Il sindaco spagnolo uscito da un film di Loach.
Fa parlare di se Juan Manuel Sanchéz Gordillo, 60 anni, dal 1979 sindaco comunista di Marinaleda che regala la terra, anticipa i soldi, non fa entrare la polizia locale e guida gli espropri dei supermercati (Tre carrelli di cibo per 37 famiglie povere di Siviglia) tanto che ti fa venire in mente la canzone di De Gregori, quella che ti inchioda al dubbio supremo: stai dalla parte di chi ruba nei supermercati o di chi li ha costruiti rubando (io ho sempre risposto: con nessuno dei due).
Leggo che la moglie lo ha lasciato perché si è rifiutato di acquistare la lavatrice, simbolo del capitalismo.
Diciamo che mi ha evocato tutti i dilemmi della sinistra, nel bene e nel male. Tutti e tutti insieme.



Un coglione, si può dire?
coglione sarai tu!
puoi dirlo, sì. Però lo votano dal 1979. Oddio…anche B. lo votano dal 1994…
io cercherei comunque di capire visto il consenso che ha.
perchè un coglione? (ho anche letto il link a cui rimanda il post, quindi reitero)
perchè un coglione? (poi ho letto anche il link sul nome di tondi)
e allora ho capito; un insulto, in certi casi e da certi tipi, è un complimento che vale oro…
Buffo, improvvisamente la crisi porta agli onori degli articolisti italiani un amministratore spagnolo che sta nel suo paese da 40 circa anni, ed è subito folklore ( il magic touch dei nostri giornalisti).
Certo che prima di dargli del coglione bisognerebbe saperne di più, ma l’umiltà non è il punto forte nemmeno di noi lettori, evidentemente.