“Estella è Estella. E il PD è il PD…”

13 maggio 2013 § 5 commenti


Scrive Claudia Di Paolo che non è di Roma e di mestiere traduce e scrive cose alle quali non devo aggiungere nulla e che vi chiedo di leggere, fino in fondo:

Estella è Estella.
E il PD è il PD, lo so.
Ma Estella è Estella.
Se ci fossero tante Estelle nel PD, il PD non sarebbe questo PD.
Sarebbe un partito forte, con intenti chiari cristallini, laico, coraggioso, onesto, produttivo, fattivo, progressista, moderno, trasparente, innovativo, di sinistra.
Non sarebbe il pd-amoeba e sfuggente, debole e opaco, dei dirigenti e non delle menti brillanti e indipendenti, deludente e genuflesso, che è adesso.
A un PD del genere, con quello che ha combinato, io – oggi – non darei il mio voto.
Ma una candidata come Estella – proprio oggi – avrei dei problemi a non votarla.
Perché c’è anche da dire che Roma è Roma. E a Roma Alemanno è in rimonta. Che si fa? Bisogna scegliere e decidere come comportarsi alle elezioni del 26 e 27 maggio.
Il fatto è che una candidata come Estella, che “in gamba” è dir poco – che è: intelligente, competente, onesta, tosta, preparata, concentrata, che non perde tempo, che risponde a tono (mi ha colpito: mai vista una persona che risponde a ogni domanda, anche alle più provocatorie, senza andare di un millimetro fuori contesto, con calma, precisione, e chiarezza), che sa quello che dice e sa fare bene quello che fa, che è una risorsa PREZIOSISSIMA per Roma – onestamente una candidata come Estella mi manda in crisi, nel mio rifiuto di votare PD.
Qui sotto il suo sito. Andate a conoscerla, romani amici miei, leggetevi che meraviglia le idee sulla mobilità per esempio. Ecco – concretezza, precisione, cose fattibili, reali. Questa è Estella: una reale possibilità. A ROMA SI PUÒ, non a caso, è il suo slogan. Ossia lei non si riempie la bocca della parola “cambiamento” e bla bla bla. Te lo fa proprio toccare con mano. Già ad ascoltarla, Roma comincia a funzionare. Con tanti tram, con gli autobus in orario, con le piste ciclabili e con la raccolta differenziata porta a porta. Ricominci a crederci.
Andate a incontrarla anche di persona (nel sito, le date e i luoghi dove poterla conoscere e ascoltare). Poi mi direte se non ho ragione. E se non viene voglia di darle la possibilità di fare oltre che di spiegare come fare.
Se fossi residente a Roma, nonostante questo PD, non potrei non votare Estella Marino. E, se Estella Marino ce la fa, la vittoria è grande. Perché questa città splendida e malandata ha bisogno di persone capaci e in gamba come lei, e perché se il PD si riempisse di Estelle, beh, sarebbe tutta un’altra storia.”

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§ 5 risposte a “Estella è Estella. E il PD è il PD…”

  • antonella ha detto:

    Il modo condizionale è preponderante, troppo. Non ho dubbi che Estella Marino sia come viene descritta, ma le condizioni che dovrebbero avverarsi affinché ella possa essere determinante all’interno del PD – e quindi nel governo della città – sono lontane anni luce dalla realtà, dal necessario modo indicativo.

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  • Nino ha detto:

    Estella è Estella ma il PD è il PD. Si fosse candidata in una delle altre liste che sostengono Marino non avri avuto problemi a votarla. Ma votare Estella vuol dire dare un voto in più al PD, ridurre la sua decrescita, e questo è impossibile.

    Mi dispiace per Estella, ma si è candidata nella lista (per me) sbagliata

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  • Lorenzo M. ha detto:

    Nessun problema ad appoggiare Marino sindaco. Ma un voto dato a questo PD e’ un voto buttato. Per quanto mi riguarda, se lo scorda.

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  • Lorenzo ha detto:

    Marino è ex senatore del PD. Il PD è il PD sopra ogni ragionevole dubbio. Oggi, se si è dotati di onestà intellettuale tale da esser capaci di non mentire a se stessi si deve ammettere che votare PD, nei suoi più mirabolanti tentativi di ridipingersi, è votare perché cambi tutto e non cambiare nulla. 20 anni di aiuti a Berlusconi. Il silenzio in aula per Andreotti. L’arroganza dei dirigenti. LETTA. Etc Etc. Io fossi un deputato del PD me ne vergognerei. Mi dimetterei. Fossi Marino mi sarei dimesso come senatore e come candidato sindaco, sarei andato da indipendente al massimo ma, evidentemente, a lui, come a tanti altri, alla fine della storia, va bene così. In vent’anni di meno peggio abbiamo avuto il peggio, ma anche questo, evidentemente, alla maggioranza degli elettori, va bene così, e allora auguri per estella, marino e il pd.

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  • scialuppe ha detto:

    Voi del PD vi meritate tutti gli Alemanno di questo mondo e pure peggio. Peccato solo che poi a causa della vostra incapacità e diabolica ostinazione nel portare avanti questo schifoso partito di destra, poi gli alemanni dobbiamo ciucciarceli pure noi.

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