Inserito da: cristiana alicata | 30 Giugno 2009

Incidente di Viareggio ovvero della manutenzione.

Se questo fosse vero:

“La rottura di un asse di un carrello del vagone merci è un incidente tipico che non è stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l’elevatissimo rischio connesso. Esso si è ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S.Rossore ed a Prato”.

Sarebbe grave.

E’ grave perchè stiamo lasciandoci andare come un vecchio corpo in decomposizione. Come qualcuno che ha mollato e vive alla giornata. Senza un piano, una visione, un obiettivo a lungo termine: la vita, migliore, dei propri cittadini.

Io sono incazzata con chi non fa il proprio dovere. Con chi non manutiene. Con chi lascia che tutto cada a pezzi, dalle scuole, ai luoghi di lavoro, ai giardini pubblici, alle strade, ai marciapiedi, ai binari.

E non mi va più di essere solidale con i morti e con i sopravvissuti. Non mi va più.


Risposte

  1. Possibile che nel 2009 possano ancora succedere tragedie di queste dimensioni? da riflettere bene invece di pensare ai festini di Berlusconi.
    http://riflessioniquotidiane.wordpress.com

  2. “invece”? e pensare a tutte e due le cose, pare troppo? e porsi il problema che se un paese da un lato ha dei politici famosi all’estero per i festini e dall’altro le ferrovie a catafascio forse le cose tanto indipendenti non sono?

  3. ma che cazzo c’entrano i festini di berlusconi?
    ma lo sapete si cosa è diventata Roma negli ultimi 10 anni, di cui 9 governati dal centrosinistra?
    il quadro è stato egregiamente dipinto da cristiana.

    l’unica cosa che mi domando è come facciano a farsi la barba (se maschi) i nostri ingegneri in RFI e Trenitalia.

    ma potrei dire lo stesso dei miei colleghi in ENI…lasciamo perdere va…

  4. mai pensato che la colpa dello sfacelo sia solo del putrido nano. sono purtroppo convinto che la sua presenza sia un effetto del degrado mentale e non una causa

  5. La rsponsabilità non è di chi cerca di ripristinare la decenza e dignità di ogni lavoratore pubblico e non. “Costruire tutti insieme”, non vuol dire sputtanare chi non ci va, ma tutti responsabilmente, eticamente, moralmente, essere degni della propria vita e del operato svolto.
    Ci vorrebbe mussolini per darci una strigliata a tutti

  6. Chiamasi sabotaggio e non incidente non è riuscito a Vernio la settimana scorsa e l’anno scorso sulla linea del Brennero. Ci sono riusciti ieri sera. Non per altro i macchinisto sono usciti indenni.

  7. perfetto e giusto.ma il lutto per i morti non impedisce questo discorso

  8. Te, Cristiana, sei incazzata. Spesso. Basta guardare il tuo intervento al lingotto.
    E questo ti fa onore.

    Dovremmo incazzarci un po’ di più tutti e NON accettare più quello che abbiamo accettato fin’ora, pur pensando fosse sbagliato.


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