Il biscotto di Vendola e Bersani

13 ottobre 2012 § 9 commenti


E’ stata firmata oggi la carta d’intenti (vedi sotto l’errata corrige) tra i segretari del centro sinistra tra cui due candidati alle primarie, Vendola e Bersani.

Presumo verrà chiesto anche a Renzi di firmarla e che qualsiasi dubbio venisse sollevato da parte sua farà gridare allo scandalo, alla rottura, alla presunzione, al poco rispetto per il proprio partito e via dicendo.

Vedo già alcune cose che non sono propriamente quello che mi aspetterei da una coalizione di centro-sinistra, in particolare da Vendola.

Ve le elenco:

Sulle alleanze.

“Qui vive la ragione che ci spinge a cercare un accordo di legislatura con le forze del centro moderato.” Cioè noi facciamo le primarie tra di noi e poi cerchiamo alleanze con l’UDC? Registro che malgrado questa frase, Casini si è lamentato che non ci fosse nemmeno un accenno all’agenda Monti. In effetti suona strano che sia considerato dal PD tutto da buttare visto che da 10 mesi lo stiamo votando. E’ un po’ schizofrenico. No?

ERRATA CORRIGE: nel link di cui sopra c’e’ la Carta di Intenti di qualche settimana fa del solo PD. Qui trovate quella di coalizione firmata anche da Vendola in cui a pag.2 si parla di centro liberale e non piu’ moderato (“Qui vive la ragione più profonda che ci spinge a cercare un terreno di collaborazione con le forze del centro liberale. Per questo i democratici e i progressisti s’impegnano a promuovere un accordo di legislatura con queste forze, sulla base della loro ispirazione costituzionale ed europeista e di una responsabilità comune di fronte al passaggio storico, unico ed eccezionale, che l’Italia e l’Europa dovranno affrontare nei prossimi anni. Collocare il progetto di governo italiano nel cuore della sfida europea significa costruire un progetto alternativo alle regressioni nazionaliste, anti-europee e populiste, da sempre incompatibili con le radici di un’Europa democratica, aperta, inclusiva.”) Sono sempre piu’ confusa. Ma Vendola non ha esordito dicendo che il liberismo e’ roba da rottamare?

Sui gay.

“Daremo sostanza normativa al principio riconosciuto dalla Corte costituzionale, per il quale una coppia omosessuale ha diritto a vivere la propria unione ottenendone il riconoscimento giuridico.” Scusate non ho capito. Vendola è per i matrimoni e per le adozioni. Renzi per le Civil Partnership nei primi 100 giorni e per aprire dibattito su matrimoni e adozioni, Bersani per il modello alla tedesca anche se non ha mai specificato quale delle fasi del modello tedesco….e allora perché siamo stati così vaghi? Sempre in ottica di alleanza con l’UDC?

Le regole delle primarie.

“b) la registrazione, dal 4 novembre fino al giorno del voto, con la sottoscrizione dell’Appello pubblico, l’iscrizione all’Albo delle elettrici e degli elettori, e la consegna a ciascun elettore, ai fini dell’esercizio del voto, del “Certificato di elettore del centrosinistra per l’Italia Bene Comune”. Tale registrazione dovrà avvenire con procedure distinte dalle operazioni e dall’esercizio del voto. Le iscritte e gli iscritti all’Albo costituiranno la base elettorale delle primarie e avranno automaticamente diritto di voto all’eventuale secondo turno.  Il Collegio dei Garanti disciplinerà le modalità di iscrizione all’Albo da parte di coloro che si sono trovati  nell’impossibilità di  registrarsi nel periodo dal 4 al 25 novembre.” Cioè fatemi capire. Posso pagare le tasse via internet, avere i referti medici, usare il mio conto in banca…ma non posso iscrivermi on-line alle primarie del PD e magari mi fate andare ad iscrivere (a me che ho la tessera) in un posto diverso da quello dove devo votare. Dobbiamo vincere le elezioni, non le primarie! Ve lo immaginate l’elettore mandato via alle primarie poi come sarà contento di votarci? Ma sì, perché la cosa importante non è vincere le elezioni ed usare queste primarie come volano elettorale. La cosa fondamentale è arginare Renzi, anche a costo di perdere le elezioni. E poco importa che fino ad ora ad usare pulmann prezzolati di extracomunitari disperati, truppe cammellate di gente del PDL siano stati anche ed in parte quelli che oggi votano Bersani (vedi Napoli, vedi Lazio e poi….).

Il quadro è chiarissimo a chi vuol vederlo. Vendola e Bersani sono alleati, voteranno l’uno per l’altro in caso di doppio turno, sono già d’accordo per allearsi con l’UDC, sostanzialmente con un partito clericale e liberista in stile confindustria (non liberale). Il nemico è uno solo, quello che se vince cambia tutto e modifica la prospettiva. Quello che continuiamo a dire che è di destra, liberale e via dicendo. Insomma meglio Casini di Renzi, ci stanno dicendo Vendola e Bersani.

