Quei maledetti capannoni.

29 maggio 2012 § Lascia un commento


Dopo i primi 4 operai morti, dopo la prima scossa, avevo fatto un’umile riflessione su FB: tutti i capannoni andavano controllati e messi in sicurezza sapendo come vengono costruiti. Spesso sono edifici venuti su sopra terreni agricoli, magari durante i condoni, spesso per occupare “volume” edilizio senza spendere troppo.

Perche’ non sono stati dichiarati inagibili?

I morti sono quasi tutti li’ sotto, compreso un ingegnere che stava facendo controlli di stabilita’ in palesi condizioni di NON sicurezza visto che dentro si lavorava e molti operai sono stati richiamati in fabbrica malgrado lo sciame sismico.

Ora non e’ momento della polemica, ma questi maledetti capannoni che infestano ogni statale, ogni provinciale con dentro fabricchette smontabili, fredde d’inverno e calde d’estate, dove i lavoratori lavorano in condizioni penose, vanno controllati.

E non nelle zone terremotate, bensi’ ovunque. Basta guardare le dimensioni dei pannelli di copertura crollati. Ma proprio questo Paese non impara mai.

Annunci

Tag:

Commenta se hai qualcosa da dire.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Quei maledetti capannoni. su NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: