Dettagli sul Paese alla fermata del treno

10 settembre 2014 § 20 commenti


Questa mattina ho preso il treno per tornare a Napoli. Alta velocita’ di Trenitalia a Termini. Per i treni cosiddetti IC c’e’ una cosa comodissima: lungo il binario ci sono dei display che ti preavvertono della disposizione delle carrozze. In questo modo appena il binario esce sul display delle partenze i viaggiatori possono disporsi lungo la banchina ordinatamente. Oggi le indicazioni delle carrozze erano invertite. Cosi’ quando e’ arrivato il treno la distribuzione ordinata dei viaggiatori e’ diventata caos. Chi era in testa per salire sulla carrozza 1 e’ tornato indietro e viceversa per chi attendeva ad inizio banchina la carrozza 11. Il treno non ha ritardato nemmeno di un minuto malgrado il caos generato da questo piccolissimo errore. Ho visto un gruppo di turisti tedeschi ridacchiare e scuotere la testa. Ecco qui ho pensato che mi dispiaceva, ma contemporaneamente che la nostra natura si vede in queste microscopiche cose. Siamo dei bravissimi sopravviventi, dei maestri dell’emergenza, degli incassatori di crisi fenomenali. Ma ci perdiamo i dettagli, le piccole cose. Non siamo maniacali. Siamo troppo tolleranti rispetto alle disfunzioni, alle alterazioni delle direzioni, delle regole. Alziamo le spalle, va bene lo stesso, non cambia niente pensiamo davanti alle piccole cose. Se fossimo un po’ piu’ maniacali ed intransigenti con noi stessi saremo un Paese migliore invece che un Paese galleggiante. Ecco la chiave e’ li’. Nei dettagli. Nelle piccole cose. Siamo un Paese che crede di avere bisogno di incudini e ruspe per migliorare, invece basterebbe un cacciavite di precisione. E’ nei dettagli che si sprecano soldi pubblici. E’ nei dettagli che le belle parole sul merito si schiantano. E’ nei dettagli che la bellezza dell’Italia si sgretola.  

§ 20 risposte a Dettagli sul Paese alla fermata del treno

  • Giorgio scrive:

    ci sarebbe da dire che i tedeschi hanno poco da ridere quando si tratta di treni

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  • simone pimpa scrive:

    Cos’è, una svolta bersaniana? Tiri nuovamente fuori il cacciavite?

    Prima dei display, penserei, non nell’ordine a:
    – corruzione
    – burocrazia
    – criminalità organizzata
    – lentezza della giustizia
    – corporativismo
    – impunità

    Non credo che col cacciavite si vada poi molto lontano: tant’è che il giaguaro col cacciavite ci si è pulito i denti, mentre chi (a parole) andava giù di ruspa ha preso il 41%.

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  • Totentanz scrive:

    Scusa ma non resisto e devo fare un commento off topic su un dettaglio marginale. Ma quanto sono insofferente (e vivendo in Germania lo sono spesso) ai tedeschi che ridacchiano e scuotono la testa su peli oculari altrui ignorando le germaniche travi? Vedessi quanti disservizi caratterizzano la Deutsche Bahn, e per quali mostruose tariffe…

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    • calicata scrive:

      Questo non era un disservizio dei treni, ma una svista o distrazione di comunicazione non seguita nemmeno da scuse. Un’idiozia, una cosa insignificante. Un dettaglio, appunto.

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      • Totentanz scrive:

        Rispostina veloce poi chiudo qui, ché ‘sto post parla di altre cose (cose che comunque condivido, sappilo).
        Proprio ieri ho letto che un treno ICE (alta velocitá tedesca) si è perso fuori Francoforte per aver imboccato il binario sbagliato. Il treno si é perso, capisci?
        Oltretutto, guarda caso, due settimane fa a Berlino mi è capitata proprio la stessa cosa che racconti tu: numero delle carrozze in disposizione completamente invertita rispetto a quanto indicato, con conseguente caos e niente scuse. E quante volte ho pagato il sovrapprezzo per la prenotazione del posto per poi scoprire che il sistema sul treno era in tilt, i posti non erano assegnati e mi sono dovuto attaccare al tram… Infine stendo un velo pietoso sui ritardi mostruosi dei treni tedeschi ad alta velocità.
        Ora scusami per questa breve discussione fuori tema, ma non mi indicate mai i tedeschi come giudici divertiti dell’italica inefficienza, perché lo fanno giá loro spontaneamente, e spesso, e a volte con parole troppo dure, e senza diritto, perché Merkelandia pure c’ha i suoi difetti che loro fanno finta di ignorare, che voi non immaginate nemmeno e che se mi metto a elencarli qui si fa notte.

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  • nicola scrive:

    Prendo spunto dalle tue riflessioni; per chi – come me – è stato testimone di tanti di quegli episodi nelle attività quotidiane della mia Pubblica Amministrazione propongo una ragione che va al dì là della nostra italiana indole di “tenemmh famiglia e tira a campà”. Testimone da oltre 30 anni ho capito la ragione di tutti i mali. Dall’alto i dirigenti privilegiati del sistema e super pagati selezionati con metodi poco trasparenti e spesso non imparziali ma servi di chi li ha scelti…dal basso sindacati con sindacalisti sempre gli stessi ancorati alle poltrone e che con sistemi clientelari filtrano le assunzioni facilitando i parenti stretti. Un paese che pratica questo metodo da anni è destinato a scivolare verso il degrado totale. Soluzione? Cambiare continuamente i vertici e democrazia nella scelta dei rappresentatnti sindacali a termine: in altri termini far in modo che questo Paese non sia proprietà privata di network e assocoiazioni a delinquere finalizzate a traffici e clientele.Democrazia amica mia!

