Continua l’operazione di pulizia mediatica del governo Berlusconi ovvero cavalca il luogo comune dell’uomo medio e fagli sembrare che tu sia il sogno, che tu sia l’incarnazione del suo pensiero perfetto. Dalle impronte ai bambini Rom che risolveranno tutti i mali del mondo (mai più furti, mai più scippi, mai più lavavetri ai semafori) passando per i consigli dei ministri a Napoli fino ad approdare alla guerra che Brunetta ha lanciato contro i cosiddetti fannulloni.
Per carità, sono la prima che in certi casi detesta il garantismo sindacale che da difesa di un diritto è diventato difesa di un privilegio (ovviamente senza toccare la sacca di precariato e di lavoro nero), però questa è pura ipocrisia.
Dicono le statistiche che ci sono state il 20% in meno di assenze in questi 4 mesi vs il pari periodo dell’anno.
Ma scusate: se questi se ne stanno in ufficio a scaldare le sedie e a non fare un cazzo, pensate che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo? No, anzi, abbiamo fatto un pessimo servizio all’economia: perchè se qualcuno lavora in nero ora non ha più quel guadagno e quindi spenderà di meno e perchè la visita medica fin dal primo giorno di malattia ci costerà un occhio dell testa (magari l’appalteremo a qualche privato amico del governo????).
Quello che Brunetta dovrebbe fare è:
1) dare OBJ chiari ai manager della Cosa Pubblica
2) rendergli conto alla fine dell’anno del raggiungimento dei suddetti.
3) premiarli in caso di efficienza, mandarli via in caso di fallimento
Questo sistema virtuoso (che parte dalla testa e non dalla coda…vedi vecchio proverbio…il pesce puzza sempre dalla testa) costringerà i capi a fare lavorare quelli sotto, a stimolarli, ad incentivarli a partecipare al processo produttivo.
Una cosa è indubbia: o i dipendenti pubblici sono troppi oppure non sono bene utilizzati. Una bella mappatura delle risorse umane per una eventuale ricollocazione sulla base delle competenze non guasterebbe…come dicevo in un vecchio post (del 6 giugno 2007): istituire il Ministero delle Risorse Umane.
Quello che sta facendo Brunetta è demagogia pura, ipocrisia pura, coadiuvata ancora una volta dal potere markettaro (da Marketing) di questo governo. E ancora una volta nessun giornalista interviene (Ichino dove sei????) e noi non siamo abbastanza forti (o abbiamo paura di dire qualcosa di impopolare?) da smascherare l’ennesima finzione.


