Lucio Dalla e la parola che manca, ancora.
Un pezzo surreale del Corriere della Sera, in cui la verità trasuda ma nessuno ha il coraggio, ancora, di dirla.
Un pezzo surreale del Corriere della Sera, in cui la verità trasuda ma nessuno ha il coraggio, ancora, di dirla.
Quando non dormo scrivo libri. Ho pubblicato "Quattro", Il Dito e La Luna, Milano 2006 e "Verrai a trovarmi d'inverno", Hacca Edizioni, 2011. In "Principesse Azzurre da Guardare", Mondadori, 2007, collana di racconti curata da Delia Vaccarello, c'è un mio racconto.
Classe 1976, ingegnere, lavoro come responsabile commerciale in una delle più grandi aziende italiane. Sono iscritta al PD dalla sua fondazione. Credo che solo un PD migliore di quello che è adesso possa contribuire ad un centro sinistra migliore ed, infine, ad un Paese migliore. Per cui resisto.
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Quella parola avrebbe potuto dirla Lucio; avrebbe potuto, se non in vita, lasciarla scritta in un testamento, assegnando al suo compagno quel posto che in vita non aveva voluto rendere pubblico. Ma non l’ha fatto.
Io credo che ci sia solo questo: rispetto per ciò che Lucio ha voluto tutta la vita: riserbo.
Riserbo? Forse paura.
Chiamiamola anche “Genoveffa”, sempre omofobia e’ ! Lieve, strisciante, sfumata, quasi innocua forse, ipocrita, perbenista, ruffiana, discreta. Sempre omofobia e’! Perché non chiedere “Lucio amava Marco? “. Tre semplici parole.
Surreale e` che Dalla non abbia mai fatto un coming out, quando comunque non rischiava NULLA e sarebbe diventato “a costo zero” l’Elton John italiano. Surreale e` anche che non abbia lasciato un testamento. Assurdo, direi :-/
Non capisco: Lucio Dalla ha fatto una scelta di vita. Incomprensibile forse, criticabile forse, ma mi sembra che i giornali si limitino a seguire la linea di demarcazione segnata da Lucio Dalla. Rientra nel novero delle scelte personali che, seppur non condivisibili, credo siano da rispettare.
@Oscaruzzo: non credo fosse una questione di rischio, Dalla appunto non rischiava di perdere la sua popolarità con un eventuale coming out. E’ una scelta.
Sul testamento, spesso non si pensa che la signora con la falce è dietro alla porta pronta a colpire. Nel caso specifcio forse ci poteva essere una spinta in più, data la situazione. Capita.