La lezione antigay di Fioroni
Oggi Fioroni ci ha dato una bellissima lezione su come si portano avanti le idee (anche sbagliate).
Lui ai gay non vuole dare nulla, nemmeno una leggina.
Questo noi dobbiamo chiedere TUTTO e qualsiasi compromesso è un favore, una resa, un cedimento.
I compromessi si fanno con i pesi delle posizioni in campo. Non in campagna elettorale, non prima.



Contateli e contatevi. Compattate i laici e uscitevene con una proposta unitaria che non vada in frantumi alla prima discussione parlamentare. Non ci sono solo i diritti gay sul tavolo, ma tutte le questioni etiche e quelle contributive. Prima o poi toccherà anche affrontare l’affare Ior e rimettere in discussione l’extraterritorialità vaticana. Così, ancora una volta, non siete credibili. Non è tollerabile che ci sia un clone della Binetti che spunta ogni volta che se ne va la precendente.
Essere più fioroniani di Fioroni non mi sembra una grandissima idea.
Fioroni e´molto ma molto meglio della maggiornaza dei politcanti del PD che continua a tergiversare proponendo mercantaggaimenti vari alla faccia dei dirtti civili!
Almeno lui ha il coraggio delle sue posizioni e per questo lo possiamo combattere a viso aperto con i lecchini cattocomunisti del PD non c’e’ speranza
Hanno picchiato Dario. L’ho già contattato. Sicuramente lo conosci.
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/14/news/ancora_aggressioni_e_violenza_verso_trans_e_coppia_di_lesbiche-37198906/
Non dico niente, che è meglio.
e comunque se il risultato di un anno di elucubrazioni sulle coppie omosessuali è il seguente:
“Tale riconoscimento (nota:delle unioni omosessuali) dovrà avvenire secondo tecniche e modalità rispettose, da un lato, della posizione costituzionalmente rilevante della famiglia fondata sul matrimonio ai sensi dell’art. 29 Cost. e della giurisprudenza costituzionale che anche recentemente ne ha dato applicazione, dall’altro, dei diritti di ogni persona a realizzarsi all’interno delle formazioni sociali, che si declinano oggi in un orizzonte pluralistico secondo quanto espresso dalla Corte Costituzionale:”
allora stiamo messi benissimo: posizione chiara e netta!!!