Qualcuno smentisca le cazzate di Grillo


Sono molto solidale con la rabbia di chi fino ad ora ha seguito Beppe Grillo. La loro rabbia è anche la mia…poi non sono d’accordo sulle cose da fare: per esempio distruggere i partiti per farne di altri anziché contaminarli, anzichè agire nelle sedi preposte, fossero anche, queste ultime, le piazze dove manifestare il dissenso.

Eppure, come ingegnere, e come amica di decine di ingegneri che lavorano nel campo ambientale, urbanistico, energetico e dei trasporti di massa, devo dire che trovo raccapricciante alcune sue dichiarazioni.

Faccio un esempio: prende in giro Veltroni percè parla di TAV ecosostenibile, sostenendo che l’alta velocità serve per fare viaggiare una mozzarella più veloce dagli Urali alla Francia. Dice che la TAV non elimina i camion, ma li mette sul treno. Ma scusa, Grillo, mica ce li mette con i tubi di scappamento accesi. Un treno TAV inquina meno di tutti i tir sulla A4, che forse Grillo non conosce. Un treno TAV ha dei costi sanitari (in termini di inquinamento e di morti e feriti sulle strade) notevolmente, notevolmente, inferiori. Non solo: non ci sarebbe più bisogno di allargare la A4.

Si faccia un giro BG, in Svizzera, dove da Chiasso in poi non ci sono più camion e proprio sui treni vengono messi…ah, la Svizzera….un paese così poco inquinato.

Dice che invece dei termovalorizzatori (di cui alcuni carbon neutral) bisognorebbe fare la raccolta differenziata porta a porta. Perchè non lo facciamo sindaco di Napoli? Vi prego…voglio davvero vederla la raccolta differenziata porta e porta in luoghi che non siano piccoli paesi. E’ una cosa che piacerebbe anche a me.

Dice che Cofferati non ha messo pannelli fotovoltaici sui palazzi pubblici. Perchè non facciamo una battaglia contro le caldaie a gasolio dei condomini che molto più delle macchine sono responsabili dell’inquinamento delle metropoli.

Grillo racconta un sacco di cazzate. In questo momento di esposizione mediatica è pericolisissimo: rischiamo che qualsiasi cosa dica la gente gli creda…lui è il primo a fare cattiva informazione.

Vi prego smentiamolo ognuno nei nostri campi di competenza, sapendo discernere le giuste cause dalle cazzate.

46 pensieri riguardo “Qualcuno smentisca le cazzate di Grillo

  1. perche’ a tanti, troppi, italiani piace sentire un guro che insulta e prende a male parole chi ha qualche potere…. indipendentemente se dice stronzate o meno, ed indipendentemente se gli obiettivi degli insulti se lo meritano o no (e purtroppo se lo meritano quasi sempre)
    Gli italiani riconoscono il potere in ogni sua esternazione, e sono pronti a tutto per averlo o per mettersi al suo servizio….
    non vedono altre alternative….
    io devo essere tedesco senza saperlo…. 🙂

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  2. Baronissi fa sulla carta oltre 15 mila abitanti, considerato che è sede univ , ti lascio immaginare quanti siano gli abitanti in realtà (e quale la densità).
    Fa parte di un’unica fascia urbana con M.Sanseverino(20 mila) e Fisciano(15 mila), ed anche Fisciano è sede univ. Tutti comuni alla periferia di Salerno (150 mila)

    Certo non è Napoli o Roma ma sono numeri da città ed anche piuttosto attiva.

    La raccolta è possibile basta far muovere gli LSU o chi per loro e punire severamente i cittadini trasgressori

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  3. Beppe Grillo non dice cazzate, forse è eccessivo ma dice bene quando si indigna con questa classe politica di farabutti.

    Cristiana, io non mi contamino col marcio, il marcio va buttato nella spazzatura e si deve fare pulizia.

    Quando hai gli scarafaggi che ti invadono casa non cerchi di trasformarli in farfalle, li ammazzi e poi passi il disinfettante.

    Se permetti che mangiano al tuo stesso piatto poi non lamentarti se la gente non ci vede più tanta differenza tra te e loro.

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  4. Concordo con te anche se non penso che Grillo dica solo cazzate ma penso che i destinatari dei suoi sfoghi siano sbagliati. La classe politica di questo paese va riformata e va cambiata radicalmente, ma sarebbe giusto fare autocrituca anche come classe elettorale, a pensarci bene i farabutti che ci governano attualmente sono al potere perchè noi li abbiamo votati. Ci vogliono soluzioni ai problemi no condanne senza appello. Perchè se si distrugge qualcosa poi si devi essere pronti a ricostruire e per usare argomentazioni da entomologo anche gli scarafaggi hanno un ruolo in un ecosistema. Saluti

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  5. In pratica secondo un esperta che non spara cazzate lasciamo tutto così come è.
    La cazzata a me sembra questa.
    E’ vero che bisogna liberare le strade dai camion, però lo si fa anche riorganizzando la filiera logistica di come si trasportano le merci. Oggi la metà di quello che viaggia, viaggia vuoto.
    Avremo una Tav tra 25 anni (ammesso che i valsusini lo permettano), e fino ad allora?
    La questione centrale che pone un “comico” come Grillo è relativa anche al modello di sviluppo ed a quello che si porta dietro.Non siamo così ingenui da lasciare solo nelle mani degli ingegneri le risposte.

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  6. Io non capisco: si parla di scarafaggi e del loro eventuale ruolo in un ecosistema… Ma qualcuno s’è reso conto che l’ipotesi di Grillo non è fare una disinfestazione di casa ma raderla al suolo? Se io ho gli scarafaggi in casa metto l’insetticida ma cerco anche di capire da dove vengono e come non farli più entrare, mica trasloco!

    Per quel che riguarda la tav e le filiera di distribuzione delle merci: una escude l’altra? Non credo assolutamente sia così. La TAV serve per i lunghi tragitti che potrebbero essere percorsi in minor tempo a con maggior risparmio energetico (cosa che potrebbe ripercuotersi vantaggiosamente sui prezzi!) mentre la riforma strutturale dell’intera filiera distributiva, cosa assolutamente necessaria ed urgente, deve servire per la distribuzione capillare.

    Per tenersi sul filone di Grillo: la tav serve per far arrivare velocemente non una mozzarella ma quintali di mozzarelle da un punto all’altro, mentre il trasporto su gomma serve per poterle poi distribuire nei negozi dove io le posso comprare per mangiarle!

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  7. Immagino che quando tu parli di contaminazione, intenda dire “entrare e cambiare da dentro”.
    Sono 30 anni che sento giovani dire che cambieranno le cose piano piano da dentro, forse sarà che sono io che ci vedo poco, ma tutti questi cambiamenti positivi non riesco proprio a vederli.
    Ieri sera ad “Annozero” c’era un giovane ex iscritto ad AN (l’esempio tratta di AN, ma credo che possa valere per tutti), che ha raccontava la sua esperienza.
    Per il controllo di un grosso appalto, l’Amministrazione locale (governata dalla destra) chiama un ingegnere già condannato per reati legati al suo lavoro (problemi che erano costati la vita di 11 persone!) solo perché esponente di spicco nella zona di AN.
    Bene, questo giovane iscritto ha denunciato il fatto ed il risultato ottenuto è stata la sua espulsione dal partito (perché ne stava dando una brutta immagine) e nell’essere messo fuori dalla porta è stato salutato con un caloroso “Tu non farai più politica!”.
    Ripeto, qui si fa l’esempio di un partito ma temo che la regola sia la stessa un po’ dappertutto.
    In bocca al lupo!

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  8. Diceva Ennio Flaiano, uomo di grande cultura ed ironia: “la situazione è grave ma non è seria”
    Bene, mi pare il commento più appropriato a tutta la vicenda Grillo, indegna di un Paese che si vorrebbe grande ed europeo

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  9. Cristiana, fermo restando che su Grillo non posso che concordare con te, quello su cui ho qualche perplessità è la contaminazione dei partiti. In linea teorica è vero che i partiti si cambiano entrandoci dentro – è una verità direi lapalissiana – e che in democrazia questo è lo strumento unico e legittimo per il cambiamento. Ma è anche vero che l’Italia è una democrazia profondamente immatura nella quale i partiti – ma non solo i partiti: pensiamo alle Università, ad esempio – sono strutturati e organizzati, concretamente, in un modo che ricorda più le cosche mafiose che non uno strumento democratico di partecipazione. Ne consegue, a mio avviso, che il cambiamento attraverso la contaminazione è possibile – forse – se, e solo se, il numero o la forza di coloro che entrano è sufficiente a controbilanciare, o almeno minacciare, il potere radicato, esteso e ramificato di quelli che ci sono dentro. Perchè altrimenti, nei partiti come nell’Università o negli ordini professionali o nei sindacati, chi entra anche con le migliori intenzioni – e magari portando con sé un filo di ambizione e/o di bisogno economico e/o di desiderio di affiliazione – finisce a fare il picciotto di questa o di quell’altra cosca, soffocando ben presto in un “ragionevole” cinismo sia l’aspirazione al cambiamento sia gli inevitabili conati di vomito. Ho ragione di pensare che non pochi politici oggi vituperati e che Grillo vorrebbe vedere dietro le sbarre, abbiano iniziato il loro percorso con intenzioni non molto diverse da quelle che animano attualmente alcune iniziative di contaminazione promosse in seno al nascituro partito democratico. Certamente questa non è una buona ragione per rinunciare in partenza – ci mancherebbe – ma, al di là della riproposizione dello slogan “cambiamoli da dentro!”, che qualcuno, giustamente, sostiene di aver sentito almeno un milione di volte senza che poi sia mai mutato un bel niente, sarebbe certamente utile porsi il problema del perché, nel corso dei decenni, tanti altri giovani animati dalle migliori intenzioni siano diventati rapidamente essi stessi l’ingranaggio principale del tritacarne per quelli che sarebbero arrivati dopo. Perché, altrimenti, io sarò certo lieto – se non mi “gireranno” troppo – di sostenere la carriera politica di giovani promettenti, intelligenti, colti e preparati che vogliono “rinnovare”, ma non mi aspetterò sicuramente da loro comportamenti o atteggiamenti diversi da quelli che li hanno preceduti. Insomma, per la simpatia e per la bellezza lo posso pure fare – e forse non è poco – ma crederci proprio no.

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  10. Ci sono mafiosi in commissione antimafia, ci parlamentari che non rappresentano gli elettori, ci sono giornalisti che disinformano, ci sono direttori di telegiornali che recapitano minacce mafiose, c’è un comico che spara cazzate sull’ambiente e tu (Cristiana) ti preoccupi del comico?

    Grillo da fastidio ora perché contende la base al PD. Bene, lasciassero stare Grillo e pensassero a riconquistare la base. Io non credo affatto che sia utile rispondere alle cazzate di Grillo, ma esprimere idee serie e credibili sempre.

    Grillo ha espresso idee comiche e credibili negli ultimi anni, mentre i politici sparavano cazzate su tutto e questo di oggi è il risultato.

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    1. Idee comiche e credibili come quelle sulla cura “Di Bella” per esmpio? O dei cellulari che cuociono le uova?
      Forse me le sono perse le idee credibili, scusa. Ah, non dimentichiamoci che è condannato per omicidio colposo, quindi se tacesse sarebbe anche segno di rispetto.

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  11. Io non mi scandalizzo di Grillo che fa il comico, mi scandalizzo (o forse nn mi scandalizzo più) dei politici che fanno i comici.

    Grillo è come il dito che indica la luna, ma mi sembra che tutti continuino a guardare il dito piuttsto che la luna.