Mi perdonate vero se preferisco votare uno che dice le cose chiare, anche quando sono scomode sul tema del lavoro, dei gay e di altro. Almeno so che se lo voto farà esattamente quello e posso discutere con lui anche quando non sono d’accordo. Meglio questo che tanti bei programmi socialisti che verranno disciolti nell’acido clericale e confindustriale dell’UDC il giorno dopo le elezioni.  Sempre che poi si possa governare una buona volta oltre che vincere.

p.s. per me oggi la questione centrale è la questione morale. Prima del lavoro. Prima di ogni altra cosa. E questa passa anche per il superamento di un’intera classe dirigente collusa in qualche modo con il ventennio passato. Abbiamo bisogno di occhi nuovi, anche ingenui che possano ricostruire un tessuto di relazioni sano, pulito, nuovo. Senza di questo qualsiasi promessa, qualsiasi programma, qualsiasi carta d’intenti è carta straccia.

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§ 9 risposte a Il biscotto di Vendola e Bersani

  • Anonimo ha detto:

    Trovo questa analisi assolutamente partigiana e per certi aspetti abbastanza fantasiosa. Se non si vuole che un bel momento di democrazia sì trasformi in lancio reciproco di accuse personali che, francamente, non aiuta nessuno e men che meno interessano, per favore, evitiamo di scomodare fantomatici scenari “spectre”. Francamente non vedo il problema se io al primo turno voto Vendola e al secondo Bersani…rispettiamo gli elettori… o vogliamo considerarli tutti decerebrati in grado solo di eseguire l’ordine del leader di turno? ..

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  • Lorenzo M. ha detto:

    La sottoscrizione dell’appello pubblico e’ folle: significa che la mia iscrizione ad un partito e’ coperta dalla normativa a difesa dei dati personali, ma se intendo partecipare alle primarie devo accettare che il mio nome possa essere sbandierato ai quattro venti. Non solo, se voglio votare devo andare a pre.iscrivermi l’Unico solo da dove.
    Questa banda di “furbi” mentecatti si sta avviando a vincere le primarie e perdere le secondarie: con tutta evidenza la lezione delle amministrative, con particolare riguardo a Napoli e Palemo, non ha lasciato il segno. Vista la situazione, spero vivamente che questo PD, in grado di darsi queste regole per la sopravvivenza della propria classe dirigente, non arrivi mai a guidare il Paese.

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  • emanuele ha detto:

    Certo che ci vuole un coraggio da leoni a stare con Renzi, lo stesso che ha negato la cittadinanza onoraria a Englaro, e criticare il “clericalismo” di un potenziale accordo con Casini. E altrettanto coraggio ci vuole a nascondere – un po’ puerilmente – l’incoerenza insita nel pretendere laicità nei comportamenti altrui mentre si fa professione di fede a un’appartenenza pre-politica (e in fin dei conti reazionaria, nei contenuti, nelle idee e nei fatti) come quella al campo di Renzi. Assieme a Oscar Giannino, Isabella Bertolini e Mara Carfagna, val la pena ricordarlo.
    Non voterò né Renzi né Bersani, né tantomeno Vendola, al primo turno. Ma di certo farò il possibile per impedire che un’affermazione di Renzi produca l’ennesimo arretramento culturale per il paese e l’ennesima contaminazione berlusconiana dei pozzi della sinistra.

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  • azioneparallela ha detto:

    L’unica cosa che non capisco è perché la questione centrale finisce in un post scriptum. Sarebbe stata meglio in premessa, anche se, posta in premessa, avrebbe reso inutile il post

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  • fiordisale ha detto:

    e perchè mai Renzi dovrebbe sottoscriverla? mi indichi ‘ndo sta scritto? Allora voglio sottoscriverla pure io e diverse decinaia di iscritti, abbiamo lo stesso identico valore di Renzi, che piaccia o no.
    La regola mi pare che alluda ai responsabili dei partiti che accetteranno la carta d’intenti, ovvero Berani, Vendola, Nancini. Quindi le cose sono due, anzi tre, o è un maldestro tentativo di manipolare la realtà, o continuate l’ingiustificato atteggiamnto di non legittimazione di Bersani o Renzi è diventato il segretario del PD a nostra insaputa, ma tutte e tre queste possibili motivazioni non fanno onore a chi le porta avanti.
    Meritate i Fioroni i Gentiloni, i Casini, ecc., iRenzi è solo uno specchietto per le allodole

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  • […] biscotto di Vendola e Bersani « NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE https://wordwrite.wordpress.com/2012/10/13/il-biscotto-di-vendola-e-bersani/ "Il quadro è chiarissimo a chi vuol vederlo. Vendola e Bersani sono alleati, voteranno […]

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  • […] Come fai a dare fiducia a Matteo Renzi? 17 ottobre 2012 – 10:15 Cristiana Alicata, ingegnere con la passione per il blogging, racconta perchè ha scelto di dare fiducia a […]

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