come ti uccido le primarie.
Non sara’ facile spiegare ai romani che dovranno votare alle primarie da sindaco, a quelle dei municipi e a quelle delle premiership in giorni diversi perche’ abbiamo paura di mischiare gli argomenti. Per non parlare di quando faremo le primarie per i parlamentari (perche’ le faremo vero?) I nostri elettori non sono stupidi e non ragionano come noi. Votano persone e programmi non coalizioni e sigle. Più coraggio e fiducia. Facciamo un unica grande giornata di partecipazione popolare che lanci una nuova stagione, a Roma, nel Lazio e nel Paese.
P.s. Ricordiamoci che i romani hanno saputo distinguere Zingaretti da Rutelli. Se si accorpano le giornate di voto qualsiasi accordo di corrente (il vero timore che sta conducendo i giochi) verra’ travolto dai numeri popolari. Come sempre. Come ovunque. Non dobbiamo avere mai paura della democrazia. Mai.



“Votano persone e programmi” ma proprio non ci riesci a raccontare qualche fatto che abbia una qualche base storica?
veltroni sarebbe stato scelto in Paese al programma??
Bersani sarebbe stato scelto in base alla sua possente personalita’??
Non dobbiamo avere mai paura della democrazia. Mai.
-> Hm. Senza stare a scomodare Hitler, democraticamente eletto, ricordo che anche la Lega era un movimento che aveva una solidissima base autenticamente popolare.