Verrai a trovarmi d’inverno – su Whipart

[…] “E’ un libro che non sai se ti è piaciuto o no perché va oltre, resta lì proprio che non te ne liberi per un po’. Ci pensi e ci ripensi. Per esempio, precisamente a pagina 258, lascia interdetti un dialogo che spiega in quattro, proprio quattro, battute come in effetti le scelte degli altri sono scelte degli altri finché non inficiano l’amore che ci viene dato o i doveri che per ruolo gli altri hanno nei nostri confronti… […]

La recensione di Lucia Ambu.