Vendola.

24 settembre 2010 § 63 commenti


Avete mai visto questo blog perdere la brocca per Vendola?

Ai tempi della Puglia, sì.

Mi chiedete Bersani o Vendola…l’ho detto sono in difficoltà.

MI chiedete Vendola meglio di tutti. Vi rispondo di no, che ho un sacco di nomi in testa che preferisco.

Lo aspettavo al varco ed è scivolato. E’ scivolato tradendo tutto quello che io mi aspetto dal premier del III millennio: coraggio, lettura complessa e moderna della società. Saper gestire le istanze sociali (lavoro, disoccupazione, piani industriale, questione meridionale, riforma fiscale) con quelle dei diritti civili. Connettere. Connettere le nostre parti che convivono nei corpi: una lesbica, madre, magari metalmeccanica o disoccupata.

Anche Vendola cade nel tranello catto-pietista secondo cui bisogna negarsi diritti per far contento qualcuno. IO non vedo l’ora di parlare di lavoro e contratto unico davanti ad una platea di gay e lesbiche e perché no di trans che di lavoro muiono (perché non lo trovano) e di parlare di matrimonio gay fuori dai cancelli di Mirafiori.

Il coraggio che mettiamo nelle parole è il fondamento stesso di ciò che sapremo fare. In tutte le cose. Anche e soprattutto per i lavoratori e i disoccupati. Un gay contrario al matrimonio ed alle adozioni non è credibile. Purtroppo.

Amaramente.

AAA cercasi premier per il 2013 o prima in caso di elezioni anticipate. Possibilmente con la testa nel III millennio e non i neuroni del novecento. Grazie.

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§ 63 risposte a Vendola.

  • LatinaGaia ha detto:

    Vedo l’intervista a Nichi Vendola ieri sera alle Iene e rimango allibito dalle sue dichiarazioni:

    D: sei fidanzato?
    R. questa è una soglia a cui non consento a nessuno di andare oltre…

    Tipica risposta da gay represso.
    Come è possibile dimostrare la capacità dei gay di essere famiglia se colui il quale dovrebbe essere il massimo rappresentante politico di questo nega la sua affettività?
    Qui non parliamo di privacy ma della necessità di trasmettere modelli e valori; i gay possono innamorarsi, formare una famiglia, e non vergognarsi di presentarla al mondo!
    (tanto per la cronaca la settimana scorsa il Ministro degli Esteri Tedesco Guido Westerwelle si è unito pubblicamente con il proprio compagno)

    D: sei favorevole ai matrimoni gay?
    R: sono favorevole al riconoscimento delle coppie di fatto.

    Tipica risposta da gattopardo politico.
    Un vero gay che crede in se stesso non accetterebbe mai di farsi rinchiudere in quel recinto di inferiorità che sono le unioni civili.
    Falso!

    D: se in Italia si potesse, tu ti sposeresti?
    R: non mi sono mai posto il problema.

    Tipica risposta da paraculo o da inaffettivo.
    Qualsiasi coppia gay che costruisce un rapporto nel tempo si pone un mare di questioni legate alla tutela civile della propria convivenza (salute, beni in comune, reciproca assistenza, eredità)
    Quindi è inevitabile pensare o desiderare di regolarizzare il proprio rapporto. (ma soprattutto perchè se io il mio uomo lo amo, me lo sposo, cazzo!!)

    D: sei favorevole alle adozioni per i gay?
    R: sono favorevole alle adozioni per i single.

    Tipica risposta del perbenista.
    Un bambino è meglio che cresca con un solo genitore (magari anche gay ma non dichiarato) ma non con una coppia (magari anche gay dichiarata) che lo potrebbe deviare.

    ….E TU SARESTI UN RIFERIMENTO PER IL POPOLO LGBT??

    A NICHI VENDOLA, MA VAI A CASA!!!!!!

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    • Laura ha detto:

      Cara LatinaGaia, scrivi come se Vendola, in quanto politico e gay fosse tenuto a rappresentare il modello mulino bianco della famiglia omosessuale, quel modo “giusto” di essere gay, in coppia da anni e fedele che tanto piace a chi l’omofobia l’ha ben interiorizzata, un modo di essere gay che perfino le lesbiche, noi lesbiche notoriamente bacchettone, possono comprendere. E se invece così non fosse? Non so e non mi interessa con chi vada a letto Vendola e francamente penso che non dovrebbe interessare a nessuno.
      Per Cristiana, sarò distratta io ma non ricordo altri esponenti del PD che abbiano dichiarato di essere favorevoli ai matrimoni omosessuali, ricordo una chiara opinione contraria di Bersani, gli slalom per non inserirli nel programma, non altro, se è questo il tuo metro di giudizio, i finiani si sono già espressi favorevolmente.

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  • cristiana alicata ha detto:

    bella analisi…grazie. Purtroppo sono d’accordo con te…

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  • angelG ha detto:

    Io penso che gli ideali sono il motore che ci spinge verso un futuro migliore.
    Non vanno mai persi di vista.

    Ma la strada che da percorrere è difficile, e spesso richiede alcune soste, alcuni compromessi.

    Altrimenti, non puoi rispettare chi la pensa diversamente da te.

    Mi sembra il classico esempio del bambino che vuole o tutto… o tutto.
    Questa si chiama ingordigia. E la democrazia va a farsi friggere.

    Non è forse che di ingordi ce ne siano già abbastanza tra le file dei nostri rappresentanti? E oltre… se cosideriamo la gramigna del clero?

    Sarebbe come passare da una assolutismo zarista, alla miseria comunista dell’URSS.
    Entrambe hanno portato morte e disperazione.

    Se la sx italiana uscirà dal vicolo cieco dove si è cacciata, sarà grazie a persone come Vendola.

    Gabriel

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  • francesco ha detto:

    fortuna che per la rinascita della sinistra italiana il problema dell’essere favorevole o meno ai matrimoni tra omosessuali non mi sembra prioritario…

    ma ‘no sticazzi???

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    • cristiana alicata ha detto:

      leggi…non ho detto che è fondamentale….ho spiegato perché quest impatta sul resto….puoi se vuoi fare dietrologia prego….ora siamo all’agiografia vendoliana a cui non si può criticare nulla…bene! prodotto puro del berlusconismo.

