NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE

nemmeno costruendo una canoa.

Archivio per il giorno “agosto 10, 2012”

La Craxi e il socialismo che tende al fascismo.

Stefania Craxi che firma un documento contro i matrimoni gay insieme al fascista Saia (non il nazista Gaetano, ma tale Massimo) è un abominio culturale che ricorda cose bruttissime di inizio secolo, quando il socialismo italiano partorì il fascismo.

Non è la notte ideale per ripassare la storia del PCI

Ecco forse la notte prima di San Lorenzo non è la notte ideale per ripassare la storia del PCI, trovare gli scheletri nell’armadio di quelli di oggi (e quanti sono ancora vivi e alla xesima legislatura) e sapere che in fondo il futuro deve ancora venire anche per questo: per quello che – non essendo nati – non abbiamo potuto pensare di quei diavolo di carro armati in Ungheria nel 1956.

Nottesanta.

L’Unità.

Cercavo chi era il direttore nel ’56, ai tempi dell’invasione URSS in Ungheria, quando Napolitano disse che gli operai che si sollevavano erano dei provocatori e che la repressione sovietica faceva bene alla pace nel mondo.

Poi nel 2006 chiese scusa a Nenni e Giolitti.

E ho trovato la storia dell’Unità che a leggerla nelle righe e tra le righe racconta più cose di quanto sembra.

Un maledetto Pride.

Il più bel Pride del mondo. Eroico. Africano. Impensato. Impopolare. Senza festa in discoteca finale. Un maledetto Pride esattamente come Stonewall.

 Il più bel Pride del mondo. Eroico. Africano. Impensato. Impopolare. Senza festa in discoteca finale. Un maledetto Pride esattamente come Stonewall. Uganda, anno 2012.

p.s. Grazie ai fotografi che hanno reso questa notizia, una notizia (David Robinson, qui e Anne Ackermann sul sito del New Yorker che ho linkato).

Il quarto passo del modello tedesco.

E mentre noi ancora parliamo dei suoi dintorni, la CDU tedesca (non i massimalisti socialdemocratici) si preparano al quarto passo del Modello Tedesco.

p.s. è curioso che al centro-destra europeo (UK e Germania) si giustifichi la svolta pro-gay come il riconoscimento di un diritto di tipo conservatore: “Le coppie gay e lesbiche sono unioni durature, in cui entrambi si assumono reciprocamente responsabilità per l’altro, e a volte adottano e crescono bambini, quindi vivono secondo i valori conservatori che il nostro partito rappresenta”, ha spiegato Christina Schroeder.

E dal loro punto di vista è corretto. La stessa “vision” che usa Cameron in UK e che ha citato ironicamente Renzi nella famosa intervista a Max.

Si arriva da destra e da sinistra (in Europa) alla stessa conclusione partendo da due assunti diversi: il matrimonio è di destra e quindi se i gay lo vogliono è cosa giusta (la destra per raccontarlo ai suoi elettori). Il matrimonio è un diritto e come tale deve essere accessibile a tutti (la sinistra…ad avercela in Italia una sinistra così).

Ho chiuso in una busta una profezia. Quella che secondo me in Italia si abolirà il matrimonio civile. Si arriverà ad una distinzione tra istituto civile per tutti e matrimonio religioso per etero. Secondo me non ci fanno arrivare fino a lì. Lo tolgono a tutti. Nel frattempo noi di sinistra continuiamo a chiederlo come principio di eguaglianza.

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