Diario Salerno-Reggio Calabria: a che punto siamo

1 marzo 2016 § 8 commenti


SARCHo scritto questa lunga lettera al direttore del Il Mattino in risposta al viaggio sulla Sa-RC che ha fatto il giornalista Gigi Di Fiore. Mi riprometto in questi mesi di raccontare qui anche su questo blog come vanno le cose in vista del 22 dicembre.

Caro Direttore,

ho letto il diario del lungo viaggio di Gigi Di Fiore lungo la Salerno-Reggio Calabria e mi permetto di scriverle per raccontare al giornale e ai suoi lettori lo stato dell’arte della situazione e l’impegno che il nuovo management di Anas sta mettendo per portare a termine quella che per tutto il Paese è il simbolo dell’incompiutezza e dello scarso impegno infrastrutturale verso il sud.

Mi permetto di rispondere nel dettaglio (deformazione professionale) ad alcuni rilievi, sarò meno poetica di Di Fiore, ma credo che il sud abbia bisogno anche di meno epicità e di più dedizione razionale.

Le colonnine imbustate. Sicuramente i sacchi neri sono antiestetici, servono per coprire le colonnine nuove appena installate che entro maggio saranno rimesse in funzione. E’ altresì vero che nell’epoca delle nuove tecnologie dovremmo pensare ad una linea wi-fi gratuita che consenta la massima sicurezza (se ti si ferma la macchina devi raggiungere le piazzole dotate di colonnina a piedi) a chi ha bisogno di soccorso.

I cantieri a Contursi. Stiamo dotando la A3 di impianti tecnologici avanzati: ecco il motivo  del cantiere in prossimità di Contursi: adeguamento normativo degli impianti in galleria, fornitura e messa in opera di un sistema di pannelli a messaggi variabili, telecamere, sensori di traffico, stazioni meteorologiche per il controllo e la gestione del traffico.

Autostrade a due corsie. Fa sempre un brutto effetto vedersi ridurre le corsie durante la marcia e ricordo quanto è stato bello pochissimi anni fa poter viaggiare su un tratto di A1 a 3 corsie invece che 2 come fino a pochissimi anni fa. Questo per dire che: anche la A1 che ha ben altro volume di traffico ha avuto le 3 corsie di recente, ma soprattutto non dimentichiamo che larga parte del tratto Firenze-Bologna che taglia l’Appennino è ancora a due corsie così come un lungo tratto dell’Autostrada dei Parchi. Questo non significa che le 3 corsie non si faranno mai ma che il fatto che non ci siano non è una caratteristica della Sa-RC o di scarsa considerazione per il sud.

Gli autogrill. Sull’autostrada Salerno- Reggio Calabria sono presenti 22 autogrill con una frequenza media di uno ogni 40 Km circa: la stessa percentuale di altre autostrade, come ad esempio quella dei Parchi, lungo la quale sono presenti 9 autogrill per 166 Km. In queste settimane è in corso una ricognizione generale sullo stato di manutenzione degli autogrill sull’intera autostrada dalla quale stanno emergendo una serie di carenze per cui si provvederà a breve a sollecitare i gestori perché provvedano a migliorare le condizioni.

La pulizia delle piazzole. La pulizia delle strade non soggette a pedaggio è un tema che ahimè affligge tutta Italia. Di recente Anas ha richiamato a sé la competenza della raccolta sulla SA-RC conferendo il “raccolto” presso i comuni con cui sta per essere firmato un protocollo. Ironia della sorte nei luoghi dove si sperimenta la differenziata, in particolare il porta e porta, si registra un aumento di accumulo di rifiuti sulle strade. Non è una giustificazione ovviamente, Anas è impegnata nella pulizia delle strade sulla SA-RC e su tutta la rete italiana di competenza con l’aiuto dei comuni limitrofi, però a questo deve essere accompagnato un grosso lavoro di sensibilizzazione e di rispetto del bene comune che anche voi, come giornale, potete aiutarci a fare.

Uscita Cosenza . Attualmente in prossimità dello svincolo di Cosenza Sud è presente un cantiere di manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici per il quale è stato necessario disporre il traffico a doppio senso di circolazione alternativamente sulla canna nord e su quella sud della galleria Serra Spiga. Tale disciplina del traffico ha creato qualche disagio. Il cantiere è comunque in via di completamento. Sullo svincolo di Cosenza, d’altronde,  si verifica spesso qualche problema di traffico in quanto esso conduce ad una rotatoria di svincolo dalla quale partono tutte le viabilità di accesso alla città. Se la circolazione cittadina s’intasa – come per esempio si è verificato la scorsa settimana in occasione di interventi di bitumatura del Comune di Cosenza –si registrano ripercussioni fino all’autostrada.