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  • illuminismo ha detto:

    più che altro, i gay stessi sono favorevoli ai matrimoni omosessuali? Io non conosco nessuno che lo sia, o che sia anche solo interessato, se non come rivendicazione politica un po’ sterile. Preferirei non essere licenziato per la mia omosessualità, prima di cominciare a parlare di matrimonio.

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  • Francesco ha detto:

    Io sono un sostenitore di Nichi, milito in Sinistra Ecologia Libertà e anch’io, come te, sono rimasto turbato dalle risposte di Vendola sulle questioni GLBT durante l’intervista alle Iene. Sono rimasto turbato, lo ripeto, e anche ferito per i giri di parole. Ma di qui a permettere che persone del PD come te o Scalfarotto vi alziate offesi e gridiate all’onta maestà ce ne passa. Ma per favore. Gli esponenti del PD si dovrebbero sciaquare la bocca mille volte prima di fare la benchè minima critica! Intanto perché dal loro partito nessuno del gruppo dirigente sostiene né il MATRIMONIO né le ADOZIONI per i gay (Ignazio Marino, che è senza dubbio il più avanzato là dentro, infatti, propone UNIONI CIVILI e ADOZIONI per i single, esattamente come Vendola, e poi evitiamo di ricordare varie citazioni al riguardo lasciate qua e là sui giornali dai vari Bersani, D’Alema, Bindi, Letta, etc.). Ma poi davvero, con quale faccia tosta ascoltare sermoni da parte di un partito che ha lasciato Paola Concia completamente sola, che non è riuscito a fare il benché minimo passo in avanti programmatico su questi argomenti rispetto ai suoi omologhi europei, che preferisce sempre e comunque tacere per non scomodare il suo elettorato cattolico.. No, vi prego, almeno state zitti!! Almeno tacete!! Vendola sarà scivolato, è vero, ma voi siete proprio caduti nel fosso.. E abbiate il buongusto di non sprofondare ancora di più..

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    • illuminismo ha detto:

      Il discorso di Francesco non fa una grinza. Fuoco di fila concentrico su Vendola. Avete paura eh? Che ci riprendiamo il vostro amorfo PD, e ne facciamo di nuovo un partito di sinistra…

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  • Andrea ha detto:

    cioè ma il discorso sulle “adozioni per i single” non è più radicale e inclusivo del discorso “adozioni per i gay”? Sul mulino bianco gay ha già risposto alla grande laura, bel commento.

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  • Newsom ha detto:

    Io trovo che siano sconcertanti entrambe le cose: sia il comportamento palesemente incoerente di chi si scaglia contro Vendola in nome della dignità dei gay pur stando dalla parte di personaggi come Bersani, Ignazio Marino e compagnia bella che sulla dignità dei gay sono sulla lunghezza d’onda di Vendola (nessun personaggio di spicco del Pd, tanto meno la linea politica del Pd, ritiene i gay e le lesbiche persone degne del matrimonio civile, degne di costruirsi una famiglia con figli assieme alla propria metà) sia il comportamento di chi crede che una presa di posizione contro l’uguaglianza possa trovare giustificazione in prese di posizione contro l’uguaglianza da parte di altri… da che mondo e mondo dire ‘gli altri fan la stessa cosa’, ‘gli altri sono peggio’ non giustifica un bel niente… anzi, semmai rende ancor più evidente l’immaturità della parte politica che sta tentando in qualche maniera di giustificarsi in questa maniera -e che, tra l’altro, ha l’indecenza di presentarsi come forza innovatrice, forza svecchiante, forza si ‘sinistra’. Incommentabile poi chi tenta di negare l’evidenza, e chi afferma che esigere uguaglianza significhi essere ingordi e non rispettare chi poveriiino desidera tanto negare ai gay qualcosa e sarà anche giusto accontentarlo ancora per qualche lustro no?… Mamma mia.

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  • cristiana alicata ha detto:

    se non perdono a Bersani certi tentennamenti non li perdono a nessuno. IO e Scalfarotto non abbiamo mai perso occasione per sparare a zero sul nostro partito, quindi molto sinceramente non è fuoco di fila…è preoccupazione da parte di chi alle primarie tra Vendola e Bersani avrebbe voluto (e forse lo farà comunque) votare Vendola.

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    • illuminismo ha detto:

      Ma a Bersani alla fine gliele perdonate tutte, visto che rimanete fedeli nel partito comunista… pardon… democratico. Quindi non siete credibili quando fate le pulci a Vendola. Siete molto più credibili quelle rare volte in cui criticate il vostro segretario.

      In realtà, tra Vendola e Bersani il più comunista non è certo Vendola. E si sa che ai comunisti i froci stanno sulle palle … purtroppo sono ancora quelli de “La patata bollente”.

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  • Newsom ha detto:

    Io mi ricordo come siete vergognosamente stati dalla parte di Marino e della sua mozione, che sinceramente con l’inclusione nel matrimonio civile e nell’adozione congiunta non c’entrano proprio nulla, anzi lì addirittura si parlava di un sistema di apartheid delle unioni -per sua natura degradante e ostacolante l’ottenimento del matrimonio- e il tutto era accompagnato da dichiarazioni che facevano finta che la ricerca internazionale non avesse già portato alla luce elementi sufficienti per dire che i bambini crescono bene e in equilibrio psico-fisico anche con due papà o due mamme. Mi spiace ma certe incoerenze sono troppo palesi per non essere notate.

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  • leonardo ha detto:

    Per piacere non nascondiamoci la realtà…l’adozione per i singles
    è ovviamente una proposta ben più arretrata di quella delle coppie
    gay ( senza considerare il fatto che se esiste l’adozione della coppia,
    significa che la legge sulle unioni civili ha soddisfatto il requisito di aver
    formato una famiglia allo stato civile…e non all’anagrafe o dal notaio )

    Come gay sono deluso dal gay Vendola…stop

    Dopodichè è evidente che i Piddini possono dire che Vendola
    equivale a Ignazio Marino, che è cattolico ed eterosessuale. e
    sentirsi meno a disagio…nel PD, ma certamente non sono in grado
    di criticare Vendola.

