Che strazio.

Non bastava la Domenica Sportiva dedicata alla beatificazione di un Papa (con tutto il rispetto, ma che c’entra?)

Adesso la morte di Bin Laden è un miracolo di Wojtila (come se fosse cristiano davvero godere della morte di chiunque).

Per gli eventuali terroristi: per favore, mirate bene. Non è l’Italia che sostiene queste cazzate. Ma solo una parte: poca e ben concentrata.

E’ così che si cambiano i partiti. E il Paese. ESPRIMI LA PREFERENZA.

 Il 15 e 16 Maggio vai a votare ma ricordati di non votare solo il partito: ESPRIMI LA PREFERENZA.

Ti spieghiamo perché.

In tutti i partiti ci sono 3 questioni: la questione morale, la questione di genere e quella generazionale. 

Quando tu voti un partito ed è ANCHE possibile esprimere la preferenza, i voti che prende il partito decidono quanti posti prende quel partito. I posti vengono occupati da chi prende più preferenze.

Tutti i partiti hanno i “portatori” di preferenze, i grandi baroni che hanno fatto fortuna sul clientelismo. Non vale per tutti, è ovvio.

Alcune persone hanno tante preferenze perché sono brave persone e sono stimate da tanti. Puoi informarti su di loro facilmente.

Alcuni “baroni delle preferenze”, invece ricattano i partiti con il loro potere elettorale, magari nelle zone più difficili, come il sud.

Aiutaci a liberarci di loro. Non lasciare la preferenza al clientelismo: esprimila anche tu.

Spesso si vota il partito per dare fiducia al partito, ma questo è un momento delicato e di transizione per la politica. I partiti vanno liberati. Vanno aiutati a liberarsi.

Cadere nell’astensione o nell’antipolitica serve solo a rafforzare un sistema malato che fa a meno del vostro voto, ma continua a divorare le risorse del Paese e a non fare nulla.

Cerca i candidati del tuo Partito nel tuo comune o nella tua provincia e scegli quello che ritieni più all’altezza in base al suo curriculum. Prediligi la competenza ed il merito. Non l’esperienza politica. Guarda che percorso politico e professionale hanno fatto.

Se in questa fase di transizione ci liberiamo dei baroni delle preferenze, un giorno nelle liste ci saranno solo brave persone.

Le brave persone sono quelle che non cavalcano il razzismo e l’omofobia per nascondere la loro incapacità a provvedere alle famiglie italiane. Le brave persone spendono i soldi dello Stato per la comunità. Le brave persone non restano inchiodate alle poltrone, ma servono lo Stato e poi tornano al lavoro. Le brave persone non prendono soldi per costruire opere inutili perché possono contare sul consenso della gente e non dei poteri forti.

Libera il Paese dal clientelismo: esprimi la preferenza.

Qui l’evento su FB: fallo girare. http://www.facebook.com/event.php?eid=188923231153240