Un paese che non ricorda è un paese che non perdona e non cambia mai.

20 maggio 2012 § 9 commenti


Una riflessione notturna sulla memoria e sull’assenza di colpa, iniziando dall’amnistia del 1946 per mano di Togliatti, passando per gli anni di piombo.

Brindisi c’entra poco o nulla, anche considerando che forse l’azione di un pazzo, ma mi ha dato motivo di mettere giù le riflessioni che facevo da tempo su quell’amnistia fatta male, malissimo.

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§ 9 risposte a Un paese che non ricorda è un paese che non perdona e non cambia mai.

  • Simone ha detto:

    Certo una Paese che non ricorda….
    ma certo se la storia la racconti te forse e’ meglio non ricordare.
    L’amnistia l’ ha fatta Togliatti? Togliatti era il ministro della giustizia in un governo di unita’ nazionale espressione di tutti i partiti antifasciti (tranne il repubblicano) quindi l’amnistia non l’ ha fatta Togliatti! Hai mai per caso letto quello che Corte di Cassazione si e´inventata per far rientrare nell’amnistia reati che nulla avevano a che vedere con l’amistia?

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  • antonella ha detto:

    Simone, datti una calmata e smettila con questo tono stridulo e insopportabile. Sul serio, lo dico per te.

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  • Simone ha detto:

    Antonella io mi calmero’ quando si smettera’ di dire idizie che non hanno senso…non ti va di leggere quello che scrivo non lo leggere….il web e´pieno di bei blog in cui son tutti felici e d’accordo…

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    • antonella ha detto:

      Ok, se ti va di continuare a fare la figura dell’isterico presuntuoso, vai avanti così che vai bene.
      Però bada che non è mai un problema solo personale. Non ci si può barricare dietro un comodo ‘io sono fatto così (ovviamente sono fatto bene) e se non ti garbo ignorami’. L’aggressività inutile inquina lo spazio sociale e condiviso – web incluso – e lo rende peggiore, sempre.

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  • Dome ha detto:

    a me il link non funziona…

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  • calicata ha detto:

    il che vale anche per te. La questione Togliatti è molto dibattuta tra gli storici, quindi invece di ideologizzare feticci, discuti storia alla mano. Altrimenti vai a leggerti il blog di d’Alema se ne ha uno e divertiti lì. Ciao.

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    • Simone ha detto:

      “ideologizzare feticci” quando sei lontana dalla mia visione della storia..
      D’alema?? Chi?? quello del tuo partito???? mi spiace ma non frequento figuri del genere….

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  • calicata ha detto:

    manco io. è questo che non capisci.

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