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    • Andrea ha detto:

      il termine “single” fa riferimento allo stato civile libero, non allo status su Facebook. La categoria “single di fronte alla legge” comprende, ad oggi:

      * Le coppie gay che si vorrebbero sposare ma non possono (speriamo possano un giorno, se lo desiderano)
      * le coppie eterosessuali o omosessuali che convivono e non desiderano etichettare e sancire la loro unione formalmente per qualsivoglia motivo (a partire dal fatto che il “matrimonio” è proprio l’istituzione per antonomasia di quel mondo bigotto e retrogrado che stiamo combattendo)
      * i single che ne hanno i requisiti

      Tre invece di uno.

      Poi vedete voi

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    • agngelG ha detto:

      Caro leonardo, in spagna esiste l’adozione per le coppie gay, ma di fatto… come gay, se vuoi adottare, hai sempre molte più possibilità di farlo da single che non da sposata.

      Quindi, analizzando bene, la posizione di Vendola è non solo coerente e aperta a tutti (non solo i gay) ma anche estremamente pratica.

      G

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      • Newsom ha detto:

        Quindi fare in modo che i figli adottivi dei gay siano condannati a avere 1 solo genitore, impossibilitati per legge a averne 2 sarebbe un qualcosa di inclusivo, avanzat e pratico?? A me sembra un qualcosa di assurdo, illogico e CRU-DE-LE. Verso i gay e verso quegli orfani in attesa di avere finalmente una famiglia. Io mi domando come è possibile che la propaganda di partito arrivi a discorsi così allucinanti tesi a giustificare discriminazioni e crudeltà di questo tipo.

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  • Newsom ha detto:

    Evidentemente c’è qualcuno che pensa che ci siano molti ‘fessi’ in giro…

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  • len/y ha detto:

    anche noi altri aspettavamo VOI al varco e di scivoloni ne avete fatti parecchi… La cosa strana è che fate ancora finta di essere tutti interi. Oppure ci credete veramente, il che è davvero drammatico.

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  • Skeight ha detto:

    Scusate se vado per punti, ma sto scrivendo a mezzanotte passata e ho bisogno di mettere i paletti per regolare le idee e non scrivere idiozie.
    1. Sono maschio eterosessuale quindi non mi permetto di giudicare l’effetto che le parole di Vendola dovrebbero avere. Il riconoscimento delle coppie di fatto sarebbe già un bel passo avanti, ma capisco che per un lgbt un leader omosessuale che fa giri di parole per non dire un sì al matrimonio può essere molto deludente.
    2. Detto questo, l’idea che da un momento all’altro Vendola abbia deciso di fregarsene degli omosessuali – come dice in pratica Scalfarotto nel suo comunicato adnkronos, nascondendosi dietro il dito della “stima” – mi sembra quantomeno grottesca. Quindi pollice verso per Scalfarotto (che tra l’altro, prima Grillini, ora Vendola… sembra che da promotore del ricambio generazionale si sia trasformato in un polemista autoreferenziale).
    3. Invece le obiezioni che fai qui sul tuo blog centrano molto di più la questione, anche se mi sembra eccessivo inferire da due risposte in una intervista la totale inadeguatezza di Vendola ad essere un premier. Ma resta la domanda: perché Vendola non ha usato a favore di matrimonio e adozioni gay gli stessi toni che ha usato contro le deportazioni rom di Sarkozy (considerando che difendere i rom fa perdere molti più voti che difendere i gay)?
    4. La prima risposta che mi viene in mente è che non vuole correre il rischio di ripetere l’esperienza del 2006. Rifondazione comunista è andata al governo con Prodi con l’illusione di conquistare mari e monti, e alla fine è stato il partito che ha pagato più di tutti la crisi di una coalizione in cui nessuno era senza colpe. Se, anche nell’ipotesi di miglior successo elettorale, un eventuale governo Vendola reggerebbe comunque su una maggioranza piena di teoleg e teodem, allora promettere grandi cose che di sicuro non potrebbero essere realizzate servirebbe solo a seminare delusioni.
    5. La seconda risposta è che sta sondando il terreno, cercare di capire quanto può cedere sui suoi argomenti tradizionali (come i diritti lgbt) per allargare il suo consenso senza perdere quello già acquisito. Forse entrambe le risposte sono vere.
    6. Torniamo al punto di partenza: questa è tattica, ma sulla pelle degli lgbt. Però a questo punto chiediamoci sinceramente: con un governo Vendola le minoranze di genere subirebbero un miglioramento, un peggioramento o uno stallo della propria situazione? Questa è la domanda importante, secondo me. Ma la risposta va cercata nei provvedimenti fatti da Vendola come governatore pugliese, nel programma del suo partito (SEL), nel complesso dei suoi interventi (tipo la risposta a Veneziani sul Giornale di oggi), non su una singola intervista!
    7. Tra l’altro, se posso: se nei commenti uno dice “Vendola vai a casa” nessun problema. Se un altro invece lo difende allora pretende l’intoccabilità del leader ed è figlio del berlusconismo. C’è qualcosa che non mi quadra…
    8. Io sono a favore del matrimonio e delle adozioni per gli lgbt. Sappiamo tutti benissimo che per introdurli non basta un capo del governo a favore, ci vuole una maggioranza parlamentare. Allora il lavoro serio va fatto a livello dei partiti. Se io, come iscritto a SEL, posso dare un contributo in sede di congresso affinché il partito incalzi Vendola da sinistra, lo farò volentieri. Lo stesso impegno ci vorrebbe in IDV e PD. Solo che in SEL so già che è una proposta su cui ci può essere un’ampia convergenza. Nel Pd, a parte i soliti nomi (tu, Scalfarotto, Concia, Marino, Civati) quante sono le persone disposte ad appoggiare una proposta così netta?

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  • Francesco ha detto:

    Perfettamente d’accordo con Skeight, anche io so che in SEL c’è davvero un’ampia convergenza su questi temi e noi militanti e responsabili di partito faremo la nostra parte. Quanto al “io e Scalfarotto non abbiamo mai perso occasione per sparare a zero sul nostro partito” mi dispiace Cristiana, ma non ci sto più.. l’ho detto anche alla Concia.. basta con questo vostro “dissociarsi” salvo poi con il vostro voto AVVALLARE di fatto tutto ciò che succede.. dalla nomina di Vietti, al registro delle unioni civili bocciato a Pesaro, dalle posizioni più intransigenti di Letta o Fioroni, alla inconsistenza delle tematiche GLBT all’interno del dibattito programmatico del PD. Sono stanco.

    Oramai gli esponenti del tuo partito che incontro regolarmente si qualificano in base alla corrente, pur di dissociarsi. Io dico: “piacere, sono di SEL!” E l’altro mi dice “Salve sono di Area Democratica!” oppure “Ciao, sono della Corrente Marino!”.. tutto fuorché sono del PD! Ci sarebbe da scriverci un pezzo comico per Zelig. Io credo che voi sappiate dell’assoluta difficoltà in cui si trova il PD e abbiate consapevolezza del disagio in cui si trovano le posizioni GLBT all’interno del vostro partito; comprendo e ammiro anche la vostra testardaggine (a mio avviso vana) nel restare là dentro a “lottare” (invece di lottare contro la destra lottate contro la casta all’interno del partito, pensa quanta energia se ne va così..), perché ho tanti amici del PD che la pensano come te e che rispetto profondamente. Per questo scuso le uscite scomposte tue e di Scalfarotto, credo dettate più dal vostro senso di frustrazione che da altro.

    RIPETO: da elettore, militante e attivista gay di SEL sono rimasto deluso e ferito dalle parole di Nichi e mi farà piacere farglielo presente personalmente (anche se ultimamente sto riflettendo e analizzando con maggiore lucidità le sue risposte e tutto sommato credo di capire la sua strategia..). Ma rimane il fatto che voi non vi potete permettere di dire alcunché, e francamente Vendola sta ancora 100 mila punti avanti a tutti. A tutt’oggi avrà ancora assolutamente il mio voto alle Primarie. Anche perché sono convinto che lui saprebbe giustificare la sua posizione in modo sicuramente più convincente, sincero, profondo (anche se forse non condivisibile) rispetto ai vari Bersani, D’Alema, Bindi, Letta, etc.. e a mille esponenti del tuo partito. Gli unici dotati di sensibilità di cui mi potrei fidare nel tuo partito saresti proprio tu, Ivan o Paola. Ma non è un caso che facciate parte di un’esigua minoranza.. e lì, ahimè, restate..

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  • claudia stomeo ha detto:

    Non me la sento di giudicare Vendola per ciò che ha detto alle Iene, anche se è gay è un uomo politico che in qualche modo deve riuscire ad emergere in una situazione geo-politica razzista, omofoba e cattolica… e soprattutto si deve guardare le spalle da tutto quel CENTRO CATTOLICO SINISTRA che si chiama PD. credo, amaramente, che i politici italiani non abbiano bene chiaro il peso politico dell’elettorato gay. Se noi fossimo tutti uniti e pronti a dichiarare chiaramente chi siamo, tutti i nostri politici, avidi come sono, sarebbero pronti a fare i passi necessari verso la UGUALIANZA dei diritti e dei doveri di tutti i cittadini! ma la maggioranza di noi è già abbastanza impegnata a vivere una vita difficile tra lotte interne e esterne, molti di noi ancora non hanno il coraggio nè la voglia di vedere tutta la propria vita stravolta da una chiara dichiarazione, molti di noi si comportano tutti i giorni come Vendola, negando “per tre volte prima del canto del gallo” le proprie opinioni! Entriamo nel gioco perverso dei nostri politici, contiamoci e vendiamo il voto a chi veramente inizierà un processo di modernizzazione, non è etico, nè democratico, ma almeno otterremo un risultato. ps scusa Cristiana, la critica al PD non era rivolta a tutti i militanti, tra cui ci sono tantissime persone degne di stima e rispetto… te per esempio, ma a gente come bindi letta d’alema veltroni….ecc ecc ecc

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  • francesco ha detto:

    io dico solo che ci sarà un motivo per il quale vendola ha vinto per due volte la presidenza in Puglia (passando per le primarie e sconfiggendo d’alema), mentre scalfarotto ha il seguito che ha.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Francesco…se sposti il problema così, sei scorretto. Resta sui temi, la cosa che hai detto è assai berlusconiana.

    Non puoi paragonare uno cresciuto nel partito con uno che ha fatto un lavoro fino a 40 anni.

    Andando oltre…in questi giorni sto preparando la lista delle cose che gente del PD ha fatto per la comunità LGBT, così guidichiamo dai fatti e non dai bla bla. Per esempio…e solo per vostra cultura personale (e premettendo che non considero questa questione la sola importante, tanto e vero che ancora alle primarie tra Bersani e Vendola voterò il secondo e proprio non avete capito che le mie critiche sono assolutamente in buona fede)…andatevi a vedere cosa ha fatto Vasco Errani in Emilia Romagna per le coppie omosessuali e cosa è stato fatto in Puglia. Resterete stupiti. Non ditemi che Errani è al terzo mandato…lo so e doveva andare via…ma il PD emiliano quelle cose le avrebbe fatte lo stesso. E non discutiamo del fatto che Nichi dovrebbe fare il suo secondo mandato invece che stare in campagna elettorale…ma vabbé ormai siamo così abituati male…

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  • simone ha detto:

    scusate l’OT, ma quest’uomo è un mito! (ironicamente parlando..)

    —–

    Bossi contro Roma e i romani
    “Sono porci. F1? corrano con le bighe”

    ROMA – Il gran premio di formula 1 i romani se lo possono dimenticare, almeno secondo Umberto Bossi, che, parlando ieri in tarda sera a Lazzate, dell’ipotesi di spostare il Gran Premio d’Italia da Monza a Roma ha detto: “Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe”. Ma non è stato l’unico riferimento ‘storico’ del leader leghista. “Basta con la sigla Spqr”, senatus populusque romanus, io dico “sono porci questi romani” ha detto il senatùr tra gli applausi del pubblico.

