Siete vecchi.

Ed anche Eugenio Scalfari non è da meno.

‎”Se invece il percorso delle riforme proseguisse e con esso la legislatura, verrà anche il momento della scadenza del mandato di Bersani da segretario del Pd e ci sarà un nuovo congresso[…]. Bersani presumibilmente si ricandiderà ed avrà quasi certamente Veltroni come concorrente.”

Un Eugenio Scalfari palesemente invecchiato e fuori dal mondo. D’altronde è la prova che ad una certa età non si conosce più che cosa accade intorno a sé. E mi dispiace perché lo adoravo.

Non ho paura di farmi tacciare di mancanza di rispetto. La verità è che per leggere la realtà non basta la saggezza o l’esperienza del passato. Bisogna anche essere contemporanei, bisogna sentire nella carne le dinamiche della società.

Leggendo l’articolo si ha come l’impressione che Scalfari si sia arreso a certe dinamiche, che si sia cristallizzato nella contemporaneità da lui vissuta e che l’abbia in certo qual modo “imbalsamata”.

Sono preoccupata. Mi preoccupo quando vedo 17 firme maschili sulla prima pagina di un giornale progressista. Maschili e di mezza età. Vuol dire che ad un certo punto qualcosa si è inceppato. E la “purificazione” futurista spero stavolta la faccia la sinistra, che l’ultima volta che siamo stati così imbalsamati è finita malissimo.

Un pò di dissacrazione mitologica fa bene alla salute dell’umanità. Credetemi.

Meno male il web. Pensate cosa saremmo senza. Ancora a leggere repubblica.

Sbrighiamoci, va.