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  12. Per me non è semplice parlare di Grillo piu’ di tanto perche’ si tratta di un discorso squallido ed infimo, che mi porta spesso vicino al voltastomaco e rischia di farmi rimettere.
    Dico solo che c’e’ solo una categoria di persone che mi fa’ infuriare di piu’ di un moralista dal portafoglio gonfio e dall’aspetto flaccido, e cioe’ un moralista dal portafoglio gonfio, dall’aspetto flaccido e che predica bene e razzola male come lui: ricordiamoci che, modello ecologista, e’ stato beccato su uno yacht da miliardari che inquinava il mare piu’ di cinque petroliere messe insieme.
    Un altro paio di considerazioni:

    1) l’ultimo a proporre delle liste civiche in Italia fu Mussolini nel 1922, il che la dice lunga su quale pericolo potrebbe nascere se tale iniziativa venisse presa in seria considerazione da qualche persona veramente intelligente e carismatica e non da Grillo

    2) Grillo dice che le sue liste civiche dovrebbero comprendere solo delle persone incensurate che non fanno parte di un partito.
    Ma con che faccia tosta allora le propone lui, che ha sul capo una condanna definitiva su una vicenda risalente al 1981? Allora infatti ebbe un incidente alla guida della sua Chevrolet Blazer e trascinò in un burrone un amico attore e due coniugi e il loro figlio di 9 anni. Si salvarono solo Grillo e l’amico attore. Grillo fu condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi…. Insomma, secondo la legge e la giustizia italiane, e dunque quella legalita’ di cui Grillo si dice strenuo difensore, il signor Grillo e’ in realta’ un assassino ed uno sterminatore di famiglie….

    Va inoltre ricordato che Grillo entro’ in rai con la tessera PCI, poi piu’ volte rinnovata DS, ed ora dice di voler distruggere gli stessi partiti che lo hanno reso ricco? “Ma mi faccia il piacere!” direbbe il grande Totò comico “leggermente” più bravo di lui….

    Perdonate la pesantezza del tono, ma sono profondamente convinto che, moralisti come Grillo, Santoro o la Guzzanti siano il peggio possibile oggi in Italia. Si tratta di figuri sinistri e tristi dotati di una cattiveria ed un invidia che li porta a parlar male e gettar fango su persone che, diversamente da loro, hanno grande fascino e successo.
    Grazie dell’attenzione ed un caro saluto,
    Pisa, 21/09/2007
    Malko Carti

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  13. OT: ti ho scritto un commento nel tuo post di qualche giorno fa sulla mia vicenda….

    PS: fra qualche giorno farò un post su come – secondo me – andrebbero regolate le coppie di fatto. Aspetto prima che si stemperi un po’ la situazione 😉

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  14. Secondo me lui è libero di esprimere la sua opinione e lo fa bene. Io sono daccordo per la tav. Ieri sera ero a codroipo a sentirlo e un tizio aveva la bandiera no-tav, bene queste persone non la vogliono perchè passerebbe nel loro paesino, non per l’impatto ambientale. Qui si sta parlando di ignoranza pura.

    Riguardo al fare politica, io, ed è la mia idea, sono daccordo sul radere al suolo quello che c’è ora, percò essendo pronti a ricostruire in fretta. Io personalmente chiederei aiuto all’unione europea. Avete presente cosa ne pensano in svezia o in olanda del nostro paese? Secondo voi si puo continuare ad andare avanti cosi?

