PD Lazio: azzerare non è antipolitica

2 ottobre 2012 § 10 commenti


Continuo a pensare che non sia antipolitica chiedere nel Lazio una profonda discontinuità con gli ultimi 20 anni, piuttosto è un atto di responsabilità verso la buona politica, per fare innamorare di nuovo i cittadini di noi. Serve un sacrificio collettivo che comprenda anche chi non ha rubato, ma è stato zitto o distratto o arrendevole. Leggo di autocandidature di chi in questi anni ha cambiato partito per aggirarle (Giulia Rodano passata da PD ad IDV perché sarebbe stata al terzo mandato, ma anche tanti che in questi 20 anni sono stati parte del disastro. Non si tratta di fare di tutta un’erba un fascio. Si tratta di dire: potevamo fare meglio e ora proviamo a dare una mano ad altri, non necessariamente più giovani, ma meno “dentro” le dinamiche che sono sotto gli occhi di tutti.

Annunci

Tag:,

§ 10 risposte a PD Lazio: azzerare non è antipolitica

  • Marino ha detto:

    Adesso esce fuori l’ipotesi di Morassut candidato alla Regione… che ne dici? Certo, conosce bene le problematiche urbanistiche, ma come minimo sembra la riproposizione dell’usato sicuro tipo Rutelli alle ultime comunali, e facciamo gli scongiuri…

    Mi piace

  • simone ha detto:

    eccerto candidate Morassut bravi: così dopo “il sacco di Roma” e l’asfaltamento completo di tutto l’agro romano, ci divertiremo a cementificare anche la sabina, il parco del circeo e il lago di bolsena: ah no, quello se eleggete Morassut lo regaliamo direttamente a Cerroni per riempirlo di monnezza. Magari richiama Di Carlo come assessore, dai!!!
    dai, grande PD, continuate così bravi!!!!

    Mi piace

  • giuseppe ha detto:

    Cara Cristiana, credo che azzerare vada senza la doppia erre

    Mi piace

  • calicata ha detto:

    Grazie Giuseppe….è la stanchezza.

    Mi piace

  • Anonimo ha detto:

    Roberto?! Magari……

    Mi piace

  • Nino ha detto:

    io avevo scritto una settimana fa che alla fine il PD candiderà Zingaretti alla Regione lasciando ad un candidato non politico ma proveniente dalla cosiddetta società civile e gradito all’UDC il compito di candidarsi a sindaco.

    Per ora pare che la prima parte della profezia si stia concretizzando!

    Mi piace

  • Germano ha detto:

    Molti circoli romani si stanno organizzando per far fronte comune affinchè tutti i consiglieri del PD in regione Lazio non si possano più ricandidare. Tuttavia penso che con questa segreteria del PD Lazio, capeggiata da Gasbarra. tutto ciò è pura utopia

    Mi piace

  • Marino ha detto:

    Di nuovo… Riccardi rinuncia, e finirà che ci vuole un candidato papa straniero alla Bonino per il Campidoglio.

    Per me ha ragione Flavia Perina sul Fatto di oggi, dietro ai leader c’è il vuoto, e Zingaretti non lo possiamo (ancora) clonare.
    A meno di non farci fare i candidati dalle fabbriche di androidi di Prometheus e Blade Runner, la Weyland o la Tyrrel (beh, di” cose che voi umani non potete immaginare” ne andranno a vedere tante…)

    Mi piace

Commenta se hai qualcosa da dire.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo PD Lazio: azzerare non è antipolitica su NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: