Sergio Bonelli.

E’ morto. Consentitemi di salutare uno degli ultimi migliori editori del Paese che ha dato dignità culturale al fumetto in un Paese in cui spesso la forma (libro) conta più della sostanza (contenuto di un fumetto).

Ciao Sergio, per parte mia Legs , Nathan, Dylan e Julia continueranno a restare nella mia libreria e ad entrare in casa con la stessa accoglienza di spazio e testa di tutti gli altri libri.

p.s. i miei figli ti leggeranno. Stanne certo.

Il tunnel Ginevra-Teramo.

‎”Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.”

E’ lungo 736 km.

Si viaggia a (circa, per l’esattezza) 300.000 km/s.

Altro che TAV.

Povera ministra, quanta ignoranza.

p.s. in qualsiasi paese al Mondo, anche nelle comunità di ratti del Tevere ci si dimetterebbe.

p.s. Ministra, ogni tanto, se non ha a chi chiedere…basta googlare. Voce del verbo “cercare su Google”

Michele Serra perfetto sull’outing.

“C’è già abbastanza approssimazione, già abbastanza volgarità (si pensi al caso Boffo, o alle parole di Fede su Vendola) nei media ufficiali perché si senta il bisogno di una loro superfetazione incontrollata, generalizzata e capillare. Se Internet diventa una metastasi della stampa più sommaria, perde del tutto la sua auspicata funzione contro-informativa e la sua utilità democratica.”

Potete leggerlo tutto, qui.

Che anno è?

Se lo chiede Pippo Civati alla notizia che Leoluca Orlando è candidato alle primarie di Palermo. Io non me lo chiedo più. E’ ancora l’anno di Rutelli a Roma. L’anno in cui D’Alema decide per tutti, ancora. L’anno in cui il PD ha le primarie ma le teme come la morte e per il PD Lazio sta cercando in tutti i modi di rimandarle perché se no gli saltano gli accordi fatti per i prossimi 15 anni.

Niente. Non impariamo mai.

PD LAZIO: decisioni rimandate di nuovo.

Decisioni sul PD Lazio rimandate ancora.

Una cosa è certa: a volte rimandare riunioni importanti è una forma di interruzione della democrazia interna.

Nel frattempo si possono fare accordi, modificare le regole a proprio piacimento, come eliminare le primarie e accordarsi su Gasbarra…come se la fretta di mettere uno qualsiasi risolvesse i problemi. Io continuo a pensare che ci vuole un segretario amato dalla base, con la valigetta, lontano dalle dinamiche del secolo scorso e dalle lotte intestine.

Gasbarra non risponde a niente di tutto questo a mio parere.

Il senso di responsabilità nei confronti dei cittadini del Lazio sta proprio nel volere un PD sano: per gli asili, per gli ospedali, per tutto. Non sono “cose interne”, questo è quello che vogliono farci credere a tutti.

Appena ne abbiamo, di nuovo, altri aggiornamenti.

Cose che non devono più succedere.

‎”A volte il danno che fa dentro di te l’odio delle persone che ti stanno attorno è troppo grande. A volte il futuro sembra troppo lontano. È quello il momento in cui il tuo cuore si spezza.” La notizia di oggi è questa, il suicidio di Jamey Rodemeyer, 14 anni. Le cose da fare sono tutte qua dentro. Costruiamo un mondo diverso.

…la discrezionalità politica.

Come fa notare Francesco Gastaldi in questo articolo sul sistema “Sesto” legato al caso Penati: “…la mancata elasticità (entro certi limiti) dei piani, cui si cerca in ogni modo di derogare, conferisce un potere discrezionale al soggetto pubblico che può (o meno) prendere decisioni che hanno rilevanza economica. ”