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  15. ogni qualvolta si affrontano questi temi cerco per un attimo di allontanare lo sguardo dall’oggetto e mettere a fuoco lo sfondo per ricordarmi che:
    – in Italia i problemi vengono sempre affrontati con fazioni del tipo guelfi&ghibellini.. e non se ne esce;
    – in Italia non si riesce a scindere tra forma e sostanza (le forme di grillo saranno, anzi sono, discutibili e demagogiche, ma non si può buttare il bambino con l’acqua sporca e far finta di non sapere che c’è un reale disagio che sta prendendo voce, anche se a volte distorta… e che c’è un reale problema di rappresentanza in questo paese)
    -in Italia sono sempre bravi tutti a criticare e demolire, ce ne fosse qualcuno che è in grado di costruire (perché ovviamente ci vuole molto più tempo, impengo, fatica…)
    – in Italia, a parole, c’hanno tutti la soluzione pronta per i problemi che non li riguardano…. quando però vai a toccare la miriade di piccoli privilegi personali…allora è un’altra storia…
    – in Italia sento queste cose almeno dalla Divina Commedia di Dante e ancora non eravamo manco italiani… come dire, forse la radice è un po’ più profonda e forse è in parte nella cultura italiana che si cambia in un po’ più di una generazione…. e con molto impegno e fatica…
    – in Italia c’è sempre bisogono del guru a cui delegare la risoluzione dei problemi del mondo, perché sennò bisognerebbe prendersi le proprie responsabilità in prima persona…
    Quando la logica del privilegio e non del diritto entra nel DNA delle persone come se fosse cosa “normale” la strada da fare è tanta e non ci sono soluzioni veloci…. bisogna chiedersi se si è pronti a rimboccarsi le maniche e a lottare contro una inierzia enorme, perché bisogna ricordarsi che chi la pensa come noi, come voi, è in netta minoranza in Italia, provate ad entrare in ambienti che non siano i nostri (un po’ elitari…) e troverete tanta gente (dal basso) che è contenta di raccontarti come ha sistemato tutti i figli perché era sindacalista, che rimane stupito perché tu lavori anche se nessuno ti controlla, che pensa che chi frega il prossimo è furbo e che vota un politico solo se gli fa i favori….
    baci a tutti
    e*
    PS: con questo non dico che bisogna abbandonare la lotta (anche se spesso faccio pensieri di espatrio…), ma bisogna prendere atto della realtà per quello che è…

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  16. scusa ma ora perchè non trasportiamo le merci sulla ferrovia? forse perchè non c’è la TAV? o perchè ci sono interessi contrari e non c’è la volontà e la forza di affrontare il problema? non vedo il collegamento tra costruire la TAV e trasportare le merci su rotaia. credo che si potrebbe fare benissimo con la rete attuale, magari sistemandola un po’. poi il fatto delle mozzarelle va capito; significa che dobbiamo diminuire il trasporto delle merci che attualmente è impazzito. pur di guadagnare si spostano le cose a migliaia di chilometri; il consumo delle merci e la produzione devono rimanere in loco specie per beni ingombranti e di prima necessità. bisognerebbe anche affrontare la problematica degli imballaggi, fra l’altro.
    ho l’impressione che tu sia pro TAV perchè ti porta lavoro -:)

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  17. Bhè se ti riferisci a Cristiana non saprei se le porta lavoro ma ti garantisco Fabiano che a me non porta assolutamente niente: vivo a roma e insegno… E giusto per la cronaca, dire che l’esempio di Grillo è debole non vuol dire essere Pro-TAV! E’ la storia che diceva Estella dei Guelfi e dei Ghibellini: sulla TAV, a mio avviso, bisognerebbe raggionare e fare una bella analisi “CostiBenefici” dopo di che decidere se farla oppure se ci sono soluzioni migliori. Da quando è uscita un paio d’anni fa la stroria della TAV avessi mai sentito dire a qualcuno il perchè è contrario o favorevole e quale potrebbe essere un’alternativa! Così: tutti addosso al carro, chi per salirci chi per fermarlo… e intantro i buoi che lo tiravano sono scappati!!!

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  18. @fabiano: la TAV non mi porta lavoro, anzi. Sappi che lavoro per una casa automobilistica…figurati un pò…se andassimo tutti con i mezzi pubblici non avrei lavoro.

