Cuccarini a Mucca (terza e ultima parte)

31 gennaio 2010 § 15 commenti


Qui la risposta del Mieli (perché questo blog è democratico).

E io la penso, molto sinteticamente, così:

Se una associazione LGBT non sa spiegare ad una showgirl la differenza tra il matrimonio religioso e civile, invitandola ad informarsi e nemmeno regalargli un libro che dimostra che un bimbo non ha bisogno (per la scienza) di un maschio e una femmina ma di due genitori e magari invitandola a tornare quando si è documentata e ha distinto cosa sia essere cattolici e vivere in uno Stato Laico….siamo alla frutta. Le motivazioni per cui questo non è avvenuto (la Cuccarini è simpatica, è amica di qualcuno del Mieli, ecc, ecc) non competono alla battaglia politica, ma ad una sfera di gestione privatistica della battaglia per i diritti che da anni condanna l’Italia a non avere un vero movimento LGBT e di conseguenza uno straccio di diritto.

p.s. il tizio che vedete in foto si chiamava Harvey Milk e non guardava in faccia nessuno.

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§ 15 risposte a Cuccarini a Mucca (terza e ultima parte)

  • Lorenzo ha detto:

    Regola aurea: start with the man in the mirror. E a te lo posso dire, perché sei una delle poche ad avere le palle, nel movimento LGBT.
    Anche se anche tu hai le tue preferenze… ed è dalle preferenze che nasce il problema.
    Oggi non bisogna più ragionare per appartenenze (associazione, partito, gruppetto, filarino…) ma su chi dice (e fa) le cose giuste.
    Oggi tutte le associazioni LGBT si trovano nella situazione del PD: lentamente, le persone perbene capiscono che non si possono riformare dal loro interno, a causa dei brontosauri che le monopolizzano, e stanno cercando percorsi alternativi.

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  • Nino ha detto:

    La lunga (troppo lunga) spiegazione del Mieli in realtà conferma che è stata fatta una caz… stupidaggine grossa come una casa. A me francamente del dialogo che c’è stato tra la praitano e la cuccarini prima dello spettacolo interessa poco, quello che conta è che quest’ultima, al pubblico presente, non ha fatto che confermare parola per parola la sua intervista. Se questo per lei vuole dire “chiarire”, bè, non ce n’era bisogno.

    Ma in effetti mi pare che anche nel Mieli ultimamente ci sia molta confusione e poca lucidità (e le faccende legate alle ultime elezioni del direttivo ne sono la prova … da tutti i fronti!!!)

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  • volpi ha detto:

    scusatemi ma la chiesa cattolica non è anche contro i dico e le unioni civili? ma questa rossana Praitano fa domande sensate?

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  • mike ha detto:

    E perchè per la scineza un bimbo dovrebbe aver bisogno di due genitori? E proprio di due?

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  • […] del Mieli, è anzi un fatto positivo, un passo avanti. Bisogna vedere cosa dice, naturalmente. Questo il commento di Cristiana Alicata, che […]

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  • Tano ha detto:

    Ma sì, colpirne una per educarne mille!

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  • carlo ha detto:

    Scusate io sono etero e non ho una grande conoscenza del mondo omosessuale.

    Ma è veramente cosi importante quello che dice la Cuccarini ?

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  • Oscaruzzo ha detto:

    Carlo, se la Cuccarini spara idiozie sono cavoli suoi (anche se non del tutto, visto quanto possano essere dolorose o nocive).

    Ma se una delle maggiori associazioni GLBT (il cui vero lavoro sarebbe quello di difendere e anzi promuovere i diritti delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali), butta nel cesso soldi raccolti anche mediante tesseramenti e addirittura mediante il cinque per mille di molti per darli alla suddetta cretina affinche` lei di fronte a un pubblico GLBT annunci che il matrimonio (anche quello civile) e` solo per gli etero, allora mi sembra che ci sia un problema, non tanto con la Cuccarini, ma con l’associazione in questione. Non trovi?

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  • cristiana alicata ha detto:

    Oscaruzzo ha risposto egregiamente per noi tutti.

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  • anellidifum0 ha detto:

    Carlo, aggiungo una riflessione già fatta a Egizia e Dario:

    La Cuccarini, come dicevo a Dario sul suo blog parlando della Ferilli, non conta niente in sè, ma conta moltissimo per il pubblico della tv. Sono donne di spettacolo, note, che possono influenzare con il loro punto di vista apparentemente così carico di buon senso (e in realtà omofobico, e chi è gay e non se ne rende conto sappia che esiste l’omofobia interiorizzata, fenomeno tipico di chi vive da gay in un paese molto omofobo) le persone più semplici, quelle che non approfondiscono mai di persona, e che si formano un’opinione quasi solo sulla base di ciò che la tv dice. Sono circa otto milioni di italiani, che poi votano tutti, come te e come me. Quindi, caspita se è rilevante ciò che Cuccarini dice in tv sui diritti civili nostri.

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  • marco ha detto:

    scusate la mia etero-ignoranza : ma cosa ha fatto la cuccarini per diventare “icona gay” ?
    non mi sembra innovatrice e liberatoria in nessun campo della sua arte…anzi mi sembra molto nazional-popolare, normalona, benpensantissima, per famiglie.
    insomma, com’è che vi piace ?
    che tipo di opinioni vi aspettavate che avesse ?

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  • cristiana alicata ha detto:

    Premesso, Marco, che mi hai fatto sorridere ed oggi non era facile visto che ho subito un grave lutto.

    1) Cuccarini è icona gay come Madonna, come Gloria Gaynor….icona gay maschile a dire la verità. Wikipedia la mette giù così: http://it.wikipedia.org/wiki/Icona_gay

    2) anche tu hai perso il centro del discorso. Ma non per colpa tua. IL problema non è la Cuccarini, ma il fatto che un’associazione LGBT che crede nella piattaforma del pride, inviti una persona che non si riconosce in quella piattaforma a pubblicizzare il suo spettacolo.

    E’ come se, non so, gli ebrei invitassero uno che non è proprio d’accordo al fatto che non sono inferiori a pubblicizzare il proprio libro in Sinagoga. Questo non avverrebbe mai.

    Spero, strizzando i concetti, di averti fatto capire perché come cittadini (a prescindere dalla visibilità di ognuno di noi) ci siamo incazzati con il Mieli che gestisce la discoteca gay più famosa d’Italia, tra l’altro spesso teatro di battaglie politiche e non riducibile a mera discoteca.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Per cosa? Per il lutto o per lo stato del movimento LGBT italiano?

    😉

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  • marco ha detto:

    no, per il lutto,
    un abbraccio,
    ciao.

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