Il candidato premier con il cilicio
Dice Fioroni che le persone che incontra non gli chiedono di coppie gay e si dice pronto a sfidare Bersani che ha aperto (alla buon ora e ancora non all’altezza di Usa ed Europa) alle coppie gay. Daje Fioroni cosi’ vi contate finalmente voi clericali con il cilicio. Non vedo l’ora.
(Solo in Italia possiamo definire Fioroni un moderato cattolico e non un estremista del fondamentalismo cattolico: che se ne vada e lasci nel PD quella parte sana del cattolicesimo che e’ la maggioranza).
Qualcuno dica a Fioroni che pensare alla famiglia non e’ opporsi ai gay ma aprire asili nido.
Chi attacca i gay vuole anche le donne a casa stirare e a fare le incubatrici. Il medioevo e’ finito, caro Fioroni.



la penso esattamente come te Cristiana
“che se ne vada e lasci nel PD quella parte sana del cattolicesimo che e’ la maggioranza ”
Su questo non ci metterei la mano sul fuoco. Anzi, scommetto sul contrario.
in parte sono d’accordo con meursault; non saprei davvero se “la parte sana del cattolicesimo è la maggioranza”; io per parte sana intendo don ciotti, don gallo, e altri due o tre; nulla di più. ma credo che il problema vero non siano tanto gli estremisti alla fioroni (che, come dici bene, solo in italia possono venire considerati “moderati”), ma quell’ampia zona grigia, fatta di non praticanti e forse addirittura non credenti, che pure non dice nulla, e lo fa per ragioni di convenienza. quelli come gli stessi bersani e d’alema, ad esempio; d’alema quando dice che la costituzione vieta i matrimoni gay (!!!); oppure un bersani d’annata che, quando la corte EDU so pronunciò, in primo grado, contro i crocefissi nelle classi, commentò: “ma in fondo il crocefisso non ha mai fatto male a nessuno” (ma caro bersani, che hai anche una laurea in filosofia, ma non ti hanno mai spiegato che cos’è un principio? certo che circondarsi di gente come penati e pronzato non aiuta). l’apertura di bersani, io la vedo come un maldestro e velleitario tentativo di ingraziarsi vendola e se del caso allontanarlo da di pietro: infatti l’ha detta subito dopo l’incontro con la fiom, quando si è visto che i toni usati da vendola erano più morbidi e possibilisti di quelli dell’ex pm; ma è probabile che, far qualche tempo, se bersani capiterà a parlare, poniamo, a una platea di “cattolici”, magari se ne uscirà con una cosa del tipo “le nozze gay non sono una priorità”, “prima vengono i problemi economici”, o cose di questo genere insomma. sviando la questione senza neanche la correttezza di farlo prendendo il toro per le corna. non è il pd il posto giusto, se si vuole parlare di diritti; di tutti i diritti; non adesso. non con questo gruppo dirigente.
in parte sono d’accordo con meursault; non saprei davvero se “la parte sana del cattolicesimo è la maggioranza”; io per parte sana intendo don ciotti, don gallo, e altri due o tre; nulla di più. ma credo che il problema vero non siano tanto gli estremisti alla fioroni (che, come dici bene, solo in italia possono venire considerati “moderati”), ma quell’ampia zona grigia, fatta di non praticanti e forse addirittura non credenti, che pure non dice nulla, e lo fa per ragioni di convenienza. quelli come gli stessi bersani e d’alema, ad esempio; d’alema quando dice che la costituzione vieta i matrimoni gay (!!!); oppure un bersani d’annata che, quando la corte EDU so pronunciò, in primo grado, contro i crocefissi nelle classi, commentò: “ma in fondo il crocefisso non ha mai fatto male a nessuno” (ma caro bersani, che hai anche una laurea in filosofia, ma non ti hanno mai spiegato che cos’è un principio? certo che circondarsi di gente come penati e pronzato non aiuta). l’apertura di bersani, io la vedo come un maldestro e velleitario tentativo di ingraziarsi vendola e se del caso allontanarlo da di pietro: infatti l’ha detta subito dopo l’incontro con la fiom, quando si è visto che i toni usati da vendola erano più morbidi e possibilisti di quelli dell’ex pm; ma è probabile che, far qualche tempo, se bersani capiterà a parlare, poniamo, a una platea di “cattolici”, magari se ne uscirà con una cosa del tipo “le nozze gay non sono una priorità”, “prima vengono i problemi economici”, o cose di questo genere insomma. sviando la questione senza neanche la correttezza di farlo prendendo il toro per le corna. non è il pd il posto giusto, se si vuole parlare di diritti; di tutti i diritti; non adesso. non con questo gruppo dirigente.
La parte sana del cattolicesimo somiglia a Cassano.
Ho detto tutto.
ahahahah!!!!!! forse più melliflua e sottilmente ipocrita…
Vero. I cattolici sani erano quelli che mentre l’idiota milionario grugniva ridevano sotto compiaciuti. Aspettiamo che Napolitano faccia battute spiritose sull’accaduto nel prossimo spogliatoio.
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