ancora su Tidei ed Adinolfi.
Geniale questo stupido dibattito sulle dimissioni di Tidei. Stiamo violando la legge sui doppi incarichi e il nostro statuto e trasformando Mario Adinolfi in una vittima del PD. Siamo perfetti a darci le mazzate quando non serve. Tidei si dimetta immediatamente ed eviti di rendere ridicolo il PD agli occhi di un Paese che queste cose NON le comprende più e vede solo un barbagianni inchiodato a due poltrone.
Spero non dovra’ essere necessario rivolgersi alla commissione di garanzia e che Bersani e Gasbarra intervengano celermente.
Io avevo gia’ detto come la pensavo qui



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Fra l’altro, io ricordo che Adinolfi nel frattempo se n’era andato dal PD, o mi son perso qualche puntata e per l’occasione è tornato all’ovile?
Dice che è una questione di principio e che non c’entra lo stipendio da parlamentare e che non se lo giocherà a poker.
Dice di essere l’eletto dalla rete, l’apostolo del digitale, il patriarca dei social network, il profeta della democrazia digitale.
Troppa fantascienza di serie B e grassi insaturi. Adinolfi, ma un lavoro vero no?
Sperare che Bersani intervenga celermente e’ come aspettare di vedere un bradipo battere il tempo di Bolt sui 100 metri.
La cosa migliore sarebbe che i due risolvano la cosa in un duello rusticano e non avere alcun vincitore.
La tua onestà intellettuale ti fa onore.