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  • Meursault scrive:

    http://espresso.repubblica.it/attualita/2014/09/10/news/l-attacco-di-saviano-a-matteo-renzi-e-sempre-commedia-all-italiana-1.179730?ref=HEF_RULLO

    Aggiungete alla lista dei “gufi”.

    Per avere un quadro dell’Italia, basta guardare come FdS tratta i pendolari delle tratte regionali e urbane. Altro che frecce colorate. Quando si dice “orizzonte busta paga”. Aveva ragione Pasolini.

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  • Lorenzo M. scrive:

    Siamo un paese dove un governo va avanti a suon di fiducia ( il 75% delle leggi approvate finora sotto il buon Renzi ) e si dimentica poi di procedere con i decreti attuativi. A volte non credo sia proprio questione di dettagli, e un buon passaggio di ruspa potrebbe essere necessario, più di un colpo di cacciavite.

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  • Gustavo Ulivi scrive:

    “un altro” si scrive senza apostrofo.

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  • Nino scrive:

    O.T. dice pochi minuti fa Renzi “Entro la fine dei Millegiorni ci sarà una legge sui diritti civili” … come dire, che fretta c’è , ne riparliamo alla fine del 2017 … forse. Meno male che da tempo non voto più PD

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    • Lorenzo M. scrive:

      Se ci pensi è un po’ così su tutti gli argomenti “reali”: giustizia civile e penale, economia, lavoro, politiche industriali e ambientali…
      L’importante è una bella riforma della costituzione e della legge elettorale per mantenersi ben saldi in testa. Massima priorità. Il resto non conta, tanto qualche imbecille che si fa prendere per il culo e lo vota comunque si trova. Al netto di coloro che, visto lo schifo offerto, dalle urne si tengono e si terranno lontani. E davvero era stato detto e scritto per tempo che Renzi e i suoi erano / sono i re dei contaballe. Che non si caschi dal pero, per favore.

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      • Nino scrive:

        Mai creduto in Renzi (e a parte una illusione molto iniziale, mai creduto nel PD) … io dal pero ahimè non casco, c’è invece chi sul pero rimane attaccato a dispetto di tante evidenze. Nazionali, ma anche locali

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  • simone scrive:

    No, ma bella eh, la nuova segreteria PD! Pure coll’ex di Forza Italia dentro, niente male, davvero.

    Bello anche quello che succede nel PD Roma e PD Lazio, bello spettacolo.

    Bella anche la figura fatta dal ministro Pinotti a Piazzapulita, ministro (ricordiamolo) di questo governo Renzi.

    E vogliamo parlare dell’art.18? Specchietto per le allodole la cui abolizione non avrebbe alcun effetto su crescita? Con gran gioia di Brunetta è tornato nel dibattito pubblico proprio grazie al governo Renzi.

    E come non ringraziare per gli 80 euro in busta paga dei lavoratori dipendenti, senza alcuna garanzia di estensione o di conferma per il 2015, dati con una mano mentre con l’altra te ne sfilavano 200 tra nuove imposte e balzelli?

    Grande, grandissimo governo e grande grandissimo segretario, davvero.

    Complimenti non tanto a chi lo ha sostenuto sperando in un cambiamento, ma a chi continua a difenderlo con il tipico atteggiamento berlusconian-bersaniano che è sempre stato criticato negli avversari politici.

    clap clap clap

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  • Nino scrive:

    ancora O.T. : le posizioni di “sinistra” del PD locale. A Greve in Chianti il consiglio comunale (maggioranza PD, 11 consiglieri comunali su 16 componenti del consiglio del PD, più ovviamente il sindaco), è stata recentemente respinta una mozione che proponeva l’adozione di un provvedimento con cui si potesse permettere la trascrizione dei matrimoni contratti tra persone dello stesso sesso all’estero, per i cittadini italiani in regola con i documenti

    Meditate gente, meditate

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  • Meursault scrive:

    Renzina, ma che ne fu dei diritti civili? Se ne parla tra 1000000 giorni? Ma a sto punto non ti conviene chiudere i commenti come Scalfarotto? Ma qualche altra perla politica, tipo votate il mago Galbusera l’unico vero partito d’azione italiano, non ce la dai? Non capisco è questa la tattica? Invece di dire ‘ho preso un abbaglio (come al solito) e forse devo cambiare hobby’ ti dai al silenzio programmato parlando di contorno e ‘letteratura’? Na roba epica, e poi gli infantili sono i cinque stelle😀
    Com’era la promessa alla coppia ‘se a Settembre nn si discute la legge vi ci porto io a Montecitorio’, se c’è ancora qualche posto mi aggrego volentieri. Ho finito tutte le stagioni dei miei serial comici preferiti, ho bisogno di sentire fregnacce sul deficit, la spending, i diritti e il senato non elettivo. Del ddl omofobia si ha notizia oppure abbandoniamo la speranza anche per quello?

    http://elfobruno.wordpress.com/2014/09/16/scempio-unioni-civili-mille-giorni-non-fatico-a-crederci/#comments

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