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  • CoB ha detto:

    La polemica di Scalfarotto è davvero pretestuosa. Ritengo ben più gravi l’esistenza del concordato, la truffa dell’otto per mille e le altre numerose ingerenze del Vaticano nella vita dei cittadini italiani, ma mi rendo conto benissimo che anche solo parlarne è un problema insormontabile. Dobbiamo ancora riprenderci la preferenza alle elezioni, c’è da sistemare l’assetto dell’informazione e il conflitto di interessi, una cosa per volta, please.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Scalfarotto non fa polemica….fa e basta. Leggiti il suo libro e le 10 proposte che ne escono…in confronto Vendola sembra uscito dal medioevo.

    http://www.ivanscalfarotto.it/il-mio-libro/dieci-cose-da-fare-subito/

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    • CoB ha detto:

      “Se il rinnovamento che la sinistra offre all’Italia è il Nichi Vendola che nega a lesbiche e gay italiani quei diritti che sarebbero riconosciuti loro in larghe parti dell’Europa, anche mediterranea, allora siamo davvero nei guai”.

      Questa per me è polemica pretestuosa.

      In “larghe parti d’Europa” ci fottono su tutti i fronti, noi *siamo* nel Medioevo, altro che Vendola. Se poi Scalfarotto ritiene che inserire i suoi dieci punti (su cui in generale mi trovo d’accordo) nel programma di coalizione delle prossime elezioni servirà a farcele vincere, rispetto la sua opinione, ma non la condivido nemmeno un po’.
      Non sarebbe invece più efficace togliere lo spazio in televisione, da cui i cittadini si informano, a chi usa ancora il termine “froci” come un insulto? A chi si permette di trattare l’omosessualità come una malattia o un cancro da estirpare, e lo fa tutte le sante domeniche all’apertura del TG?
      A volte sembra davvero che viviate in un paese diverso dal mio, vi farei passare una giornata in ufficio con me per sapere come si pongono le persone nei confronti del mondo LGBT: secondo te da dove prendono le informazioni, dalle centinaia di libri che leggono ogni mese o da quelle fogne di programmi e film che passano in televisione?

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      • Newsom ha detto:

        Risposte come questa mi fanno avere ancora più schifo della sinistra italiana, lo dico da persona che se la sinistra italiana fosse in linea con quella di Segolene Royal in Francia, con quella di Zapatero in Spagna, con quella di Socrates in Portogallo, con quella di Ed Miliband in Inghilterra, con quella della Kirchner in Argentina, eccetera (tutte sinistre che hanno preso posizione PER l’inclusione di gay e lesbiche nel Matrimonio Civile e nell’adozione congiunta di minori) voterebbe assolutamente sinistra. L’obbiettivo della sinistra italiana è essere sempre più clericale, sempre più allineata alle destre più arretrate d’Europa in materia di diritti civili, non è cambiare l’italia, non è portare uguaglianza, ma ‘vincere ad ogni costo’ e giustificare i loro comportamenti indegni con cose come ‘quegli altri fanno lo stesso’, ‘quegli altri fan peggio’, ‘la destra è becera’… mi si permetta: CHE SCHIFO.

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    • Lorenzo L. Gallo ha detto:

      Ma perché Scalfarotto sta nel PD?

      Se io volessi instaurare l’apartheid non starei in un partito antirazzista di tipo comunista. Se volessi una scuola pubblica clericale non starei in un partito laico, repubblicano … se poi volessi l’eguaglianza di diritti tra gay ed etero (come voglio) non starei in un partito timido e vile come il PD, per la contraddizion che nol consente.

      Vendola sta mille anni-luce davanti a Bersani e il grosso del PD. Scalfarotto provoca cercando di farlo passare per un retrogado: ma lui non si propone per la leadership del centrosinistra, quindi si può permettere di spararle grosse.

      Riguardo al fare: Scalfarotto chiacchiera a vuoto, mentre Vendola governa una regione tra le più importanti d’Italia e l’ha rivoltata “come un pedalino” (così diciamo noi coatti de Roma). Quando Scalfarotto produrrà un risultato anche minimo, gliene darò atto. Per ora, quel suo libretto lo metto sotto la gamba del tavolo.

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      • cristiana alicata ha detto:

        lorenzo sei fazioso…non è così….pensa a Chiamparino che sposa due lesbiche, ad Errani che praticamente sancisce il massimo per le coppie Gay, a Bresso che propone di ospitare il corpo di Englaro, a Serracchiani che è per matrimonio e adozioni gay e così anche Civati…cioé il futuro del PD….

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  • leonardo ha detto:

    Scalfarotto fa bene a criticare Vendola, se Vendola prende decisioni criticabili

    Ciò che è intollerabile è il giochino al rimpallo fra gay che militano in diversi partiti.

    Il vedere le insufficienze della proposta Vendola ed il non vedere quelle della Concia
    sull’omofobia…dando a Grillini del massimalista tardivo. Questo strabismo non va bene.

    Resta il fatto che per un gay piddino sarà più facile dire che bisogna cambiare il PD
    dall’interno, se non esistono alternative credibili, sul punto, fuori dal PD.

    Per chi nel PD non c’è, resta il problema che le nostre rivendicazioni resteranno
    fuori dall’orizzonte della rappresentanza parlamentare…

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  • CoB ha detto:

    @ Newsom

    Ci sono due tori su una collina e sotto di loro c’è una mandria di vacche.
    Il toro giovane fa al padre:
    “Hei pa’, corriamo giù per la collina e facciamocene due!”.
    E il padre gli risponde:
    “No figliolo: scendiamo in silenzio e ce le facciamo tutte”.

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  • Newsom ha detto:

    Certo come no… e io sono Claudia Schiffer

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  • Newsom ha detto:

    Da Cristiana che risponde a Lorenzo:
    – “pensa a Chiamparino che sposa due lesbiche”
    Come è noto, Chiamparino non ha sposato nessuno, nemmeno simbolicamente; ha solo presenziato a un patto d’amore simbolico organizzato da due donne in un ristorante pronunciando un breve discorso; Chiamparino tra le altre cose ha detto di volere il riconoscimento delle coppie di fatto e di non voler trattare il tema dell’esclusione dei gay e delle lesbiche dal matrimonio civile.
    – “ad Errani che praticamente sancisce il massimo per le coppie Gay”
    Errani è anche quello che si è dichiarato contrario alle adozioni di bambini da parte di coppie gay.
    – “Serracchiani che è per matrimonio e adozioni gay e così anche Civati”
    Civati ha detto di essere contrario all’inclusione di gay e lesbiche nel matrimonio civile.

