A Palermo, per le primarie…

….voterei Antonella Monastra di cui mi raccontano da mesi, se non da anni e che credo sia il vero elemento di novità in una città dilaniata dal malaffare e dal malgoverno. Mi piace che si sia data un tetto di spesa e che stia pubblicando le spese della sua campagna. Ma non è solo questo e ve lo racconterò meglio.

Non voterei per l’asse Borsellino-Orlando sostenuto da Di Pietro, Vendola e Bersani perchè è un asse vecchio che ha già dato, che mi sembra più il tentayivo di tenere in piedi un’alleanza che non riguarda Palermo che per fare qualcosa per la città. Annovero Orlando nel gruppo dei grandissimi sindaci degli anni 90 come Rutelli e Bassolino che poi, dopo, non hanno saputo fermare la propria ambizione politica. Se è vero che il PD Nazionale sta pagando la sua campagna elettorale  aprirei una riflessione molto seria sulla nostra capacità, come PD, di determinare la crescita di nuove e sane classi dirigenti. In ogni caso non si può non rilevare che con questa operazione il PD Nazionale sconfessa tutto il PD siciliano. Potevamo farlo prima, no? Ora non abbiamo più la dovuta credibilità.

Non voterei per Faraone perchè è un deputato regionale che fino ad ora ha appoggiato Lombardo pur con i dovuti distinguo. Purtroppo anche se e’ stata spesso una voce di opposizione (come mi fanno giustamente notare) finisce nel mucchio “piddino”. Quello che vorrei far capire a tutti e’ che a volte le “rotture” forti sono momenti di crescita e il PD Sicilia andava spezzato in modo chiaro. Lo spirito unitario danneggia i migliori, non il contrario. So bene che Davide e’ all’opposizione dentro il PD che appoggia Lombardo, ma l’impressione che ho e’ che non se ne abbia avuta la giusta percezione.

Intravedo nella sua candidatura anche i risvolti del duello Renzi-Bersani e voglio pensare a Palermo e solo a Palermo. So che intorno a Faraone si raccoglieranno molti democratici palermitani che stimo e Faraone sarebbe stata la mia scelta se non ci fosse stata Antonella. In ogni caso se dovesse vincere ne sarei contenta.

E nemmeno Ferrandelli messo in campo da altri notabili locali storici per tenere il punto con il partito romano.

In ultimo. A Palermo si vuole fare un registro per gli stranieri. Ho già detto come la penso qui e la trovo una follia.

L’Annunziata e il paradosso nazi-fascista.

(Da Linkiesta)

Lucia Annunziata, per spiegare quanto deve essere libera l’opinione in Rai e quanto vane siano le polemiche, ha detto ieri a Servizio Pubblico: “Avrei difeso Celentano anche se avesse detto che i gay vanno mandati nei campi di sterminio”.

Perche’ io gay? I neri e gli ebrei invece? Sapete perche’ ha usato i gay? Perche’ se usava ebrei o persone di colore poteva essere denunciata secondo quando prevede la legge Mancino.

Complimenti per il coraggio.

Sa l’Annunziata che i giornali si chiudevano ai tempi del fascismo? Sa l’Annunziata che difendere uno che vuole sterminare i gay, la sua liberta’ di opinione, avrebbe significato difendere la liberta’ di opinione di un nazi-fascista? O non lo avrebbe considerato tale visto che a dover essere sterminati erano i gay e non gli ebrei? Tutta questa gente che negli anni settanta era sulle barricate la costituzione se la ricorda? O siamo antifascisti solo quando ci fa comodo?