E adesso andate a prendervi la tessera. Del PD, ovviamente.
E allora noi facciamo il referendum.
Visto che abbiamo costruito un partito democratico che lo prevede.
“Tra questi, i diritti civili e il matrimonio gay, la riduzione dell’Irpef attraverso un’imposta sui patrimoni, un quesito sui grandi temi ambientali del Paese, la riduzione della spesa militare, il reddito di cittadinanza, la corruzione e la riforma della politica, e infine un quesito di indirizzo politico, dedicato all’alleanza con l’Udc e altre forze già al Governo con il centrodestra negli ultimi vent’anni.
Proprio in questo momento una serie di esperti nei vari temi sta valutando la fattibilità dei quesiti e lavorando a una loro formulazione ufficiale e ammissibile. Contiamo di pubblicarli il prima possibile.”
Stay tuned…e magari nel frattempo andatevi a fare la tessera. Dico sul serio.
Insomma abbiamo tolto le facce dalla battaglia dalla politica e ci mettiamo dentro i temi. Così non ci sono fraintendimenti. La parola agli iscritti non sulle persone ma sui temi. Vuoi tu che il PD sia per il matrimonio gay o no? Vuoi tu che sia per la patrimoniale o no? Vuoi tu….



la tessera l’ho appena presa, ma ho ridotto a 20 euro il contributo. Non avevo altri mezzi per esprimere tutto il mio disappunto per come e cosa è diventato il mio partito. Brava Cristiana. L’idea del referendum è ottima.
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progetto interessante. il rischio è cedere alla tentazione populista di innalzare l’opinione dell’uomo della strada a proposta politica articolata, il che può essere pericoloso per argomenti tecnici come la tassazione dei redditi e dei patrimoni. ma l’idea è interessante, perché permette di stabilire con chiarezza l’orientamento dei militanti su molte questioni e creare il programma di conseguenza.
Terzo tentativo, cambiando nik e vediamo se me lo accetta:
Il PD è favorevole alla TAV
Alla guerra inAfghanistan
Ai vergognosi tagli sociali del governo Monti
Al neoliberismo in generale.
E io dovrei prendere la tessera di un partito siffatto, nella vaga speranza che un gruppetto di iscritti (dignitosi, ma che dimenticano completamente questi tre temi uno dei quali sta mietendo centinaia di cadaveri civili al mese) possa raggiungere qualche vago obiettivo nella difesa dei pur sacrosanti diritti degli intellettuali?
Ne avete di strada da fare prima di diventare un partito dignitoso!
eccoti…ma tu che voti? Sel che si allea con PD e UDC (a quanto pare?)
POi uno dei referendum è proprio sulle spese militari.
“Tu che voti” è un grossissimo problema per l’elettorato di sinistra in effetti.
Ma dubito che la soluzione possa essere “iscriviti con me all’Arci caccia e cerchiamo di farla diventare un’associazione per l’abrogazione delle armi da fuoco”
(tagliata un po’ con l’accetta)
Mi sembra il paragone perfetto.
Scialuppe
firmato: scialuppe
Io voto 14 luglio 1789.
scialuppe