    “il futuro del PD”
    Complimenti.

    A me non va proprio giù come si sta comportando Vendola.
    Ma francamente a tutto c’è un limite… non si può rispondere all’indecenza con l’indecenza.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Ma quando l’ha detta sta cosa Civati? Ma che dici? Che è stato in giro con Chiara Lalli a presentare Buoni Genitori?

    Chiamparino: è il presidente dell’Anci…è un sindaco….non ha presenziato. Ha sposato simbolicamente due lesbiche. Certo non le ha sposate….non c’è la legge.

    Errani: non ho parlato di adozioni. Ha litigato con il vescovo per i provvedimenti regionali dell’ultima finanziaria.

    Poi…la Toscana….vatti a studiare quando è avanzata sulle politiche per le persone transessuali.

    Che poi il PD debba ancora fare i KM e in questo blog in questi anni chi lo ha mai negato???? Non certo io.

    Ma non sopporto che il PD venga visto solo per una parte…comunque rilevante, comunque da risolvere.

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    • Newsom ha detto:

      Cristiana… quelle frasi anti-matrimoni gay Civati le ha dette in una videointervista che abbiamo avuto modo di vedere tutti e che è liberamente consultabile da tutti. Non sto dicendo che è contro maggiori diritti e tutele per le coppie gay, ma che si è dichiarato contrario all’inclusione dei gay e delle lesbiche nell’istituto del matrimonio. Un po’ quello che ha fatto in queste ore Vendola. Chiamparino, beh… avrebbe simbolicamente sposato le due donne se fosse andato lì a celebrare un simbolico matrimonio civile -ovviamente privo di valore legale- … ma questo non è avvenuto: ha solo presenziato a un simbolico patto d’amore organizzato dalle due donne, tra l’altro pure senza fascia di sindaco quindi in quanto persona nota e basta, pronunciando un breve discorso. E in ogni caso ha fatto dichiarazioni sullo stesso piano di quelle di Vendola: tutte sulle coppie di fatto, scartando il tema dei matrimoni omosex. Su Errani… guarda… tutti i media hanno riportato le sue dichiarazioni di contrarietà alle adozioni gay.
      Negare l’evidenza è sempre sbagliato, non ci si fa una figura edificante.

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  • Isabella ha detto:

    alla domanda “matrimonio o pacs” dice “l’unico problema che avrei rispetto al matrimonio è di carattere nominalistico….non lo chiamerei matrimonio”….questa ulteriore perla mi era sfuggita…..fuori un altro dalla lista dei futuri votabili..

    ….iniziate ad essere ridicoli.

    Cristiana ti pregherei di andare a riprendere tutta la discussione fatta in occasione delle primarie del PD sulla mozione Marino….dicevi ben altre cose….allora.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Non dicevo altre cose e quella discussione la ricordo benissimo.

    Ed era incentrata sul nome dato da Marino ad una cosa che era equivalente al matrimonio civile…

    Inoltre Marino sosteneva che la questione della omogenitorialità andava affrontata in modo laico e cioé utilizzando studi scientifici che avrebbero dimostrato che i bambini crescono sani tanto quanto.

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    • Newsom ha detto:

      Ancora con sta frottola dell’equivalenza… ancora con sto far finta che matrimonio e unione registrata con pari benefit legali siano allo stesso livello? Qui si confina nella spudoratezza… lasciamelo dire. Nessuno mai riuscirà a farmi credere confinarmi in un matrimonio-non matrimonio, in un ghetto legale creato apposta per froci, sia equivalente a permettermi il matrimonio vero, quell’istituzione millenaria, amata rispettata in quanto indicante la fusione di due esistenze di fronte alla legge e alla società. Scusami ma su ste cose non si può davvero transigere.

      PS: condivido in pieno quanto scritto da Isabella… Invotabili.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Newsom, forse non ci capiamo.

    1) io sono per il matrimonio esteso anche a noi, sto riportando una posizione che nel PD è andata a congresso ed era più avanzata della posizione di Vendola e che è condivisa da un bel pezzo di PD.

    2) le Civil Partnership sono istituto equivalente, ma rimandano la questione adozioni (capite???? se estendiamo il matrimonio immediatamente scegliamo anche sulle adozioni). Ora poiché il matrimonio è un urgenza di tutela è più urgente. O vogliamo tutto immediatamente o niente? (io sì, ma faccio politica, quindi devo trovare una strada).

    3) vi informo qualora NON lo sapeste che la maggior parte degli avvocati che hanno parlato alla Corte Costituzionale per l’estensione dell’istituto del matrimonio sono del PD.

    Poi se volete comunque dire che ancora dobbiamo fare passi da gigante siamo tutti d’accordo…

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    • Newsom ha detto:

      Bugie, bugie e ancora bugie. Ecco perché:

      – “io sono per il matrimonio esteso anche a noi”
      Se accetti l’istituzione della partnership solo per gay accetti che l’estensione del matrimonio venga rimandata sine die, anche di molto; in tutti i Paesi europei che l’hanno istituita il cammino verso il matrimonio ne è risultato fortemente ostacolato (in Svezia e Norvegia hanno impiegato ben 15anni per abolire l’apartheid della partnership ghetto in favore dell’estensione del matrimonio civile, in Danimarca la partnership ghetto è stata istituita nel 1989 e tutt’oggi il matrimonio civile è riservato agli etero, in giugno il Parlamento ha detto ‘no’ a una riforma che la sostituisse con l’estensione del matrimonio; eccetera)

      – “le Civil Partnership sono istituto equivalente”
      Riservare la libertà di matrimonio civile ai bianchi e limitare i neri in una unione registrata sarebbe equivalente al permettere a tutti quanti a prescindere dalla razza di unirsi in matrimonio??

      – “se estendiamo il matrimonio immediatamente scegliamo anche sulle adozioni”
      No. Possiamo benissimo fare come il Portogallo e il Belgio… cioè prima estendere il matrimonio civile e poi, in un secondo momento, le adozioni. In Portogallo nella legge di apertura del matrimonio approvata quest’anno c’era un articolo che specificava il fatto che le disposizioni in materia di adozione congiunta rimanevano prerogativa dei coniugi di diverso sesso. la stessa cosa si può fare qui da noi.

