gli strinsi la mano. Gli dissi: non ti voterò mai, ma mi piaci. Così. Lui si alzò. Mi strinse la mano. Non fece una piega davanti alla mia palese mise di sinistra.

Oggi, una finiana di ferro dichiara il suo voto a Ivan Scalfarotto.

Poco prima di leggere la notizia avevo finito per l’ennesima volta per dichiarare (e non mi vergogno) che qui, di gente radicata, di gente vicina alla gente, c’erano i DS e AN. Entrambi ci stiamo alquanto corrompendo con gli altri. E gli stiamo anche, almeno a Roma, regalando una forza che NON avevano. Sarò impopolare. Mancherà qualcosa a loro rispetto a come vediamo il mondo….certo. Non siamo uguali. Siamo molto diversi. Ma avevamo il pregio di stare a contatto con la strada. Di sentire i problemi. Di capirli. Di andare oltre. Non conto più sulla punta delle dita gente che votava AN d’accordo con a riconoscere le coppie gay. Lo devo dire. Devo farlo. Anche adesso che stiamo per andare al voto. E’ una questione di onestà intellettuale. (E lo so benissimo che la Carfagna ha tolto la pagina sull’omofobia dal sito internet… lo so e sto tartassando gli amici di destra su questo.)

Ma decisamente preferisco Giorgia Meloni qui (sì, piddini rabbrividiamo insieme a vedere questa foto, ma questo è quanto sta accadendo e aggiungo che Fini ha un progetto di legge sulle coppie di fatto bello che pronto), a molti miei compagni di partito e davvero, non riesco a vergognarmi. Minimamente.

Non lo prendete, poi, come uno spot. Ma solo per farvi capire cosa è successo prima della PDL, allo sciogliemento di AN, l’avessimo avuta noi, una giovane così che diceva queste cose ad un congresso.

Aggiungo dolorosamente che il documentario “Over the Rainbow” (che parla di due donne lesbiche che vogliono fare un figlio) è stato proiettato al Senato con i saluti di La Russa, Gasparri e molti altri insospettabili della destra. La destra, eh. Non Forza Italia. A breve seguirà post dedicato. Appena mi riprendo da questa notizia, rivoluzionaria. Silente. Come al solito quando in Italia avviene qualcosa di insolito.

Boomerang familiare

E su questo, mi spiace essere d’accordo con Piersilvio, Marina e Luigi (a prescindere dal cognome che portano). Anche io difenderei, da figlia, il peggiore padre ove attaccato a scopo elettorale.

Ci sono cose che sono private e tali devono restare. Per tutti. Che padre è Silvio Berlusconi non sono davvero cazzi nostri.

Punto.

p.s. per rispetto questo post è taggato anche come PRIVATE.

PDL: la truffa del semaforo.

Ben spiegata da Andrea Sarubbi.

Scalfarotto in Concia

In diretta streaming qui, questa sera.

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