    Quanto alle ragioni non di Grillo, ma del malessere degli italiani io sono in prima fila per rabbia e dolore. So benissimo che Più di Grillo il problema è il fenomeno Berluscone (molto simile a Grillo che si presenta in politica contro i professionisti della politica) oppure la resa della sinistra, soprattutto i DS, davanti alla non partecipazione.
    Io sarei per riaprire le sezioni, ricominciare a coinvolgere le persone, i cittadini nelle decisioni del territorio, fare bilanci pubblici dei municipi…
    La gente non partecipa nemmeno alle riunioni di condominio ed è proprio per questo che i POCHI riescono a governare per MOLTI. Per la pigrizia di questi ultimi.

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  19. altola’, non famo casino Cristiana.

    TAV: spostare su rotaia il traffico su gomma e’ sacrosanto, come dici tu. Ma, come dice Grillo, la TAV e’ un’opera che costera’ miliardi e non hanno nemmeno un prospetto (UNO) dei guadagni futuri che portera’. Economicamente, un suicidio. O quantomeno un rischio cicliopico.

    Energia: concordo con te sulla bischerata dei pannelli solari di cofferati (Grillo non sa che il solare costa), ma la teoria della decrescita felice che viene da M.Pallante, non e’ assolutamente stupida. Tutt’altro.

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  20. postilla sui rifiuti:
    Al V-Day Grillo ha detto che se c’e’ un rifiuto allora c’e’ un errore nella catena produttiva. La catena perfetta non produce rifiuti. Qui l’ignoranza era mostruosa, ma vabbe’ gliela passiamo. La spallata alla casta ci sta tutta, se devo scegliere se prendere o lasciare il blocco delle sue proposte, io prendo.

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  21. Smentire le cazzate di Grillo? Ci pensano gli esperti. Fino a qualche mese fa, andava a braccetto con il prof. Montanari di nanodiagnostics, che aveva scoperto la relazione fra la presenza di nanoparticelle prodotte dalla combustione in specifiche aziende e l’insorgere a livello locale di forme particolari di tumori legate proprio alle suddette particelle. Dopo aver sciolto questo sodalizio, Montanari non ne vuole neanche sentir più parlare di Grillo.

    Ciò detto, ad un livello un po’ più elevato… a mio parere la sua è tutta un’operazione di marketing delle idee (ampiamente basata sul viral marketing e su una strategia di presenza in rete) di cui non si sono ancora capiti gli obiettivi… insomma è un po’ come la “discesa in campo” di truffolo, con tanto di campagna promo… no ‘bbuono!

    (link: http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/09/19/grillo-politica-strategia-e-marketing/)

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  22. Guarda che i tir non li vogliono mettere sui treni perche’ guadagnano di piu’ a fargli girare nelle autostrade.

    In Italia il trasporto su treno e’ in costante diminuzione e quello su gomma in aumento.

    Ma invece di fare post insignificanti come questo non andate in profondita’ nelle cose?
    Non so pro’ uno o pro’ l’altro, pero’ dite che spara cazzate e voi siete piu’ superficiali ancora.

    La tav non togliera’ i tir dalle strade ne’ li fara’ diminuire. Se non ci credete ne riparleremo tra 10 anni e vedrete con i vostri stessi occhi.

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  23. Marco carissimo. Non li vogliono chi? Ecco ancora questo atteggiamento del complotto.
    Quindi in Svizzera “loro” sono buoni e qui in Italia “loro” sono cattivi?
    La TAV sulla carta serve per diminuire il traffico su gomma. Deve servire a questo. Un tir verrà caricato da qualche parte in Francia, scenderà dove deve andare…
    Fare nascere la logistica dei brevi tragitti.
    @Stratex: gli esperti? Appunto…sono circondata da ingegneri che non possono più delle sue cazzate. Impiegati, eh…mica imprenditori che fabbricano auto o camion.
    Comunque è vera una cosa: dall’altra parte non perdiamo di vista che mi fa più schifo Mastella che Grillo. Questo lo considero sotto inteso.

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  24. tutta la storia sta qua.

    http://attivissimo.blogspot.com/2007/07/allarme-per-i-cibi-avvelenati-dai.html

    per i piu’ pigri, il riassunto e’ che Montanari non ne vuol piu’ sapere di Grillo perche’ Beppe ha, come dire, esagerato un pochino le tesi di Montanari. Si sa, per far notizia bisogna paventare la fine del mondo domani.

    Questo ha ovviamente cozzato con la credibilita’ scientifica di Montanari, a cui Grillo metteva in bocca propagandismi mai pronunciati. E la comunita’ scientifica non digerisce il sensazionalismo. Da cui l’abbandono di Montanari.

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  25. PS Montanari si dissocia soprattutto per la deriva da “cospirazione dei grandi poteri” che stava prendendo Beppe i meetup sui risultati delle sue ricerche.
    Sull’indirizzo di prima, Montanari stesso provvede a dare una spiegazione terra terra di molti fatti oscuri che Grillo imputa ai “poteri forti” (sparizione microscopio, diffida per le ricerche). Insomma, si stava andando verso il giochino di cercare risposte semplici a problemi complessi, infiocchettandole a dover di sensazionalismi alla X-Files quando la realta’ risultava poco interessante.

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  26. Acute osservazioni. Molto, molto giuste. Perché uno dei problemi di Grillo, proprio nel merito, è la superficialità delle soluzioni (c’era anche il motore ad aria compressa, mi sembra, e analoghe illusioni…)

    Qualcosa di simile lo ha scritto mio fratello: http://ilpresente.splinder.com/tag/grillo_%C3%A8_in_loop

    All’appassionato della decrescita felice consiglio questa lettura: http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/16-Settembre-2007/art43.html
    E’ da economisti, ma è davvero illuminante, pur con tutto il mio amore per Georgescu Roegen

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  27. che casino, io non sono un economista!
    Dal punto di vista energetico la decrescita felice e’ un must (ma non sufficiente), se vogliamo guardare oltre l’era del petrolio e dei motori a scoppio (che per inciso hanno rendimenti energetici penosi).

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  28. Cri, non mi toccare la TAV che senno’ mi accendo…premesso che sono pienamente a favore del trasporto merci razionalizzato ed ottimizzato stile Svizzera…a partire dalla follia che l’acqua in bottiglia della Sila si beve a Trento e vicerversa (andate nel supermercato e vedrete che è vero…).
    Cazzate a parte, torno alla TAV e della follia di questa opera…parto giusto da qualche cifra….per capirsi: costo medio al km in Francia 10mil€, idem in Spagna, in Italia 33mil€, con l’inciso della tratta BOlogna-Firenze a 72mil€/km (dove mil=milioni di euro!!!!!!!!!).
    Non so se ci siamo capiti…inoltre vi racconto un’altra storiella: inizialmente la TAV era nata per il SOLO trasporto di persone, successivamente il progetto è stato rivisto per portarla al trasporto di merci, con il conseguente cambio di nome da “altavelocità” ad “altacapacità”…di questo Grillo parla…della follia di un’opera che pagheremo per anni (e poi si parla di riduzione del debto…sigh).

    Allego link ad un video delle iene…
    http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2006/11/21&id=1801&categoria=&from=iene

    http://www.iene.mediaset.it/puntate/2006/11/21/puntata.shtml

    La prima puntata fu fatta il 24 ottobre…bellissimo video riassuntivo, che NON E’ mai stato messo sul sito delle iene…causa interviste pesanti a molti personaggi politici…numeri (i maggiori ve li ho riassunti io…) e tante altre cosette che fanno pensare.

    Se vi interessa quel video vedro’ di reperirlo e metterlo in qualche http://ftp…..è un bel riassunto.