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  • cristiana alicata ha detto:

    1) ok, allora nel caso NON accetterò e stiamo senza. Ok?

    2) sono d’accordo con te Newsom. Facciamo un gioco, tu fai il politico e io ti contesto. Ok? offrimi una soluzione buona e fattibile. Ovviamente NO a soluzioni che non servono a nulla e per quanto mi riguarda no a soluzioni impraticabili.

    3) in Italia dovremmo stravolgere tutto il codice civile…e dovremmo vietare le adozioni alle coppie sposate gay…complimenti…poi come le riportiamo a casa in base a ciò che hai detto al punto 1?? Ora vado a mangiare…se rispondi ti rispondo stanotte…non pensare che non avrò argomenti per ribatterti di nuovo.

    Ciao. 😉

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    • Newsom ha detto:

      Cristiana… mi sembra che tu stia un po’ fantasticando.
      Non è un gioco e io non faccio il politico. Sono solo stufo di certe storielle.
      Poi, scusa, ma non si tratta di stravolgere il codice civile, ma di approvare un testo tipo questo:

      Modifiche al Codice Civile in materia di diritto a contrarre matrimonio

      Art. 1. (Sesso degli sposi)
      1. Dopo l’articolo 90 del codice civile è inserito il seguente:
      «Art. 90-bis. (Sesso degli sposi). – Il matrimonio è soggetto alle stesse condizioni e produce gli stessi effetti indipendentemente dal fatto che gli sposi siano di diverso o dello stesso sesso».
      2. Al precedente comma fanno eccezione le disposizioni in materia di adozione congiunta di minori nazionale e internazionale e in materia di accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita, le quali rimangono prerogativa esclusiva delle coppie composte da persone di differente sesso.

      Art. 2. (Celebrazione e atto del matrimonio)
      1. All’articolo 107, primo comma, del codice civile, le parole: «che esse si vogliono prendere rispettivamente in marito e in moglie» sono sostituite dalle seguenti: «che esse vogliono contrarre matrimonio».
      2. All’articolo 108, primo comma, del codice civile, le parole: «La dichiarazione degli sposi di prendersi rispettivamente in marito e in moglie» sono sostituite dalle seguenti: «La dichiarazione degli sposi di contrarre matrimonio».
      3. All’articolo 143, primo comma, del codice civile, le parole: «il marito e la moglie» sono sostituite dalle seguenti: «i coniugi».
      4. All’articolo 294, secondo comma, del codice civile, le parole: «marito e moglie» sono sostituite dalle seguenti: «coniugi»,
      5. All’articolo 64, comma 1, lettera e), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, le parole: «la dichiarazione degli sposi di volersi prendere rispettivamente in marito e in moglie» sono sostituite dalle seguenti: «la dichiarazione degli sposi di voler contrarre matrimonio».

      Art. 3. (Cognomi dei coniugi)
      L’articolo 143-bis del codice civile è sostituito dal seguente:
      «Art. 143-bis. – (Cognomi dei coniugi). – I coniugi mantengono ciascuno il proprio cognome, salvo che, all’atto di contrarre il matrimonio, uno o entrambi i coniugi non scelgano di aggiungere al proprio cognome quello dell’altro coniuge, conservandolo durante lo stato vedovile, fino a che il coniuge superstite passi a nuove nozze».

      Art. 5. (Cognome del coniuge in caso di separazione giudiziale).
      L’articolo 156-bis del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 156-bis. – (Cognome del coniuge). – Il giudice può vietare al coniuge l’uso del cognome dell’altro coniuge quando tale uso sia a lui gravemente pregiudizievole, e può parimenti autorizzare il coniuge a non usare il cognome stesso, qualora dall’uso possa derivargli grave pregiudizio».

      TUTTO QUI
      Basta prendere il disegno di legge 594 proposto dalla Poretti al Senato e adattarlo.
      Che problema c’è? Dov’è tutto sto stravolgimento che dici??
      Si dica sì a questa elementare proposta e poi, una volta che questa proposta è diventata legge dello Stato, ci si concentri sull’abrogazione del secondo comma dell’Art.1

      PS: il Belgio ha detto sì all’estensione del matrimonio nel 2003 e sì all’estensione dell’adozione nel 2006

      Abbiamo la fortuna di avere un Codice Civile che non mischia matrimonio cattolico e matrimonio civile, dato che quello cattolico -come lo stesso Codice Civile ricorda- è disciplinato dal Concordato tra Stato e Chiesa cattolica e di conseguenza costituisce un istituto giuridico a se stante rispetto al matrimonio civile.
      Sfruttiamo questa fortuna 😉

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  • nino ha detto:

    Signori, Vendola è un politico che mirta a candidarsi a capo della coalizione di centro sinistra: c’è da meravigliarsi che da politica navigato evitiattentamente di dare risposte scomode?

    Il punto è un altro, e scusate se vado OT, per vincere le elezioni (o almeno prpovare a vincerle) bisogna vendere alla maggioranza degli italiani un sogno. B. ne è capace, Nicki forse (almeno in puglia c’è quasi riuscito), Bersani no. E francamente non riesco a vedere nel PD qualcuno in grado di farlo (neanche Zingaretti, che è un politico che stimo molto). Come dite? il PD non vende sogni ma solide realtà? (cito una pubblicità perdonatemi). Pazienza.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Su questo Nino sono d’accordo con te.

    Newsom…mi piace il tuo approccio. Io lo condivido. Ora devi convincere almeno altri 29,998 milioni di italiani. 😉

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  • Newsom ha detto:

    Riprendendo uno slogan piddino… se po fa… anzi… se deve fa
    Quello che non è accettabile è rinunciare all’uguaglianza per sancire un’apartheid.
    Io il matrimonio per modo di dire non lo voglio.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Io lo voglio per modo di fare. Newsom…se mi metto a fare la cittadina ti voto. Nel frattempo tu lavora per convincere. IO farò altrettanto.

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  • Newsom ha detto:

    L’unico matrimonio per modo di fare è il matrimonio civile 😉
    Convinciamoli tutti allora eheh
    Il modo peggiore per farlo è dirgli ‘no il matrimonio civile non lo vogliamo, vogliamo la partnership civile’
    Sarebbe il modo peggiore, che ci porterebbe più fuori strada.

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  • cristiana alicata ha detto:

    ok…vogliamo quello.

    Ora pensa a come averlo.

    Quando averlo.

    E se ci sono dei passi intermedi tra 0 e quello.

    Praticamente è scuola spicciola del piccolo politico (serio…non cazzone, eh).

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  • Isabella ha detto:

    concordo su tutto quello che ha detto Newsom….questa è una conversazione che abbiamo già avuto parecchio tempo fa e non intendo ripeterla…..mi sembra solo assurdo che se a dire si alle coppie di fatto è Marino (Pd)….allora siamo di fronte ad un genio d’avanguardia….se lo dice Vendola (Sel) allora è un pirla che fa gioca a fare il catto-comunista…e non mi sta bene..così come non mi stava bene la posizone di Marino (per il quale ho pure votato alla fine!) non mi sta bene la posizione di Vendola (che a questo punto non voterò) nè quella di Civati (che a questo punto ringrazio dio non è tra i votabili)….voi sarete anche “politici” Cristiana ma a mio giudizio non avete capito una cosa il gioco del compromesso “al ribasso” non funziona ( lo abbiamo già visto)…e la gente inizia a stufarsi….e se in Italia il movimento LGBT fosse una cosa seria (potendo spostare milioni di voti) questo giochino non lo permetterebbe.

    Io voglio potermi sentire “uguale” ai miei due fratelli sposati….non equivalente….non so se chiaro il concetto.

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  • Newsom ha detto:

    Cristiana… non si tratta di immaginare che nessun compromesso verrà mai approvato ma di prendere atto del fatto che:

    – dopo aver ottenuto un qualsiasi compromesso i politici ti continueranno a ripetere per anni e anni ‘avete l’unione civile non rompeteci con la richiesta del matrimonio civile’

    – una partnership limitata alle sole coppie omosessuali sarebbe un’apartheid che ostacolerebbe moltissimo l’ottenimento del matrimonio in quanto si imporrebbe nell’ordinamento come sostitutivo della libertà matrimoniale di gay e lesbiche, al contrario di una partnership aperta a coppie di qualsiasi composizione sessuale (quindi omosessuali ed eterosessuali) la quale si imporrebbe come provvedimento di dignità e tutela dei nuclei affettivi che per scelta o costrizione si pongono al di fuori del matrimonio.

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  • cristiana alicata ha detto:

    Fermi…oh!

    Qui come la penso io e Scalfarotto, per esempio…e non solo noi due.

    http://www.ivanscalfarotto.it/il-mio-libro/dieci-cose-da-fare-subito/

    Poi…con voi ragionavo su come si porta a casa il risultato finale.

    Mi spiego. Se mi siedo a dialogare con Casini (per esempio e sperando mai) io chiedo il matrimonio, no i Dico. Lui dice: zero.

    Porto a casa le Civil Partnership. E’ una sconfitta?

    Ma ribadisco: NO ribasso…la mia richiesta è matrimonio, adozioni e, udite udite, modifca della legge 40 in modo che anche single e coppie gay possano accedervi.

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  • Newsom ha detto:

    Ma poi, scusate, ma una legge di inclusione nel matrimonio civile senza adozione congiunta né co-adozione e senza accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita non sarebbe già un punto di compromesso sufficiente?? Nel 2010??
    In Italia il matrimonio può essere di 2 tipi: civile e cattolico.
    Mica si sta pretendendo di andare a imporre ai preti di sposarci. Dov’è il problema?
    Perché mai l’inclusione nel matrimonio civile senza adozione e procreazione non può essere una mediazione su cui ‘puntare’?

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  • Newsom ha detto:

    Cito: “Porto a casa le Civil Partnership. E’ una sconfitta?”
    Se la Civil Partnership è solo per gay certo che sarebbe una SCONFITTA.
    Una bruciante sconfitta CHE ALLONTANEREBBE LA CONQUISTA DEL MATRIMONIO PER SECOLI.

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  • Isabella ha detto:

    Concordo in pieno… la Civil Partnership deve essere “un’alternativa” al matrimonio per tutti non solo per noi…..si deve poter scegliere tra due tipi di istituto come si fa già nei paesi più avanzati….secondo me o se ne parla in questi termini o è inutile parlarne proprio….l’omofobia si combatte anche così.

    Se riesco magari faccio un salto alla Galleria Colonna stasera….

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  • Newsom ha detto:

    Non capisco bene che c’entrino i commenti su quel sito con il nostro discorso.

    Cmq… Cristiana…
    Perché mai nel 2010 l’accesso al Matrimonio Civile senza adozioni (né congiunte né step-child) e senza accesso alla procreazione medicalmente assistita non dovrebbe essere un compromesso su cui puntare? Perché mai andare a dire che il Matrimonio Civile non lo vogliamo, che vogliamo un’altra cosa, per giunta una cosa solo per noi quindi ghettizzante e di conseguenza sostitutiva della nostra libertà matrimoniale, per poi una volta ottenuta quella cosa passare anni e anni a convincere politica e media che quella cosa va cancellata e sostituita con l’estensione del Matrimonio Civile stesso? E’ un qualcosa di assurdo e controproducente, che rischierebbe di allontanare la conquista del matrimonio veramente per secoli. Se il nostro scopo è essere riconosciuti in quanto eguali, beneficiare nella nostra vita quotidiana dello status di eguali, esseri umani con eguali libertà, eguale dignità… perché mai impantanarsi in quel modo?

    Se si desidera parlare di partnership… si parli di partnership per tutti, non solo per gay.
    Di modo tale che, perlomeno, se proprio si vuol puntare su un compromesso che non sia l’estensione Matrimonio Civile priva di adozioni e procreazione si eviti di creare un ghetto, un qualcosa che si imponga come sostitutivo della nostra libertà matrimoniale.
    O no, Cristiana?

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  • Massimo Seks ha detto:

    Mi pare che tu sia molto volubile.
    Ora, per esempio, hai già cambiato idea in negativo su Bersani e in positivo su Vendola.
    Quando capisci cosa vuoi facci sapere, eh!

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  • cristiana alicata ha detto:

    Rileggi bene questo post. Bene, parola per parola. E scoprirai che anche in questo post si preferiva comunque Vendola a Bersani.

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