NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE

nemmeno costruendo una canoa.

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Fac-simile scheda elettorale elezioni a Roma

Eccola qua. E ricordatevi di votare 2 volte Marino, una nel senso di Ignazio ed una nel senso di Estella (che non sono parenti, sia chiaro)

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Alemanno al Colosseo (ehm)

Dice che Alemanno in spregio al protocollo da lui stesso firmato chiuderà la campagna elettorale al Colosseo. Confesso che mi vengono in mente tantissime cose truculente e molto antiche. Ma mi conterrò per correttezza istituzionale. Mi basta sapere che è l’ultima volta che questo piccolo uomo che ha infestato le aziende pubbliche di parenti, che marcia con Militia Christi e che ha ridotto Roma in uno stato di sporcizia e abbandono potrà abusare così della città nel suo cuore più bello. Daje, che è finita.

La sveglia in Campidoglio…

Qualcuno ha suonato la sveglia in Campidoglio dove se ne fregano delle regole e di più di 8000 firme raccolte per avere il registro delle Unioni Civili. Bravi!

La migliore analisi di Roma degli ultimi anni

Ecco Estella Marino, ingegnere ambientale ed urbanista che in 7000 battute ci racconta Roma.

Come siamo arrivati a questo, cosa non abbiamo fatto e cosa dovremmo fare. Quando si dice: stagliarsi politicamente e segnare distanza dalla pochezza politica imperante:

“Non basta avere le idee giuste, per il governo di una metropoli, è necessario che anche il “corpo” che le fa atterrare sul territorio, che la macchina tecnica e amministrativa costituita nel nostro caso dal Comune sia in grado praticarle, altrimenti rimarranno delle splendide idee, sulla carta. So che sembra una notazione di basso profilo, perchè il corpo appare sempre meno nobile della testa, ma non è così, per chi ha esperienza dentro la vita di un ente locale, o nella pubblica amministrazione, e ha onestà intellettuale per analizzare le cose che accadono non può non aver registrato la differenza abissale quando le risorse umane sono motivate, competenti, qualificate, nel raggiungere gli obiettivi, nel realizzare servizi e beni pubblici.”

Nel frattempo, almeno io ho trovato chi voglio votare a Roma nel 2013: lei.

Roma, l’acqua pubblica, le botte e il testosterone capitolino.

Succede a Roma in Campidoglio durante la discussione su Acea e la vendita del 21% di essa.

Personalmente vorrei una discussione approfondita sulla gestione di Acea degli ultimi anni, anche pre-Alemanno (e credo che dovremmo farla). Per ora è evidente che Alemanno sta violando la volontà popolare espressa con il referendum.

Acea, come AMA, come ATAC, come CoTral (e come la sanità, e gli asili e le scuole) vanno amministrate bene e non devono essere luogo di parcheggio per funzionari di partito o posto in cui piazzare gente in cambio di voti. Devono essere il luogo dove le migliori risorse vengono assunte, siano attribuiti loro degli obiettivi e devono risponderne. Essendo aziende pubbliche o a partecipazione mi piacerebbe che il sindaco di turno se ne prendesse totalmente la responsabilità, senza spartizioni con le opposizioni. Ma è un discorso lungo e sul tema ho un approccio laico.

Nel video che vi ho postato più sopra (e nella seconda foto) c’è un cretino (e vigliacco) che scatena la rissa facendo un sgambetto ad una ragazza e scatenando la rissa. (scopro essere Antonio Lucarelli capo segreteria di Alemanno, la bella personcina).

Però voi in questa foto non notate nulla? Non notate che sono tutti maschi? So che può sembrare un’osservazione fuori luogo, ma forse non lo è.

In ogni caso l’arroganza di questo sindaco, la sua prepotenza (nell’annullare con 10 righe tutti gli emendamenti dell’opposizione), la sua inettitudine non hanno limiti.

L’inchino di Alemanno

Ieri la citta’ ha formalmente marciato con Forza Nuova, con Militia Christi. Si e’ inchinata davanti ad una religione quando dovrebbe incarnare tutti i credo ed anche gli altri, Ieri la citta’ incarnata dal suo sindaco con la fascia si e’ macchiata di vergogna. E’ gravissimo quello e’ successo ieri e spero che ci siano degli atti formali e politici di condanna.

 

Per schifarsi meglio potete guardare tutto il video:

Roma non si vende. Punto.

Di nuovo su Freda, Alemanno e Nietzsche

…visto che come racconta Ugo Maria Tassinari siamo finiti (sul Secolo d’Italia) nel tritacarne della destra priva di riferimenti come capro espiatorio ignaro.

Una bella lettura…è’ il tipico pezzo che sposta solo il colore a chi ti vorrebbe incontrare in un vicolo buio, ma vabbé, d’altronde l’ignoranza è una brutta bestia sia a destra che a sinistra.

Grazie al compagno Tassinari che tiene lo studio delle destre su una dimensione che io chiamo “artigianato della memoria”.

Dimenticare è anche smettere di studiare. Chi lo fa non onora i morti, ma partecipa solo a commemorazioni.

Alemanno in confusione.

“Roma è una grande città che ogni giorno di più afferma la sua natura cosmopolita e che promuove il rispetto delle diversità e dell’identità delle persone”

Lo dichiara Gianni Alemanno dopo l’aggressione del professore di inglese, Nazir Rafiq Ahmad.

Forse ha confuso i comunicati stampa?

Alemanno, Montezemolo, Abete, la Cancellieri, Cappuccetto Rosso, i Puffi e i funghetti allucinogeni.

Leggo questo articolo sul futuro di Roma.

Si sospetta l’abbandono di Alemanno, che non mi stupisce visto il fallimento totale.

Ma tutto il resto è assurdo: si parla di Montezemolo o Abete candidati per “vincere” in una coalizione di centrodestra o un tecnico per una grossekoalition (il ministro Cancellieri?) di cui dovrebbe fare parte anche il PD.

Mi sembrano riflessioni fuori dal mondo. Lontanissime dalla città e dal buonsenso. Insomma mi sembrano dialoghi fantasiosi e decisamente frutto di un’allucinazione da salotto.

Volete una bella sfida “politica”?

Meloni vs Zingaretti.

L’unica cosa sensata per voi di destra. Tanto il centro o si candida per poi trattare al ballottaggio o si accoda al vincitore in base ai sondaggi.

Noi il senso del 2013 (con tutte le critiche e le perplessità) mi sembra che lo abbiamo già trovato a meno di sorprese dell’ultima ora.

Ho l’impressione che la destra sia attanagliata dalla stessa sindrome dell’epoca dell’ultimo Rutelli. E questa città non l’ascolta nessuno.

p.s. siccome è stato sollevata la questione su facebook: quando dico “Zingaretti” intendo Zingaretti vincitore delle primarie di centro sinistra. Do per scontate entrambe le cose: che faremo le primarie e che lui le vinca.

Alemanno delira su twitter

Lo racconta con tanto di screenshoot Marco Esposito.

Il mio bisnonno ferroviere diceva: roba da chiodi.

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