Mafia o strategia della tensione, che cambia?


Siamo tutti perplessi davanti ad una mafia che uccide dei giovani, fatto inaudito ed inedito. Non ci sono precedenti. Le altre bombe avevano obiettivi precisi. Oppure non avevano obiettivi umani, ma solo luoghi simbolici, nevralgici per il Paese.

A tutti oggi viene il dubbio, la perplessità, la maledetta domanda: a chi giova?

Ma che sia stata la Mafia forte dei suoi legami con la politica, o pezzi di Stato corrotto che ogni tanto provano con la strategia della tensione a far chiudere tutti noi al calduccio delle nostre case, lontano dal’impegno e al sicuro, il risultato non cambia.

In ogni caso la Mafia è forte perché esiste un pezzo di stato corrotto.

In ogni caso questo Paese ha un cancro e le cose da cambiare sono così evidenti che solo un cieco non le vedrebbe.

4 pensieri riguardo “Mafia o strategia della tensione, che cambia?

  1. ripeto che il problema è che è stato “semplicemente” il gesto di un FOLLE, senza alcuna matrice collegabile alla mafia o a strategie della tensione ormai relegate nel cassetto dei ricordi insieme alla guerra fredda.
    E’ stato uno (forse un paio) di folli che avevano motivi di risentimento personali nei confronti di quell’istituto.
    E, torno a dire, questa è la cosa più preoccupante.

    Mi piace

  2. dai su…non scomodiamo Pinelli…
    vabbè, condivido il fatto che ancora non si sappia come siano andate le cose.
    aspettiamo di vedere come evolvono i fatti.

    Mi piace

Commenta se hai qualcosa da dire.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...