Cose che non mi sono piaciute negli ultimi giorni.

2 febbraio 2014 § 10 commenti


1) Letta che incontra l’omofobo Putin a Sochi senza nemmeno mezza parola sulla questione gay (vedere alla voce Obama per dire) o fa il piacione con gli sciecchi tuttirigorosamentemaschi (e con una questione di parità di genere grossa così) mi fa impressione e racconta tutta la debolezza economica di questo Paese? Demagogia? p.s. Fossi in Letta penserei a sanare le aziende di questo Paese legiferando su riorganizzazione leggi del lavoro, fiscalità e piani industriali (Jobs Act?), a farle restare in Italia, prima di attrarne altre.

2) La manifestazione in Spagna per difendere il diritto all’aborto. Nel senso che nel 2014 mi sembra assurdo doverne stare ancora a parlare. Ma è segno di una pericolosissima inversione di tendenza. Sono molto preoccupata.

3) Le manifestazioni a Lione e Parigi contro i gay. Vedere al punto 2.

4) I commenti ai post di Grillo sulla Boldrini o i libri bruciati di Augias, per la serie dimmi chi ti vota e ti dirò chi sei. Anche il tipo di elettori che attrae racconta molto la sostanza di un partito. Forse tutto.

Sembrano cose sparse e senza legami. A me oggi è venuto in mente il film “V Per Vendetta”, dove per capirci chi oggi cavalca la rabbia ha il perfetto profilo di chi nel film detiene il potere.

Sì, sembrano cose sparse e senza legami. Invece alcune cose fomentano rabbi ed altre la cavalcano. Mi pare che siamo pochissimi a riconoscere gli errori di un Paese allo sbando e niente affatto risanato (bastava banalmente farsi un giro per le strade intorno a Roma per capire che siamo un Paese dove è meglio non investire finché non avremo rispetto di noi stessi e delle nostre tasse, non è demagogia dire che è vergognoso un Paese smottato e terremotato) e contemporaneamente a non inneggiare al “fate tutti schifo”.

E’ sempre in quel piccolo pertugio di mezzo che si annida la ragione. Niente di presuntuoso, eh, sia chiaro.

§ 10 risposte a Cose che non mi sono piaciute negli ultimi giorni.

  • […] Cristiana Alicata sul suo blog e sul suo profilo Facebook che gli elettori di un partito danno il senso di cosa sia quel partito […]

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  • antonella ha detto:

    A me invece stanno piacendo poco i sondaggi di Pagnoncelli che indicano come, con il ritorno a casa di Casini, l’Italia sarà governata ancora a lungo da Berlusconi & Co.
    Poi la colpa non sarà dell’Italicum per carità, se gli elettori così votano andrebbero Guzzantianamente cambiati gli elettori… però rimane questa spiacevole sensazione di Renzi che per presunzione si è dato la zappa sui piedi da solo, allungando la mano verso il caimano. Che giustamente, essendo caimano, gliela azzanna.
    Scusa per questo rigurgito di antiberlusconismo, so che voi renzian* non gradite e che lo considerate roba vetusta e dannosa, voi siete oltre. Talmente oltre che mo ce lo ritroviamo davanti per altri 15 anni almeno.

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    • Jacopo ha detto:

      questa volta è arrivata prima antonella e tocca a me associarmi pienamente alle sue parole (non è tanto il fatto che casini vada con berlusconi, che mi rattrista; anzi, ecce homo! il punto è che il berlusca si è fatto fare la legge elettroale tagliata e cucita su di lui; ha fatto i suoi calcoli che con casini in squadra può arrivare al 37%, e si è fatto dare una soglia del 37%; e renzi, giulivo, non ha battuto ciglio).

      intervengo poi sui punti:

      1 letta incontra gli sceicchi arabi: è vero, tutti maschi, problema di parità di genere: il punto è: vogliamo incontrare qualche rappresentante degli emirati? allora, per forza dobbiamo incontrare questi qui. non è un obbligo parlare con gloi emirati arabi, così come non era un obbligo parlare con forza italia ( e io non parlerei nè con quelli nè con questa). però, esattamente come – se si vuol parlare con forza italia – si deve parlare con berlusconi, anche chi vuole incontrare le “alte cariche” di quel paese deve per forza parlare con un branco di sceicchi maschi.
      gli interlocutori di renzi, del resto, sono tutti maschi: briatore e serra e cavalli e gori e calà e verdini (mamma mia che fauna). e non mio dite che ci sono delle parlamentari renziane donne (di giorgi, bonafè boschi; ullallà), perchè è facile replicare che anche letta ha nella sua corrente menti comparabili (mosca, de micheli).

      2 eh sì, è triste vedere che nel 2014 tocca ancora manifestare per difendere l’aborto. eppure, qualche anno fa, a quali marce partecipava renzi? per quali liste simpatizzava?
      i maligni (ma ben informati) rispondono “family day” alla prima donada, e “lista aborto no-grazie” (quella di giuliano ferrara) alla seconda.

      3 vedi al punto 2.

      4 è vero. il tipo di elettori attratti racconta molto del tipo di partito. questo vale per grillo, che proprio per questo non voterei; ma vale anche per il pd renziano…

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  • Meursault ha detto:

    Tanto per non essere tacciato di gratuito livore e per non sollevare rimbrotti di appannata analisi politica, torno ad essere fastidiosamente prolisso cercando di dismettere, quanto più posso, il belletto della retorica che caratterizza tutte le parti in campo (fatto salvo quel volpone di Silvio che, lui sì, è una spanna sopra a tutti). A quanto pare l’arida sintesi paga solo sul videogame Twitter. Sono un vetusto di 33 anni, chiedo venia.
    Ringrazio jacopo e antonella per aver fatto il lavoro sporco, sottoscrivo e rilancio:

    – Propagande politique: l’accanimento studiato del Pd (e per pd ovviamente si intende il multipartito, gli organi di informazione: annunziatismo, debenedettismo, scalfarismo, e quelli di intrattenimento: bignardesimo, fazismo…, nonchè le truppe cammellate internettiane) nei confronti del Mv5s è comico, per non dire artatamente suicida. Si è scelto di dismettere l’antiberlusconismo (nella speranza di diminuire le indicizzazioni su Google come diceva la Guzzanti) nell’estremo tentativo di trovare un nuovo nemico che compatti i ranghi in vista della prova elettorale. Tutto questo detto in estrema, ingenua buonafede. Mi viene da pensare invece, e più realisticamente, che semplicemente il Pd stia cercando di perdere vantaggiosamente, visto che il potere non è di quello che siede sul trono, ma è la capacità di occupare/mantenere proporzionalmente quanti più troni possibile. Questo ci porta al secondo punto:

    – To preachy or to steal?: i grillini sono squadristi, masnadieri, approssimativi e sciocchi (lo dicono i democristiani devoti al santo sepolcro del dio immaginario uno e trino). Per la stessa analisi amatoriale e grossolana (spesso il parere di uno storico aiuta), possiamo dire che nei ranghi del Pd ci sono un sacco di ladri e profittatori, visto il fiorire di rimborsi spese e il moltiplicarsi delle inchieste. Il parallelo facile facile è: il mv5s è ad ispirazione fascista tanto quanto il pd (e non cito mps per carità…) vive di una base sovversiva e criminale. E qui i maliziosi (non io e non il mio sussidiario) potrebbero dire che visti gli attori di certe truffe l’accordo pd-fi si è trovato con estrema, oliata, studiatissima facilità. Di seguito:

    – Savez-vous vraiment qui sont vos amis?: Che tenerezza che mi fa l’ex bersaniana quando in tv, compita ed attenta, dice sconsolata: “purtroppo non sappiamo chi sono questi 101 che hanno spaccato il Pd”. Tu lo sai, Cristiana? Perché non stai offendendo la nostra intelligenza proponendoci di votare un partito diviso in mille rivoli che arriva a votare contro se stesso per regolare i propri conti sulla pelle degli italiani? Non saresti così irresponsabile, n’est ce pas? E’ davvero questa l’idea di democrazia che hai in testa? Un partito diviso in mille rami che litiga mentre il paese aspetta? Un partito che va dal nostalgico partigiano al cattolico oltranzista e che gioca sempre a quota zero sul destino della nazione, della sua economia e con i diritti delle minoranze? Insomma l’invito, ventennale, di far ordine in casa propria prima di urlare come galline padovane al golpe grillino è sempre attuale ma sempre, puntualmente disatteso.

    – Job’s Act alias il David di culatello: A volte tocca persino dar ragione a Fassina (spero almeno mi recapiterai una confezione di malox come parziale risarcimento morale) nel dire che le idee di Renzi sono semplicemente roba da asilo infantile. Prima dei sogni liberal-cattolico-riformisti, vengono le coperture finanziare ad ampio raggio che assicurino un gettito decennale per far si che la riforma diventi struttura e viaggi a regime. Sorvolo, e ringrazio chi è arrivato fin qui a leggere, sull’approssimazione culturarle di Renzi, sul suo bullismo (che in lui è virtù, nei grillini è fascismo), sul compromesso sui diritti civili (riuscirete a far peggio di Scalfarotto e la sua legge salva parrocchia?), sul ‘Bella Ciao’ cantato mentre si davano i soldi agli istituti di credito privati, sul nodo Serracchiani-Serra (correnti renziane in vista?), sull’Italicum con tanto di anticostituzionalissimo salva-Lega, sull’appecoronamento dei confronti di Re Giorgio (sovversione o monarchismo?) e spendo due ultime parole su:

