La lezione di ieri.


Che Fini non è affidabile o meglio non è così forte.

Che il Cepu avrà soldi dallo Stato….d’altronde nell’ultima riforma Gelmini viene equiparato ad un ateneo (vergogna, vergogna, vergogna!).

Che quelli dell’Idv non sono i puri della situazione e che Di Pietro fa cazzate tanto quanto.

Che la strategia della tensione è dietro l’angolo (ci sono delle foto inquietanti che girano sul web e su FB e se volete saperlo il tipo con la spranga, il guanto rosso e il manganello in una delle foto di repubblica ha una vanga in mano….dico una vanga, porco giuda, in pieno centro di Roma (foto n°10 di questa sequenza).

Che le donne incinte sono state più forti e coraggiose di qualsiasi pregiudizio e hanno votato tutte e 3 e hanno votato NO.

Che Calearo è uno stronzo però Veltroni poteva pensarci.

Che il nuovo segretario del PD Roma si è fiondato a gestire la situazione degli scontri per evitare il peggio (sarebbe stato bello lo avessero fatto con un comunicato congiunto tutti i parlamentari PD)

Che un’intera generazione molto maschile oggi ha trasformato il Parlamento in uno Stadio, in un circo e che se ne devono andare. Sì un’intera generazione, ma anche una e mezza….perché sentire Enrico Letta dire facciamo un Governo che continui la legislatura e faccia una serie di cose e dopo un pò la Bindi dire che siamo pronti al voto significa che stiamo alla frutta, non c’è regia…

Che la gente è stufa e non è demagogia…ma è adesso.

Adesso.

Adesso.

Che qualcuno, una squadra, un gruppo, un cacchio di centro sinistra deve prendere per mano il Paese e portarselo via. Via dal sangue. Via dalla disoccupazione. Via dalla crisi. Via dalla violazione di ogni regola, di ogni istituzione. Via da qui. Da questo incubo che dura da quando voto con la complicità di chi per 16 anni non ha lasciato nemmeno i posti di perdente.

Adesso tocca a noi. Noi tutti. Noi che vogliamo la scuola pubblica e abbiamo chiaro che alla scuola privata niente aiuti (a meno di eccezioni particolari: tipo aprono in periferia o sopperiscono a carenze pubbliche). Noi che vogliamo un Paese dove i diritti civili non escludono quelli sociali. Noi che vogliamo lavorare e non avere un posto di lavoro dove non fare un cazzo ed essere difesi. Noi che non vogliamo privilegi, ma merito. Noi che vogliamo un trasporto pubblico che funziona. Una burocrazia che aiuta le imprese. Un carico fiscale minore, ma penalizzare l’evasione. Noi che vogliamo finire le strade e riportare a casa i cervelli e le panze in fuga. Noi che non vogliamo parenti e amici a gestire il potere.

Noi.

Voi non avete le idee chiare oppure le avete chiare per gestire poltrone. Andate via.

Quasi tutti.

Non è demagogia. Non vi azzardate. E’ la realtà vista da fuori dal vostro fortino.

 

 

 

6 pensieri riguardo “La lezione di ieri.

  1. La tua panza in fuga preferita ti fa presente che quella della foto è una semplice pala, non una vanga. Il fatto grave, è che chi la regge è proprio un membro delle “forse dell’ordine”, e mai refuso fu più giusto di questo mio.

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