Siamo impegnati dal primo giorno del nostro insediamento per terminare la Salerno-Reggio Calabria anche se in Anas detestiamo il termine “terminare”. Le opere che costruiamo non finiscono il giorno in cui le inauguriamo. Per dirla meglio vorremmo inaugurare la fine delle “inaugurazioni” per dare il via alla grande stagione della manutenzione. Non a caso quasi il 50 per cento (circa 9 miliardi) dei nostri investimenti sono focalizzati sulla manutenzione. Troppe strade sono in condizioni vergognose perché da una parte gli enti locali che non hanno la manutenzione stradale nella propria mission e preferiscono generare consensi con attività più visibili nell’immediato dall’altra in questi anni Anas aveva perso la sua missione principale: non solo costruire grandi opere, ma soprattutto manutenere con amore le strade che uniscono il Paese. La Salerno Reggio Calabria per Anas resta un asset di investimento importante di cui continueremo ad avere cura anche dopo il 22 dicembre e su cui continueremo a portare tutta l’innovazione possibile.

Infine un commento personale, lo dico forte del mio sangue siciliano da decine di generazioni: è chiaro che non potrà bastare finire la Sa-RC per rilanciare l’economia del sud attraverso il solo collegamento autostradale. Il sud ha bisogno dell’alta velocità: ironia della sorte per il mio doppio ruolo io sono una tifosa del traffico ferroviario e amo il modello svizzero, quello che toglie i tir dalle strade appena valicato il confine e li fa andare sui rotaia con ovvio risparmio infrastrutturale sulle strade e un guadagno in termini di sicurezza. E ancora: il sud ha bisogno dell’autostrada del mare per essere più “vicino”, così come ha bisogno di altri interventi industriali e di “serenità” d’impresa nei quali non voglio entrare perché non sono il tema di questa lettera. Al Sud dobbiamo togliere l’alibi della poesia, conservandone la meraviglia, e restituire serietà di intenti e fiducia nello Stato. Per noi di Anas, che dello Stato siamo parte, la serietà sarà la missione di continuare ad avere cura in modo efficiente e trasparente di tutti i Km di strade a noi affidati. In Calabria come nel resto del Paese.

 

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§ 8 risposte a Diario Salerno-Reggio Calabria: a che punto siamo

  • E’ vero che la Salerno-Reggio/Calabria finisce alcune decine di chilometri prima di Reggio/Calabria?
    O Travaglio ci racconta le solite balle?

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  • calicata scrive:

    a Reggio la A3 che ricordo non essere a pedaggio e quindi non ha un casello di uscita, si innesta nella tangenziale di Reggio Calabria. Tutto qui, senza tanti retroscenismi.

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    • simone scrive:

      Giusto, niente retroscenismi.

      Stiamo ai fatti, riassunti e semplificati qui sotto:
      1) Cantiere tra Laino Borgo e Campotenese (km 153,400 e 173,900) re-inaugurato da Delrio, forse entro il 2017 gliela fa;
      2) Viadotto Stupino appena andato in gara. Impossibile chiuderlo entro l’anno
      3) Tratto Cosenza-Rogliano-Altilia (26 km) ancora in fase di progettazione
      4) Pizzo Calabro – Sant’onofrio (11 km) ancora da finanziare
      5) Morano-Sibari (22 km) ancora da finanziare
      7) Campo Calabro-RC (9 Km) forse entro il 2017 gliela fa

      Diciamo che al 22 Dicembre sarà (forse) concluso il percorso della A3 solo fino a Cosenza, fatti salvi gli ultimi 9 Km a RC.
      Tra Cosenza e RC rimarrà il delirio di restringimenti, obblighi di uscita, gallerie buie, etc.
      Da qui, le dichiarazioni di Travaglio (retroscenismi?)

      Qualcosa da dichiarare?

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      • calicata scrive:

        Forse ne so un po’ più Anas di Travaglio? Che dici?

        E’ la vecchia pianificazione:

        L’unico cantiere attivo è quello del macrolotto 3.2 tra Laino Borgo e Campotenese, ovvero il numero 1.

        I tratti autostradali da 2 a 5 saranno oggetto del piano di restyling, che sarà presentato il 10 marzo dal Ministro e da Armani in occasione dell’abbattimento del diaframma della galleria Mormanno Nord.

        Il tratto 7 (quello finale della A3) sarà oggetto sempre di lavori di restyling, che sono già in fase di gara.

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        • “Forse ne so un po’ più Anas di Travaglio? Che dici?”

          Io allora dico che Renzi dovrebbe sbugiardarlo e dirgli che e’ una testa di cazzo “retroscenista” che s’inventa delle balle per fare disinformazione.

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        • simone scrive:

          Puntata finale di Masterchef.

