Cosa c’è dietro Beppe Grillo.

14 maggio 2012 § 16 commenti


Lettura interessante su chi e cosa c’è dietro Beppe Grillo.

p.s. io penso che il M5S senza Grillo sarebbe un ottimo tentativo di riappropriazione politica, di dignità civile. Così sembra qualcosa di buono asservito all’ennesimo potere forte, destinato a peggiorare la situazione (vedere ala voce esperimento Lega che al grido di “Roma ladrona” sono diventati più ladri dei vecchi democristiani e di quelli coperti dal fedele compagno G.)

Annunci

Tag:

§ 16 risposte a Cosa c’è dietro Beppe Grillo.

  • Meursault ha detto:

    Alicata, state affondando.
    E queste dietrologie davvero da spocchiosi primi della classe vi faranno andare ancora più giù. Il vento è cambiato ed è colpa vostra, ripeto VOSTRA.
    Vostra e delle vostre mille divisioni, personalismi da presepe postmoderno, isterismi da ideologie provinciali, cerchiobbotismi da sbarco di specchiata matrice cattolica. A parte vivacchiare e il solito complesso di Edipo che proponete? Dove sta un programma chiaro che non sia una rissa intergenerazionale o un romanzetto d’appendice? Vogliamo prendercela con la società che cura la comunicazione di Grillo per proporre campagne PD fatte da schiavi a 400 euro al mese?
    Cos’è che avete risolto voi “giovani” piddini a parte fare i blogstar? Ancora a temere i referendum interni per paura dei gruppi parrocchiani organizzati e gli stipendiati del catasto. Inutile starnazzare che è questa la “democrazia”. Fandonie.
    I tempi biblici che impiegate per fare uscire una sola linea programmatica che metta d’accordo tutte le teste del partito non sono più tollerati e tollerabili in nessuna parte del globo. Non siete ponderati e strategici, siete incapaci. Ancora a soppesare, ancora con la questione morale (la morale dei bonus pensione ai supermanager – quella morale lì), ancora a inseguire le sottane dei preti, ancora le dichiarazioni disgiunte politico-cittadino, ancora “una larga intesa per l’avvio della stagione delle grandi riforme”. Qualcuno s’è messo, ha raccolto gente, ha fatto rete, s’è organizzato e ha rivoluzionato un intero sistema con la forza di idee chiare, partecipate e condivisibili. Con qualcosa, Alicata, che i dinosauri del tuo partito (compresa concia, melandri e compania) non sanno usare: internet.
    Stavolta non vi rialzate, stavolta vi spazzano via. Ed è giusto così. Perché voi voci “giovani” nel partito non contate niente e la gente non ce la fa più a votare sempre gli stessi oligarchi. Contento per te che ti accontenti di impersonare la musicante nell’orchestrina del Titanic. Se accetti richieste propongo: Addio sogni di gloria. Taccabanda.

    Mi piace

    • Luca.P ha detto:

      Parlando di spocchia, se la sua valesse un centesimo al chilo potrebbe smettere di lavorare, vivere di rendita e passare il tempo libero a scrivere “l’apocalisse di San Beppe”… il tono è quello.
      Se nelle olimpiadi di Londra ci fosse la disciplina del “tiro nel mucchio” avrebbe intitolato il gradino più alto del podio.
      Se poi vorrà uscire dalla sua torre d’avorio e silicio scoprirebbe che fuori è una bella giornata, che quelle che ritiene verità apodittiche c’entrano ben poco con la realtà, che questi partiti che “stanno affondando” continueranno ad avere più consenso degli amici di Beppe Grillo…e che non è stato rivoluzionato un bel niente, mentre è stata fatta al contrario una crasi di tendenze che in Italia ci sono, in forme diverse, da almeno 60 anni. Basta studiare un po’.

      Mi piace

      • calicata ha detto:

        Basta studiare un po’ appunto. Non ho compreso bene la sua invettiva pero’.

        Mi piace

      • Meursault ha detto:

        Risposta ampiamente prevista. 🙂
        Facciamo così io mi iscrivo al tiro al mucchio e lei alla rianimazione compulsiva della DC. Quelli del Mv5 corrono per doppiare l’Udc e gli amici orgetricisti tanto corteggiati dai vostri papaveri mentre voi fate le vergini di ferro coi registri comunali e i pastelli a cera.
        Fantastico il riferimento al cilicio fatto da chi vota un partito che cambia giornalmente il pannolone a tutti i cardinali che zeus ha messo sulla terra. Per carità, starnazzate più delle oche antiabortiste. Un po’ di realtà please, sennò altro che il 17 %. Tra l’altro lei chi é che s’è sentito così tirato in causa? Il cassiere del pd? Uno dei giovani stagisti piddini con speranze di carriera? O quello che aggiorna i giorni contati dell’omofobia dell’orologio della Concia? Cos’è che ha studiato, di grazia? Il sussidiario dei circoli del PD? Il vademecum delle cene col futuro assessore? E cosa propone come studio? Le 700 pagine del programma dell’unione tutte inapplicate?
        Si può fare uno sforzo in più e smetterla di fare i piccati e i boriosi di mestiere, si fidi, lo si può fare sia col sole che la pioggia. Si fidi illustrissimo, che il giorno che arriverà il pareggio vi scannerete tra di voi più di quanto fate già. Passato remoto.

        Mi piace

        • Luca.P ha detto:

          Guardi, io sono lei: una persona che ha le sue idee e che prova ad esprimerle. Magari le mie non le piacciono, ma la pregherei di confutarle nel merito come, per quanto possibile in poche righe, provo a fare io e non chiedendosi chi io sia. Altrimenti, se preferisce, mettiamola così: sono uno degli schiavi a 400 euro al mese (che non esistono) per rispondere in internet alle baggianate che si scrivono sui blog delle nostre “giovani blogstar piddine”…
          In ogni caso cosa imputa veramente al PD? E’chiaro che la Concia, la Melandri, i cattolici, la Chiesa, la morale, l’udc, la sinistra, i giovani del PD, i vecchi del PD, gli omofobi del PD, gli antiomofobi del PD, gli abortisti e gli antiabortisti, la PD-rava e la PD-fava non le piacciono. Ma su cosa, ESATTAMENTE, muove la sua critica? Non l’ho capito.
          Cmq per il programma la invito a leggere qui:
          http://www.partitodemocratico.it/idee/home.htm
          Troverà sia riflessioni approfondite che semplici slogan. Così almeno avrà legna per il sacro fuoco della sua indignazione anti-Pd, ma legna vera e non quella di plastica che le propinano altrove, che tra l’altro puzza e fa fumo…e si sa che dove c’è troppo fumo spesso non c’è alcun arrosto.
          E ora mi scusi ma mi devo sbrigare a passare ad un altro post simile al suo, altrimenti il Bersanide trinariciuto che c’è alle mie spalle mi toglie 3 euro dal già magro rimborso-schiavo…pardon, spese
          P.S. Confondere “silicio” con “cilicio” è un lapsus freudiano spassoso. A maggior ragione le ribadisco il mio invito a rivedere i suoi rapporti con la realtà, almeno con quella del Pd. Colga l’occasione delle Feste del PD che anche quest’estate infesteranno la Penisola. C’è anche bella gente, lì.

          Mi piace

        • calicata ha detto:

          Ma con chi ce l’ha?

          Mi piace

        • Lorenzo M. ha detto:

          @Luca P.
          Per decidere di non sostenere piu’ il PD, basterebbe solo andare a leggere il programma che hai segnalato. E’ il chiedersi per quale motivo, dopo aver pubblicato tante proposte, idee, slogan, non si riesca a tenere una linea un zinzino coerente, o passare dalla parola ai fatti, con proposte o iniziative di legge concrete, a livello tanto nazionale quanto territoriale, a spingere tanti cittadini verso l’astensione o altre formazioni politiche.
          Per sconfiggere la cosiddetta antipolitica basterebbe tornare a fare buona politica: se questo non viene fatto, non e’ certo colpa di chi approfitta di questo vuoto per fare il pieno di consensi.

          Mi piace

        • Luca.P ha detto:

          @ Lorenzo M. hai ragione, e non credo che nessuno voglia demonizzare Grillo o chi lo vota. Piuttosto, fa sorridere quest’ansia nuovista creata ad arte di chi si dice lontano dai partiti e in realtà replica le peggiori forme organizzative politiche degli ultimi 20 anni. Ma Grillo mica è la causa, è la conseguenza e una migliore politica è la soluzione. Il PD è nato con questi obiettivi e non a caso nello sfacelo dei partiti di questa legislatura è l’unico che si è sempre salvato, anche nei tempi più recenti,nonostante i tanti limiti ed errori fatti.
          Quindi, ripeto, hai ragione ma se il punto per cui non votare PD dipende non da quello che vuole fare (le “parole”) ma da quello che riesce a fare, non è un artificio retorico risponderti che di disegni di legge del PD che vogliono mettere in pratica le idee sono pieni gli archivi di Camera e Senato ma che, guarda caso, il fatto che il PD non ha la maggioranza del Parlamento le rende al momento lettera morta.
          Quindi, al contrario, quello che per te è un limite, dovrebbe essere un motivo in più per votarlo, così che, al Governo, si metta alla prova sulla sua capacità di trasformare la teoria in pratica. Pensaci la prossima volta che entrerai nella cabina elettorale 😉

          Mi piace

        • Meursault ha detto:

          Con chi ce l’ha e per chi parteggia non è dato sapere. E’ un altro tulipano nero che ha ha scambiato la piattaforma wordpress per google scholar.

          Mi piace

        • Meursault ha detto:

          P.s. Cosa imputo largamente e dettagliatamente al PD la Alicata lo sa, visto che quella del blog è una narrazione che dura da anni e che negli anni si dipana. Ora non so con quale estremità scoperta ha dormito, ma si riprenda e la smetta di fare le veci della padrona di casa. Solo la questione lgbt non vale il voto al PD che è semplicemente una sagrestia. Quindi visto che, vivazeus, questo è il blog della Alicata e non di Luca P. a me non è chiesto di fare ogni volta un compendio delle mie posizioni critiche. Quando avrà la compiacenza di avere uno spazio suo di confronto mi reguardirà, o sarò io a farlo, su un dato tema che avrà una cronologia di commenti ben precisa e fissata nel tempo. Fino ad allora se, non capendo, si troverà a dover elargire le sue perle di sciocchezza vada diretto verso l’armadietto del bagno e, senza lesinare, svuoti il flacone del maalox.

          p.p.s quello che ha già fatto il pd in parlamento è vivo e presente nel minuto di video sotto postato. Investa quel tempo mentre sorseggia un po’ di ponderatezza.

          Mi piace

    • pedrop61 ha detto:

      Meursault ha detto cose giustissime !

      Mi piace

  • Garbo ha detto:

    Cosa c’è dietro Beppe Grillo? Di sicuro il suo fondoschiena. Non mi piace questa politica, mi disgusta, mi da il voltastomaco, dopo un sussulto di orgoglio nel 1992 quando abbiamo cercato di mandare a casa i corrotti e i mafiosi della prima Repubblica, incapaci di riconoscere il meglio, spaesati e spaventati dal nuovo, abbiamo accettato al potere i portaborse del vecchio regime e abbiamo creato lo spazio perché vi si potesse inserire l’anomalia Berlusconi, che si è alleata con l’anomalia Lega e l’anomalia “fascio”. Naturalmentetutti i vecchi affaristi, mafiosi e corrotti del vecchio regime hanno trovato una loro collocazione (direttamente o tramite avatar … vedi Alfano) nel nuovo regime. La sinistra invece di crescere, migliorare, maturare come forza di governo del Paese, invece di circondarsi di persone capaci, oneste e con idee e soluzioni, si è circondata di affaristi, di incapaci, di burocrati, di ambiziosi, di persone che praticano l’arte del compromesso in cambio del potere. Berlusconi ha dettato la musica bakllabbile in questo ventennio e tutti si sono in qualche modo adeguati cercando di trarne il massimo possibile da questa situazione che definire anomala è ancora troppo poco. L’emblema di questo Paese è stato un uomo con un conflitto di interessi enorme, impresentabile perché appena apre bocca fa gaffes, sessualmente e psicologicamente disturbato, narcisista fino al midollo e fino all’incapacità di giudizio,m che si è fatto trascinare dai suoi amicinell’orrido, nel grottesco e nel pecoreccio. Tutto il mondo ha riso di noi. La sinistra non è stata capace di contrapporsi nemmeno a questa macchietta pseudo-politica; la sinistra cosiddetta radicale si è fatta espellere dal parlamento con una legge elettorale truffa a causa della pochezza interna, della miopia nel leggere gli eventi e in quella sciagurata tendenza al masochismo che caratterizza ogni sinistra italiana da parecchi decenni a questa parte e la porta a scindersi in entità sempre più piccole fino ad essere insignificanti. La sinistra moderata si è adagiata su Berlusconi, li abbiamo votati non per convinzione ma perché altrimenti Berlusconi avrebbe vinto … ma ci siamo accorti che Berlusconi vinceva soprattutto quando al governo c’era il csx. Nemmeno Grillo mi piace, non condivido alcune cose che dice, non condivido come le dice e il rischio che ancxhe lui scivoli nell’ennesimo partitino con capo carismatico che dice pane al pane e vino al vino e che all’apparenza sembra più serio e più onesto di tanti altri (e ci vuole poco a sembrarlo, adesso) è molto forte. La deriva di un altro capo popolo che congeli il dibattito democratico è forte. Il pericolo della delega e di una nuova illusione è forte. Ma intanto Grillo ha il merito di scompaginare lo status quo, di creare canali alternativi di comunicazione oltre le tv e i giornali di regime, i cui giornalisti sono tutti (o quasi) funzionari di un potere costituito. In questo spazio può crearsi il caos, ma potrebbero anche inserirsi persone in gamba, capaci, oneste, che hanno a cuore il bene comune e che propongano idee, progetti, speranze.
    Un saluto

    Mi piace

    • Meursault ha detto:

      Quoto.
      E aggiungo: è colpa di Berlusconi per la solita reductio ad hitlerum oppure ha avuto intorno un esercito di yesman che inseguivano chi interessi personali e chi una nuova verginità politica dopo il 92? Visto che l’invito a studiare è sempre valido, e sempre strumentale perché non si può prescindere da una certa formazione gesuitica in Italia :), è interessante vedere e ascoltare chi furono i sostenitori di quel sistema stato. Gente che vuole cambiare l’Italia perché ora ha altri committenti, gente che ha presa facile su qualche ingenuo che vuole cambiare le cose ma punta sul cavallo sbagliato. Quelle di certi elettori le chiameremo inconsapevoli connivenze:

      Mi piace

  • luigi ha detto:

    Interessante. L’articolo e l’inchiesta sono quasi illeggibili, scritti male e dopo averli letti tre volte non mi sono ancora fatto un’idea chiara se si tratti di effettive relazioni “strane” del M5S (o meglio di Grillo, e di cui i militanti sono all’oscuro) con poteri forti o meno, ma almeno vengono citati un pochi di fatti verificabili. Approfondirò.

    Mi piace

  • Dome ha detto:

    Guarda guarda, cosa succede appena tocchi Grillo… mi ricorda davvero qualcun’altro.. pero’ cavolo, due volte lo stesso errore in vent’anni. No, non mi riferisco al voto del santone di turno, ma di non avere alternative altrettanto “visibili”. O forse non ho capito qualcosa…

    Mi piace

  • Simone ha detto:

    Il post e´interessante anche se ha un po´il taglio del complottismo. Non dico che sia sbagliato dico ma forse non e’ molto utile.
    Se si leggono i commenti i sostenitori di Grillo continuano a menarla con questo bellissimo programma del “movimento 5 stelle” quindi leggiamo e commentiamo questo programma.

    Io inizio:

    1. Abolizione delle province.
    Favorevole: ma chi adempiera’ ai compiti delle province? Mistero.
    2. Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti.
    Come? Mistero. Anche per i comuni di montagna?
    3. Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico.
    Interessante.
    4. Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica.
    Saremmo il primo paese al mondo a farlo. Chi sara’ un motivo per cui nessuno l´ha mai fatto?
    5.Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione dopo due anni e mezzo.
    A parte non conoscere la differenza tra pensione e vitalizio che vuol dire “privilegio particolare”?
    6. Divieto per i parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato.
    Giusto facciaolo.
    7. Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali.
    Spidenti nazionali di chi? Degli ammistratori delegati o dei metalmeccanici?
    8. Divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari (esempio: sindaco e deputato)
    Giusto (qualcuno gli ricordi che un sindaco di una comune con piu di 20.000 abitanti gia’ oggi e’ incopatibile)
    9. Non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati.
    Giusto. Ma proprio tutti i reati?
    10. Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web,
    come già avviene per Camera e Senato.
    Che vuol dire? Incotro pubblico vorrebbe dire seduta di un organo pubblico? In caso affermativo, puo’ essere utile ma siamo sicuri che abbiamo i soldi per mandare via web la riunione della giunta per elezioni di un comune con 5001 (quelli sotto li abbiamo accorpati ma non si sa bene come) abitanti?
    11. Abolizione delle Authority e contemporanea introduzione di una vera class action.
    E chi dovrebbe ereditare i compiti svolti dalle Authority? Mistero.
    12. Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum.
    No comment
    13. Obbligatorietà della discussione parlamentare e del voto nominale per le leggi di iniziativa popolare.
    E’ gia’ obbligatorio!
    14. Approvazione di ogni legge subordinata alla effettiva copertura finanziaria.
    Riforma appena approvata a parte: non hanno letto l’articolo 81 previgente della costituzione (vedi punto 3)
    15. Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i commenti dei cittadini.
    Geniale!

    Io ne ho gia’ le scatole piu che piene di questi demagogia da 4 soldi e non ho commentato le genialate sull´econmia.

    Mi piace

Commenta se hai qualcosa da dire.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Cosa c’è dietro Beppe Grillo. su NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: