Pezzi di e[mozione]: la parità di genere.

[…] Una proposta semplice la voglio fare: introduciamo il concetto che il congedo parentale facoltativo venga diviso equamente tra il padre e la madre, rivedendo naturalmente il relativo trattamento economico.
Spesso le donne che lavorano hanno maggiori difficoltà perché il
datore di lavoro non vuole correre il rischio delle assenze legate alla maternità… e allora, cambiamo le regole! Introduciamo questo nuovo principio, riconoscendo il congedo in parti uguali ad entrambi i genitori, in modo che nel momento in cui nasce il bambino, siano sia la mamma che il papà a doversene occupare. Sarà un passo avanti, piccolo ma significativo, per parificare l’attività professionale di uomini e donne ma anche culturale. Un passo che riduca la discriminazione delle donne al momento dell’assunzione.[…]
Dal discorso di Marino.
Bello trovare in un discorso le cose che qui scrivo da anni. Più che bello: orgoglio. :o)