Omosessuali buoni genitori. Sempre l’ultimo tabù.

10 luglio 2009 § 14 commenti


Flavia Amabile già ne parla su La Stampa, qui.

Domani sera, ore 21:00 alla Festa Democratica di Roma, ne parliamo con Paola Concia e Giovanni Bachelet, deputati PD, le Famiglie Arcobaleno (Luca Possenti e Francescopaolo Di Mille) e Daniela Bellisario e Marica Pierdicchi, protagoniste del documentario Over The Rainbow e con Chiara Lalli, autrice di Buoni Genitori.

Vi rinnovo l’invito a partecipare, sarà un piccolo Pride in terra democratica, un modo, con i nostri corpi e la nostra presenza per dire che ci siamo, esistiamo, siamo famiglie e non abbiamo diritti. Non ancora.

La politica non può sfuggire alla chiarezza su questi temi. Non può più. Non più dire che esistono problemi più importanti perchè tutti i diritti (lavoro, libertà, dignità) sono importanti. Anche noi, non dobbiamo più vergognarci di rimettere sempre al centro questi temi. Fermi lì, in attesa di risposte e finché non arriveranno, ricordando loro che quando finalmente potremo dimenticarci di essere gay e lesbiche e trans, potremo ricordarci di essere donne, uomini, migranti, ingegneri, operai, disoccupati, precari, pensionati, giovani e bambini.

Vi aspettiamo.

Cristiana Alicata

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§ 14 risposte a Omosessuali buoni genitori. Sempre l’ultimo tabù.

  • lassie ha detto:

    si, ma allora non s’è capito il perché appogiate Marino che è contro i matrimoni gay.

    masochismo?

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  • F ha detto:

    lassie. Anche io credo che Marino nn si scheirerà per il matrimonio gay, ma di grazia quando lo ha detto?
    No, perchè son sicuro che avendolo tu asserito, lui lo avrà dichiarato ufficialmente.

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  • Oscaruzzo ha detto:

    Invitate anche Adinolfi, che scrive ancora cose infami tra cui

    “Consideriamo tutti la linea Zapatero sbagliata perché attraverso il matrimonio ha aperto la strada alle adozioni di bambini da parte delle coppie gay.”

    Capito? Dando per scontato che l’adozione sia necessariamente un male.

    Qui.

    http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/2009/07/09/il_pd_e_per_il_no_al_matrimoni.html

    Per inciso, delle altre corbellerie che dice (tra cui palesi falsita` nei commenti, come ”
    nel programma di obama non c’è alcun sì alle adozioni gay” quando su http://change.gov/agenda/civil_rights_agenda/ c’e` scritto ben altro), ce n’e` qualcuna vera? Che pensa davvero Marini sui matrimoni gay?

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  • THE-BABB ha detto:

    e chi appoggiano senno’ Franceschini o Bersani o Adinolfi….???

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  • lassie ha detto:

    no ma magari potevano candidare uno in grado di portare la questione all’ordine del giorno del dibattito congressuale. Che so…Civati?

    al solito, chi vivrà vedrà.

    buon w.e.

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  • 4Real ha detto:

    Io spero che Marino si schieri per la libertà dei gay e delle lesbiche di contrarre matrimonio civile. Non vedo come possa essere contrario uno che parla così fermamente del rispetto del diverso e della laicità delle istituzioni. Cmq lassie, che io sappia, Civati è contrario ai matrimoni tra gay… ahinoi lo ha detto chiaro e tondo che secondo gli e le omosessuali non dovrebbero poter entrare nel matrimonio e per cui è favorevole solo alle unioni civili.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Aspettiamo le dichiarazioni di Marino per favore? Ci stiamo lavorando?
    Grazie.

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  • volpi ha detto:

    quando la russa disse che obama in italia non sarebbe stato nel pd perché è contrario ai matrimoni gay(tali catene di errori sono comuni a porta a porta).fassino non chiarificò le posizioni di obama,disse solo che anche loro erano contrari. propongo che marino non sostenga il pieno matrimonio ma prenda la posizione di obama dicendo che è ormai una posizione moderata a livello europeo.sarebbe già tanto

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  • 4Real ha detto:

    @volpi…
    Obama ha promesso di cancellare il federal Doma, cioè la legge che vincola l’amministrazione nazionale statunitense a considerare “matrimonio” solo le unioni uomo-donna e che lascia liberi i singoli Stati di non riconoscere i matrimoni uomo-uomo e donna-donna celebrati oltre il proprio confine. Obama si è anche schierato pubblicamente contro la Proposition 8 californiana, che ha bandito il riconoscimento di “matrimonio” alle coppie omosex della California, le quali già da anni possono usufruire di un’avanzata legge sulle convivenze registrate che dà loro tutti i vantaggi legali possibili e immaginabili adozione inclusa. Obama è favorevole alle adozioni di minori da parte di persone e di coppie omosessuali.
    Non vedo quindi come definire Obama uno che non sostiene i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Obama, al contrario, è uno che sa distinguere tra concezione ideale che personalmente si ha del matrimonio anche in conseguenza al proprio credo religioso e rispetto della libertà CIVILE, quindi laica, degli altri di unirsi in matrimonio con la persona di propria scelta. Il PD dovrebbe guardare a Obama per questo fatto qua, semmai. Non per tentare in qualche modo di dare una parvenza di modernità alla sua arretratezza sul rispetto del diritto di gay e lesbiche di unirsi in matrimonio civile.
    Per quanto mi riguarda, un PD che mi ritiene indegno di avere la libertà di contrarre matrimonio, quindi una persona di serie b, un inferiore, non lo voterò mai. Mai davvero.

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  • Elfobruno ha detto:

    Il pd dovrebbe avere una posizione avanzata sui diritti delle coppie di fatto, abbandonando la dicitura “diritti individuali delle persone che vivono dentro le coppie di fatto”. Gay e lesbiche, in quanto diritti individuali, dovrebbero essere già coperti dalla Costituzione. Semmai ci vorrebbe una legge ad hoc contro chi ci discrimina e il pd, fino ad adesso, si è distinto per NON volere una legge contro l’omofobia.

    Una legislazione avanzata dovrebbe partire dal riconoscimento pubblico di fronte a un ufficiale della situazione affettiva che si vuole registrare e su quella situazione creare un istituto che preveda una serie di diritti UGUALI a quelli delle coppie sposate. Magari non tutti, ma alcuni di natura fiscale, relativa all’eredità e assistenziale (pensione inclusa) che siano uguali, dicevo, a quelli delle coppie sposate. Con corredo di doveri, va da sé.

    I DiCo, invece, aprivano a un regime di apartheid ma vero è pure che quell’orrida legge è stata concepita da una cattolica lesbica e pure malvestita.

    Se Marino partisse da queste considerazioni sarebbe già un enorme passo avanti.

    P.S.: come è andata ieri?

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  • Costanza ha detto:

    Com’è andata ieri sera secondo me:
    – grazie a Cristiana perché è importante aprire un dibattiti pubblico sull’argomento
    – grazie a Chiara Lalli per il suo insesauribile e ottimo lavoro
    – grazie a Paola Concia per il suo impegno e la chiarezza di intenti
    – grazie a tutti quelli che sono venuti a sentire
    – grazie infine a Bachelet per aver una volta di più confermato l’esitenza di un abisso sempre più incolmabile tra il mondo della politica e la vita della gente. Il suo insistere a parlare di aritmetica e maggioranze parlamentari, la sua incapacità totale di parlare di IDEALI, di SOGNI, di VALORI è la risposta alla nostra domanda “perché la sinistra continua a perdere?”. Ma come osa paragonare Obama a Bersani, possibile che non si renda conto della distanza siderale che li separa? Obama avrà pure detto, a suo tempo, di non essere per il matrimonio gay, ma detto da lui – che incarna il sogno della democrazia e dell’uguaglianza -, è un’altra cosa. Detto da Bersani è il solito atteggiamento ipocrita e codardo della politica italiana, e della sinistra italiana. Finché la sinistra non saprà vedere (e far vedere) le cose da un punto di vista ALTRO e ALTO, non ne usciremo.

    Era il febbraio del 2002 quando Moretti gridava “Con questi dirigenti non vinceremo mai”. Purtroppo è ancora assolutamente attuale.

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  • volpi ha detto:

    la differenza di stile e sostanza è semplice:bersani ha detto che le coppie di fatto(definizione fossile usata per sterilizzare la questione) sono un fenomeno importante che non si può ignorare.obama ha parlato di eguali diritti.perché in italia ci troviamo in questa situazione è una questione politica e sociologica importante che dovremmo studiare con attenzione. non ho gli strumenti per rispondere.

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  • Elfobruno ha detto:

    ùla questione è semplice: per Obama il matrimonio è quello di tipo tradizionale, ma siccome non è un iscritto al pd e non deve dar conto a sindacati pro-pedofili, e poiché ha un atteggiamento liberale e democratico, non ha nulla contro altri che pensano che è matrimonio anche l’unione tra due uomini o due donne.

    Bersani invece è omofobo.

    Questa è la differenza.

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  • Nino ha detto:

    @costanza: e considera che Bachelet in fondo è uno moderatamente progressista, nel PD c’è molto di peggio. Però non c’è niente da fare, la situazione del pd è questa 😦

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