Il nuovo partito, i miei dubbi.
L’ho letto in anteprima il manifesto per un nuovo soggetto politico che oggi è pubblicato sulle prime pagine dei maggiori quotidiani.
Ci sono delle cose che non mi convincono: i due perni sono l’economia e le riforme istituzionali. Insomma quasi un Monti2 non dichiarato.
Manca, a mio modesto ed umile avviso, il collante, l’anima.
Lo sviluppo e l’umanesimo.
Insomma mi sembra un manifesto tecnico, troppo liberista (e oltretutto in perfetto contrasto con gli esiti referendari, come se la volontà popolare fosse liquidata come “immatura” e “inconsapevole”), poco emozionante. Poco umano. Insomma quando Sabina Guzzanti robotizzava Monti, nella sua genialità, forse ci aveva azzeccato.
Ah, a proposito. Nemmeno una parola sulla laicità, quella roba che gira intorno almeno a due punti fondamentali: la sanità e i diritti delle persone. Insomma a vedere ieri l’apertura delle Olimpiadi londinesi dove si celebrava il servizio sanitario nazionale e qui gli ospedali sono infestati di congregazioni religiose che ammazzano il merito e non consentono il vero libero accesso alle cure, beh…questo manifesto sembra già vecchio. Preferisco le riflessioni di David Milliband, pure liberali, ma con un disegno della società dentro.
E ah, a proposito. I promotori sono tutti maschi. A proposito di novità.



Per capire quanto la sanità pubblica e laica e’ importante consiglio il film ‘La guerra e’ dichiarata’. E’ un film francese e il ssn e’ quello d’oltralpe ahimè.
Hai ragione, manca l’anima. Non c’è bisogno di Cassandre per prevedere la prossima sconfitta elettorale della sinistra (sinistra?). Questo Paese piccino e bigotto continuerà ad essere governato dal suo vero padrone, una fantastica organizzazione che ha sede in Vaticano. Saremo mai una Stato laico e libero? Io ho quasi cinquant’anni e credo proprio che non mi sarà concesso di vedere realizzato questo sogno…
Un programma interessante. Di destra.
Guardando i nomi dei promotori e di chi ha aderito, forse forse sarà la lista civica che accompagnerà il centro-destra?
Il Tea Party all’amatriciana, che delizia.
Avvertite Giannino che le multinazionali già comandano non serve che si agiti tanto.
Manca pure un gay che abbia fatto outing e un immigrato naturalizzato. Vergogna!
L’ anima non esite.
L’anima si mette nei messaggi d’amore, non nei programmi politici.
Per anima intendi un aggancio all’ emotività?
Come nelle pubblicità, come i grandi comunicatori: Wanna , Silvio, Beppe…
No per favore, ne abbiamo anche troppi.
Il problema del loro programma é che é vecchio. Il neoliberismo é già fallito.
Direbbero e diremo: “condannato dalla storia”.
Cominciamo a dirlo.