    – Europeans but dead: E’ questo che fa la gagliardissima sinistra europea? E’ uno zerbino pro-ue? E’ lo sponsor della Bce? Vi meravigliate, poi, che i movimenti antieuro volino alti. Ma avete un’idea di cosa succederà a fiscal compact tra 10 anni? Sapete che la Ue in homepage ha, disponibile per il download, un’analisi dettagliata sul fallimento dell’eurozona con catastrofiche stime da qui ai prossimi 10 anni in materia di occupazione, costo e qualità della vita? La vostra mossa è mandare Adinolfi (l’amico dei gay) nei talk tv a sbraitare in romanaccio? O il mantra è sempre lo stesso: “senza l’euro saremmo morti (sott. quindi almeno abbiamo guadagnato un margine di 20 anni di agonia)” ? Anche Renzi, come Letta, aspetterà le elezioni in Germania per modificare la manovra finanziaria di un altro stato? Intendo lo stesso Renzi che oggi ha detto che se il governo fa le riforme può facilmente restare in carica fino al 2018.

    Ora, visto che hai superato l’adolescenza dal quel dì e manco ti si può più chiamare giovane promessa, mi aspetto che tu non faccia distinguo nominali (ah ma io su tal punto non ero d’accordo e manco sull’altro, ah ma io non sono in parlamento). Perché tu sei nel direttivo pd e non fai altro che fare propaganda per il tuo partito. Quindi tu sei e rappresenti tutte le scelte e la linea politica (ammesso che ce ne sia una diversa dal galleggiare) del Partito Democratico.
    E nel malauguratissimo caso, attuale visto il balletto del solito Casini, Berlusconi rivincesse le elezioni mi aspetto, e con me tutto il popolo di sinistra, che le scuse di voi renziani siano il sigillo e la pietra tombale sul vostro impegno in politica. Lo dico perché di politici di professione che aspettano che venga giorno ce ne sono fin troppi (e sinceramente ci teniamo le maschere che abbiamo e alle quali, in fondo in fondo, siamo pure affezionati) e non serve un turn-over di fighetti con l’ipad che si fa i selfie a Palazzo Chigi. Lo dico perché si può essere imprenditori (chi vuol intendere intenda) senza avere uno sponsor parlamentare. Lo dico perché nell’aria c’è la voglia di premiare l’ingenua buonafede piuttosto che lo studiato, consumato, remunerato tatticismo. Lo dico così, per amore di onestà intellettuale. Nel caso ne fosse rimasta almeno un briciolo.

    Cordialità.

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    • Meursault ha detto:

      Tra un tweet indignato ed un altro trovi il tempo di rispondermi?

      E aggiungo: come mai, tra l’altro, l’assenza di una proposta concreta sul conflitto di interessi accomuna vecchio e nuovo pd?

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    • Meursault ha detto:

      Ho capito finalmente: le risposte sintetiche sono livorose, mentre a quelle ragionate si evita di rispondere.

      Cristiana vuoi un esempio di comunicazione fascista? Eccolo:

      Capisco il cruccio della Lega. Il M5S sta sbaragliando ogni celodurismo di leghista memoria. Manca solo che Grillo cominci a battezzare “cittadini” in riva a qualche fiume e la Lega avrà perso ogni feticcio mitologico. Non gli resterà che tornare con Casini.

      Indovina chi l’ha scritto?

      E due righe sulla soppressione della proposta Meloni sulle pensioni d’oro? Non te ne occupi perché la cosa non presta il fianco ad attacchi al mov5s misà.

      Ha ragione la Giorgia de Roma, mi tocca persino dar ragione alla gente di destra, se quelli del pd sono di sinistra lei è mao tse thung.

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  • Meursault ha detto:

    Buone nuove dal Partito Delinquenti:

    Regioni, condannato ex capogruppo Pd del Friuli: “Doveva controllare i rimborsi”
    Gianfranco Moretton secondo la Corte dei Conti dovrà risarcire 60mila euro: è la prima sentenza del genere in Italia. Secondo i giudici non solo un consigliere non dovrebbe chiedere il pagamento di conti in ristoranti di lusso, enoteche, negozi di scarpe e di articoli per bebè. Ma i presidenti dei gruppi hanno anche l’obbligo di verificare le spese.

    Eh sì proprio aria nuova.

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