    Tornando alla ragione…i problemi van risolti non con guelfi-ghibellini (che non porta a niente) ma nemmeno con soluzioni senza senso e soprattutto senza controllo ne’ di spesa ne’ di impatto ambientale (secondo voi fu fatta la VIA per la TAV?!?!?! a voi l’ardua risposta…).
    Ecco per cosa si batte e sparla Grillo…

    un abbraccio

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  29. il problema in Italia, tra gli altri elencati in maniera MAGISTRALE da E*, è che tutti parlano di tutto, anche degli argomenti dei quali non conoscono assolutamente NULLA. Man mano che leggevo i vari commenti a questo post cercavo di rimanere equilibrata dinanzi ai legittimi e rispettabili (per quanto poco poco condivisibili) commenti di quanti difendono le ragioni di questo affabulatore nostrano, ma arrivata al punto relativo ai RIFIUTI non ho potuto resistere alla tentazione di dire la mia: un mondo nel quale ci sia “la catena perfetta” che *non* produce rifiuti lo devono ancora inventare. Quando lo faranno io dovrò necessariamente fare “altro” nella vita, ma per fortuna (o purtroppo, a seconda dei punti di vista) così non è, così non sarà MAI.Senza scomodare le leggi della fisica (le + elementari ci conducono allo stesso risultato), il rifiuto è un sottoprodotto di TUTTE le attività produttive. Tutte. Ma vogliamo scherzare??? Il problema non è creare il “mondo perfetto” (senza rifiuti, rendimenti delle macchine 100%, cicli perfetti snza fenomeni di isteresi…), ma rendere migliore questo che abbiamo e far in modo (perchè no) che anche i rifiuti siano una opportunità, una risorsa. Ridurne la produzione (senz’altro) e poi “gestirli” correttamente. Non entrerò nei dettagli, ma per favore basta ignoranza e parole gettate al vento senza cognizione di causa [a proposito di ingegneri: sono un’ingegnere ambientale e da anni mi occupo di rifiuti. Touchè.]

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  30. Credo sia chiaro a tutti che al di là del lavoro di ricerca che fa per lui la sua redazione, Grillo proprio non può andare.
    Le sue “soluzioni” sono semplici slogan, che vanno bene nello spettacolo, ma che non necessariamente trovano utile, diretto e pronto impiego nella realtà, appena fuori dalla sala, il giorno dopo.
    Quando si limita a segnalare fenomeni e a “illuminare” qualche aspetto della realtà, lo condivido. Ma se da lì, pretende di diventare un aggregatore del “popolo nuovo”, dei cittadini che si danno da fare, allora non mi piace più e penso che di strada ne dovrà fare tanta, e pure in salita.

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  31. Grillo Grillo Grillo ll oo iilll gggrrr grrir rrrr iiiiiiiii lo lo lolo
    grillo
    o
    è un comico. che dice la sua, anzi le sue. ne dice molte e forse tavola sbaglia. MA grillo senza chi lo segue non esiste. Perchè molti lo seguono? Perchè forse (e dico forse perchè non lo conosco di persona) è onesto. Con se stesso. e questa la cifra tra lui ed il ceto politico/giornalistico. Loro mentono per fini di parte. Lui la sua popolarità la crea grazie alla credibilità (che non vuol dire infallibilità). E’ un po’ come te cara Cristiana. Solo che tu non sei una cominca e fai un altro lavoro.
    Ma il punto non è Grillo. Il punto è il sistema informativo che non riesce aparlare d’altro. Perchè deve sembrare che tutto cambi affinchè non cambi nulla. Ed ecco il paradosso: Grillo acquisisce visibilità grazie al sistema che combatte, che sfrutta la sua popolarità per fare ascolti e per dissolvere il suo (di Grillo) potenziale di rottura. In altri termini sta avvantaggiando chi cerca di combattere. E Berlusconi e la Lega lo sanno. Non a caso Berlusconi è venuto fuori appena dopo tangentopoli, e non a caso il cavaliere non si sta esponendo troppo sul comico Grillesco. Perchè dai sondaggi risulta che l’unione cala. Insomma: Grillo alla fine fa il gioco del centro destra? dipende, da Veltroni. Da come riuscirà a volgere a suo vantaggio la domanda di rinnovamento. Da quanto sarà in grado di prendere le distanze dalla casta (passatemi il termine) senza tuttavia indebolire Prodi. Perchè forse non si voterà tanto presto e l’opinione pubblica è mutevole.
    Ma se si votasse tra 2/3 mesi…..

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