Cose da non tollerare mai piu’.

Il rettore della Sapienza, tale Frati, che piazza il figlio su una cattedra il giorno prima che passi la riforma Gelmini e impedisca che padri e figli possano stare nella stessa universita’. Queste sono le cose che non dobbiamo tollerare, queste sono violenze all’equita’, stupri alla democrazia, al sapere, alla cultura.

C’e’ persino chi vorrebbe Frati candidato a sindaco di Roma.

Oggi se fossi uno studente della Sapienza andrei ad occupare il rettorato e ci resterei finche’ il piccolo Giacomo non rinuncia alla cattedra. Mandasse il suo curriculum all’estero e vediamo se lo prendono. Come hanno fatto e fanno i nostri amici, quelli bravi ma figli di nessuno.

Io non vi tollero più. Più.