Gay, PD fuori dalla storia.
Leggo di continue prese di posizione contro il matrimonio gay nel mio partito. Sono appena uscita da una tensostruttura fuori Torino in piena provincia dove centinaia di ragazzi e i loro professori hanno letto e premiato al secondo posto, il mio libro “Verrai a trovarmi d’inverno” che e’ arrivato in finale battendo l’ultimo di Chiara Gamberale (per dire) ed in ogni caso ha superato più letture durante l’inverno e ha portato l’argomento “omosessualita’ e transessualita’” tra i banchi di scuola. Voglio dire con tenerezza e un po’ di compassione a Fioroni, alla Bindi, alla Costa, a D’alema e Bersani che sono fuori dalla storia.



Ricordo molti anni fa, ai tempi della Cosa, che nella mozione di Ingrao c’era scritto che per cambiare una comunità bisogna starci dentro, che non si può sperare di cambiarla altrimenti. Questo è comprensibile. Tuttavia dicendo (correttamente) che il PD è fuori dalla storia sulla questione omosessuale e applicando semplici nozioni di insiemistica viene facile la conclusione sul collocamento nei riguardi della storia di chi sta dentro il PD, almeno sulla faccenda omosessuale!
Colpita e affondata.
P.s. Cristià io ho raccolto il tuo invito a triturare gli zebedei a Bersani e corte celeste attigua ma i burocratosauri in questione internet lo usano per interposta persona (leggasi valletti che postano ogni tanto qualche pensierino e promettono di riferire). Comunicarci è inutile e frustrante. Fuori dalla storia non solo per la questione lgbt.
Per non dire che in Commissione Gustizia il Pd si sta impegnano molto contro le proposte sul matrimonio egualitario… :/
Interessante “fuori dalla storia” ma la storia di che cosa?
Forse che il PD non e’ fatto in buona parte di vecchi democristiani? Ma possibile che 50 anni di Storia non abbiamo insegnato NULLA!