L’urlo di Munch, la premonizione del XX secolo.
E’ terribile che L’Urlo di Munch sia in mano di privati. Dipinto nel 1893 racchiude premonitore Simbolo del malessere tutto il dolore del secolo successivo, e’ una di quelle opere che dovrebbe essere patrimonio dell’Umanita’. Speriamo lo abbia acquistato un Museo. Speriamo.
« Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad una ‘palizzata. Sul fiordo nero-azzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura… e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. »
P.s. Aggiornamento…confesso la mia ignoranza…non sapevo esistessero 4 versioni dell’Urlo, una delle quali si trova nel museo di Oslo. E non riesco a trovare le “differenze” tra le versioni e quale sia stata dipinta prima di ogni altra.



La galleria Nazionale di oslo ha la versione a tempera (e pastello) de l’urlo del 1893
http://www.nasjonalmuseet.no/en/collections/edvard_munch_in_the_national_museum/the_scream/
il museo Munch sempre a Oslo ne ha un altro sempre a tempera (qui prima del restauro)
http://www.munch.museum.no/media/docs/12-09-2006-xVNHC02JbSg8vEh.JPG
poi esiste la versione litografica (non so esattamente quante copie ne sian state fatte, essendo una litografia quindi a stampa se ne potrebbero fare infinite)
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Munch_The_Scream_lithography.png
e infine quella a pastello che e ‘ stata venduta ieri:
http://www.sothebys.com/en/sales-series/2012/impressionist-modern-art-evening-sale/overview.html