          I concorrenti Matteo e Angela hanno 90 minuti per finire il “brasato di manzo al barolo in crosta di pistacchi” secondo la ricetta di Cracco.
          Matteo prende la parola e dice che gliela fa in 40 minuti. Tutti gli spettatori ridono: sono anni che a Masterchef tutti tentano di riuscire nell’impresa e persino i 90 minuti sembrano impossibili per quella preparazione, ma niente, Matteo è categorico. “Vi assicuro che in 40 minuti lo finisco e poi ce lo mangiamo insieme, vi imbocco io, così se vi sporcate potete darmi la colpa almeno di quello!”. Ah ah ah, risate in sala, Matteo è davvero un mattatore.

          Angela e Matteo iniziano a cucinare.
          La prima prende il pezzo di manzo, lo taglia con cura, lo rosola ben bene per sigillare i pori e tenere il sangue e il sapore dentro, lo mette in forno per una prima cottura….
          Matteo intanto twitta e cazzeggia.
          Passano i primi 25 minuti, Angela tira fuori dal forno la carne, ma si scotta con la teglia. Le viene da piangere, è davvero una sfida impossibile. Cracco la consola e lei ricomincia.
          Matteo ha 3 nuovi followers e 23 interazioni.
          Al 39 minuto, Matteo molla il cellulare, butta dei pistacchi nel minipimer, li frulla e li butta su un piatto.
          40mo minuto.
          Angela è ancora li che smadonna, Matteo presenta un piatto pieno di pistacchi sbriciolati e un bicchiere di vino per accompagno.

          “Che cazo è questo? Tu ofendi noio e la cuccina ittaliana!” urla Bastianich.

          “No, no, come promesso ecco il “brasato di manzo al barolo in crosta di pistacchi!”

          “Ma sei fuori?” gli replica Barbieri. “Dove sta la carne? Un piatto a base di carne senza carne???”

          “Chef, quella era la vecchia pianificazione. La ricetta ha subito un processo di restyling, anzi di “project review”. Ho deciso che siccome il manzo è troppo lungo a cuocersi, difficile da tagliare e pesante da digerire….via il manzo! Ecco a voi quindi la ricetta rielaborata e rivisitata da me e preparata come promesso in 40 minuti!”

          Applausi.
          Trombette.
          Cotillons.
          Fuochi di artificio.
          Sipario.

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  • Grazie per la sollecita risposta.
    Dunque Travaglio avrebbe fatto propaganda anti-governativa e avrebbe male informato la pubblica opinione.
    Forse Travaglio e’ malato di “retroscenismi” e dovrebbe vedere un dottore.
    Dal momento che non esprime “opinioni”, ma cio’ che lui presenta
    come “fatti”, sarebbe auspicabile una smentita ufficiale del Governo Renzi” al fine di sbugiardarlo e fargli fare, come spesso merita, una figura di cacca.

    Il punto da sottolineare, comunque, e’ un altro: dopo mezzo secolo dalla progettazione la Salerno-Reggio/Calabria si avvicina alla sua completa realizzazione perche’ la Camorra, la ‘Ndrangheta e la Mafia si sono arricchite abbastanza durante questo mezzo secolo di ladrerie portate a termine con la complicita’ dei politici meridionali i quali, come ricompensa, hanno avuto una fetta della torta sia in termini economici sia in termini elettorali.

    Che Renzi e la Nuova Democrazia Cristiana, con le sue correnti di Destra e quelle di Sinistra, se ne facciano un merito e un vanto, e’ semplicemente ridicolo.

    Io penso che le Mafie Regionali, gradualmente, abbiano mollato l’osso della SA-RC perche’, nel frattempo, altri ossi da rosicchiare si sono infilati fra le sue voracissime fauci: il business dell’Immigrazione, per esempio, le “pale eoliche”, il crescere esponenziale dell’economia sommersa, il trasferimento degli “interessi” nell’Italia Settentrionale e nella “Capitale d’Italia”, le nuove “alleanze” con le Mafie africane e est-europee, il traffico della prostituzione di bambine adolescenti, il consolidamento delle alleanze tradizionali con le Mafie sud-americane e nord-americane, il riciclaggio del danaro “sporco” attraverso l’innalzamento del tetto nell’uso dei contante…. et cetera et cetera et cetera….

    Insomma: c’e’ poco da festeggiare: nel nostro Deep South… “it’s business as usual” e la realizzazione della SA-RC, paradossalmente, stante la spaventosa situazione in cui ancora versa il nostro amato Meridione, avvantaggera’ proprio i traffici delle cosche mafiose che per mezzo secolo ne hanno rallentato la realizzazione per mangiarci sopra.

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  • ileonilde scrive:

    L’hai chiesto all’ndrangheta?

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