Una banalità su Piazza San Giovanni

23 febbraio 2013 § 10 commenti


E comunque quella piazza era la nostra piazza. E con molta umiltà, con molta fatica da lunedì, comunque vada anche se vinciamo e governiamo in autonomia, con quel pezzo di Paese deluso e tradito noi abbiamo l’obbligo assoluto di parlare e di rispondere a molte istanze giuste. Non possiamo lasciare quel palco alla rabbia, alla violenza, all’epurazione, alla distruzione totale. Abbiamo il compito di cambiare il rapporto tra politica e Paese, di spendere bene, di non rubare, di avere cura del Bene Comune.

p.s . mi ha impressionato pensare che noi eravamo chiusi in 300 all’Ambra Jovinelli, tra di no,  e nella nostra piazza c’era il pienone come ai vecchi tempi solo che sul palco c’erano Grillo e Casaleggio.

Annunci

Tag:, ,

§ 10 risposte a Una banalità su Piazza San Giovanni

  • Stefania ha detto:

    Cristiana, la mia stima per te è incondizionata. Non ho letto altrove una considerazione simile.
    Anche a me ha fatto impressione essere a piazza San Giovanni e sapere il Pd chiuso in un teatro. Mi ha fatto tristezza…

    Mi piace

  • gdelzot@tin.it ha detto:

    NON DEMONIZZIAMO. DI QUESTI GRILLINI NON SAPPIAMO NIENTE SE NON CHE SONO INCAZZATI, E QUESTA E’ GIA’ UNA NOTA POSITIVA. NOI, MI PARE, LO SIAMO TROPPO POCO. BERSANI CI DICE :”UN PO’ PIU’ DI GIUSTIZIA” E NOI CI ACCONTENTIAMO. LA RABBIA E’ UNA BUONA MOLLA : SI POTEVA INCANALARE PRIMA IN UN PERCORSO VIRTUOSO DI CONFRONTO. PURTROPPO BERSANI NON HA TROPPO A SIMPATIA I MOVIMENTI, GLI SFUGGE IL CONTROLLO.

    ciao . Giuseppe

    Mi piace

  • Lorenzo M. ha detto:

    Tutte belle parole. Ma bisognava pensarci prima. Il PD arriva sempre tardi, troppo tardi, su tutto, quasi trascinato a forza. Te no, motivo per cui non ti riconosco in questo partito, almeno per come ora si presenta.
    Ricordo una chiusura di campagna elettorale di tanti, tanti anni fa. A Roma. Candidato sindaco Rutelli contro Fini. Al palazzetto dello sport all’Eur, prima che cambiasse nome in Palalottomatica. Una consultazione elettorale locale. Pieno zeppo di gente. Cittadini, piu’ che militanti. Persone “normali”, non funzionari di partito.
    Nel 2013, il PD chiude la sua campagna nazionale in un piccolo teatro. Anzi, la campagna non la comincia proprio. Ho troppa memoria di quelle precedenti, questa non la posso manco considerare tale. Non vedo l’ora che questa storia arrivi alla fine. Perche’, ringraziando Madre Natura, prima o poi ‘sta classe dirigente di vecchi ottusi sara’ polvere. Spero prima di me.

    Mi piace

  • LatinaGaia ha detto:

    Se ascoltassi i concetti espressi dal Movimento capiresti in un attimo la questa nuova rivoluzione copernicana. Il centro non sono più i partiti ma i cittadini. Oramai è cambiato tutto. Vieni con noi!

    Mi piace

  • Meursault ha detto:

    E infatti voi siete il passato e, come in passato, anche se ‘vincete’ per il rotto della cuffia non ce la farete a governare. Siete il solite deja vù. Siete quelli di “quindi abbiamo una banca”. Siete ancora e sempre i togliatti che a parole solo progressisti e laici e nei fatti vendono il paese alla Chiesa. Il tuo definire una forza che si avvia ad essere la seconda (o la prima?) del paese come ‘distruttiva’ è indice di malafede e supponenza da radical chic. Come a dire: c’è chi i precari li candida e c’è chi li usa sottopagati per fare campagne pubblicitarie abusive. E non vorrei esserti sembrato troppo arrabbiato e distruttivo. In tal caso andrò dalla Bindi e da Fioroni a confessarmi…

    Mi piace

  • simone ha detto:

    l’anno prossimo si torna a votare e il m5s si rivelerà essere stato un fuoco di paglia.

    è chimica, ragassuoli: gli italiani in fondo sono elementi chimici che senza un catalizzatore rimangono inerti. può succedere l’impossibile, ma senza catalisi il processo biologico non avviene.

    e purtroppo i catalizzatori sono soggetti a degradazione e dopo un pò non funzionano più.

    p.s.
    in questo paese tutto è cambiato per non far cambiare nulla.
    non succede mai un cazzo di niente e stiamo sempre nella merda, decennio dopo decennio.

    Mi piace

  • Meursault ha detto:

    Alicataaaa…yu-uhh
    Insomma ci siete riusciti di nuovo. Vi siete suicidati in grande stile. Ora di nuovo Bersani (ma si dimette?) o Renzi? Ma a sto punto perché non Raffaella Carrà?
    Di chi è colpa stavolta? Aspettiamo commenti, visto che a quanto pare vi siete dati tutti alla macchia.

    Mi piace

  • scialuppe ha detto:

    Come era prevedibile, la gente di destra ha continuato in massa a votare berlusconi, la gente di sinistra si è spostata su grillo perchè il PD fa vomitare.
    Era evidente che sarebbe successo fin da quando quell’incapace di Bersani ha deciso di sostenere Monti invece di andare ad elezioni. Avrebbe vinto con il 60% senza neanche bisogno del premio di maggioranza. Invece ha preferito aspettare e questi sono i risultati e io godo immensamente per la vostra sconfitta e per l’ingovernabilità che si prospetta per il paese. Spero di vedere presto decine di migliaia di persone per le strade a rovesciare questo sistema marcio, viva l’anarchia!

    Mi piace

Commenta se hai qualcosa da dire.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Una banalità su Piazza San Giovanni su NON SI POSSONO FERMARE LE NUVOLE.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: